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title: L’America di Leone va in libreria
description: Dalla pellicola alle pagine. Leone, il celebre regista scomparso nel 1989, raccontato in libreria attraverso un capolavoro controverso.
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date: 2021-10-14
author: Fabio Santini
url: https://laragione.eu/life/editoria/lamerica-di-leone-va-in-libreria/
categories: [Editoria]
tags: [Cinema, libri]
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# L’America di Leone va in libreria

![L’America di Leone va in libreria](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Leone.png)

Dalla pellicola alle pagine. Sergio Leone, il celebre regista scomparso nel 1989, ha assunto il ruolo di spartiacque tra l’era del Grande cinema e quella del cinema. Ora esce in libreria un capolavoro controverso.

**L’eco dell’opera cinematografica di Sergio Leone** ci accompagna nel trascorrere del tempo senza invecchiare, senza passare di moda. Al recente **Festival del cinema di Venezia**, il nostro giornale ha organizzato [un incontro in cui ne è stato tratteggiato un ritratto unico](https://laragione.eu/life/spettacoli/la-ragione-on-stage/il-cinema-di-sergio-leone-in-primo-piano/), appassionato. Così **la figura del regista, scomparso nel 1989**, ha assunto il ruolo riconosciuto di spartiacque tra l’era del Grande cinema e quella del cinema. E ora, a poche settimane dalla celebrazione veneziana, esce **in libreria un capolavoro controverso**.

Sospeso, come **il film di cui l’autore Piero Negri Scaglione** racconta la genesi, lo sviluppo, il destino. “**Che hai fatto in tutti questi anni**” (edito da **Einaudi**) è la cronaca minuziosa, dettagliata e appassionata di “**C’era una volta in America**”, scritta dal giornalista-scrittore con il punto di vista dello spettatore che ha vissuto un’esperienza che segna profondamente la sua vita. **Negri Scaglione** ha cercato di svelare i misteri che ancora oggi avvolgono il film del grande regista, uscito nel **1984 dopo 17 anni** di gestazione difficile, conflitti, appuntamenti fissati e saltati all’ultimo momento, ripensamenti. E l’analisi approfondita di episodi, aneddoti, ricordi sfumati o vividi contribuisce a delineare un possibile profilo del genio di Leone che proietta in questo film le sue insicurezze, le sue contraddizioni, il suo modo di vedere il cinema, il senso stesso della vita.

Non sfugge nulla all’obiettivo indagatore di **Negri Scaglione** perché la sua indagine è una vera e propria inchiesta, di quelle che si mettevano in pagina quando c’era **il Giornalismo**: lavoro d’archivio, dati raccolti, testimonianze, ricerca spasmodica dei riscontri, incontri con quei protagonisti – noti o meno noti – che, quando parlano di **Leone** e degli **episodi vissuti sul set**, assumono l’atteggiamento di chi si rende conto quasi quarant’anni dopo di aver partecipato a qualcosa di irripetibile, di unico. E nel caso in cui alcuni di loro non vi siano più, l’autore fa parlare gli eredi, le persone a loro vicine. “**Che hai fatto in tutti questi anni**” è un’opera diversa perché va oltre il personaggio, va oltre il racconto, va ben oltre la cronaca di un film.

Nella galleria degli incontri di **Rossi Scaglione** ci sono sceneggiatori e produttori, **Norman Mailer e Sciascia**, **De Niro e Scott Tyler** (**il Noodles ragazzino**), l’arte iconografica dello scenografo **Carlo Simi** e quella visuale del direttore della fotografia **Tonino Delli Colli**.

Sembra quasi di imbattersi in una galassia di idee platoniche che fanno parte di un mondo sovrasensibile come lo scorrere del tempo, come i flashback messi in scena dal regista nella sua staffetta di ricordi, base del tessuto narrativo del film. Come in un quadro d’autore, pagina dopo pagina, prendono forma i tratti dell’arte cinematografica di **Leone** che, come dice **Giuseppe Tornatore**, «è stato l’ultimo regista italiano a pensare in grande».

 

di *Fabio Santini*
