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title: La difficoltà nel pubblicare Il Signore degli Anelli
description: Il Signore degli Anelli, una saga diventata un classico della letteratura del Novecento, e il tortuoso viaggio verso la sua pubblicazione
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date: 2024-03-13
modified: 2024-03-14
author: Carlo Marsonet
url: https://laragione.eu/life/editoria/la-difficolta-nel-pubblicare-il-signore-degli-anelli/
categories: [Editoria]
tags: [letteratura, libri]
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# La difficoltà nel pubblicare Il Signore degli Anelli

![La difficoltà nel pubblicare Il Signore degli Anelli](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Evidenza-sito-7-1.jpg)

**Il Signore degli Anelli**, una saga diventata un classico della letteratura del Novecento, e il tortuoso viaggio verso la sua pubblicazione

Come spesso succede, **quando la politica s’intromette in questioni non sue finisce per deturparle. **Questo è il caso dell’**interpretazione data a una saga che rimane un classico della letteratura del Novecento e non solo: “Il Signore degli Anelli”**.

È noto infatti come il capolavoro scritto da John R. R. Tolkien (1892-1973) abbia avuto diverse interpretazioni o, meglio, sia stato ideologicamente utilizzato da questa o quella parte politica. **Negli Stati Uniti sono i figli dei fiori a erigerlo come proprio *totem*. In Italia fu invece l’estrema destra che se ne appropriò**. Al di là di quel che se ne può pensare, rimane un classico che ha tanto da trasmettere a chi lo voglia leggere e ascoltare senza farlo rientrare in tanto rigidi quanto vani recinti ideologici.

Uscito in Inghilterra tra il 1954 e il 1955, **“Il Signore degli Anelli” non fu però semplice da pubblicare, non come “Lo Hobbit” **(1937). La mole dell’opera fu infatti motivo di angoscia per l’editore Stanley Unwin. Poco convinto, il filologo e linguista britannico dovette comunque accettarne la divisione in tre tomi: i costi di stampa in volume unico sarebbero stati altrimenti non sostenibili.

**La cosa interessante, invece, è la ricezione italiana dell’opera. Meglio, la reale difficoltà nel trovare un editore**. Ne parla in un volume Velania La Mendola: “Tolkien e Il Signore degli Anelli. Storia editoriale di un capolavoro” (Luni Editrice). Se oggi ormai siamo abituati a vederlo per quel che è – un capolavoro appunto, eppure le (legittime) resistenze ideologiche permangono – la storia della traduzione italiana è alquanto tortuosa.

**Proposta alla Mondadori, nel dicembre del 1954, l’opera tolkieniana incontrò il primo rifiuto**. Per motivi monetari, sicuramente, ma anche per la mancanza di una collana in cui collocarla. Ma a distanza di quasi dieci anni, nel 1962, ricevette un secondo rifiuto, non banale. Interpellato per un giudizio, **Elio Vittorini scrisse infatti che «Tolkien dà prova di non essere »**. Inoltre, il volume avrebbe avuto bisogno – senza buon esito, a detta del critico letterario – di mostrare una qualche sua attualità. E così il classico di Tolkien si ritrovò senza un’edizione italiana finché una piccola casa editrice, Astrolabio, non tentò l’impresa. Pubblicato però il primo volume a fine 1967, l’impresa divenne un fallimento: troppi i costi, scarsissimo il successo riscosso.

Bisognava aspettare una casa editrice fuori dagli schemi, ma con la forza di cui aveva bisogno il testo. Ecco che **Edilio Fortunato Rusconi, un solido editore dell’epoca, se ne fece carico **grazie al direttore editoriale Alfredo Cattabiani, allo studioso Elémire Zolla e a Quirino Principe. E “Il Signore degli Anelli” avrebbe avuto buoni compagni di viaggio nel catalogo, certamente non riconducibili al canone allora (e oggi) in voga: Eric Voegelin, Simone Weil, Giuseppe Berto, Mario Pomilio. **Ecco che nel 1970 i lettori italiani poterono infine godere dell’intera traduzione dell’opera**.

*di Carlo Marsonet*
