---
title: Vestiti verdi e tute di pelle, le due vite di Catwoman
description: Catwoman è il primo criminale che appare in “Batman”. Con le virgolette, perché stiamo parlando dell’albo a fumetti eponimo dell’eroe
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/12/Catwoman.jpg
date: 2024-12-18
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/life/editoria/vestiti-verdi-e-tute-di-pelle-le-due-vite-di-catwoman/
categories: [Editoria]
tags: [fumetti]
---

# Vestiti verdi e tute di pelle, le due vite di Catwoman

![Catwoman](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/12/Catwoman.jpg)

**Catwoman è il primo criminale che appare in “Batman”. Con le virgolette, perché stiamo parlando dell’albo a fumetti eponimo dell’eroe apparso per la prima volta nel 1939 nel numero 27 di “Detective Comics”**

**Catwoman è il primo criminale che appare in “**[Batman](https://laragione.eu/life/spettacoli/avra-la-sua-stellabatmanavra-la-sua-stella/)**”. Con le virgolette, perché stiamo parlando dell’albo a fumetti eponimo dell’eroe apparso per la prima volta nel 1939 nel numero 27 di “Detective Comics”. Il successo dell’Uomo Pipistrello** è tale che già l’anno successivo si guadagna una sua testata ed è appunto uno scontro con la ladra Selina Kyle a inaugurare la nuova avventura editoriale, ma con un aspetto e un nome diversi da quelli attuali. Nella sua prima apparizione è semplicemente la Gatta (The Cat) e indossa un lungo vestito verde al posto del suo celebre *body* di pelle, visto che si sta fingendo un’anziana. Il furto non prevede alcuna acrobazia o scasso, bensì l’inganno e la manipolazione. Quando l’Uomo Pipistrello la smaschera è anche l’occasione per disegnarlo intento a recuperare la refurtiva nascosta in una fasciatura alla caviglia, che permette di ammirare la lunga gamba nuda della Kyle.

**Un nemico inusuale per Batman, inserito sia per attrarre il pubblico femminile ma soprattutto per interessare l’occhio maschile.** Bob Kane, co-creatore del supereroe e amante del cinema, vuole infatti aggiungere un personaggio ispirato alle dive filmiche più conturbanti del suo periodo quali Hedy Lamarr e Jean Harlow, ma ci mette anche un pizzico di famiglia usando come modella fotografica una cugina di cui si era innamorato senza essere corrisposto. Un vero e proprio *avatar* di tensionelibidinosa, con cui l’analogia felina calza a pennello. Sia Kane che Bill Finger, l’altro co-creatore di Cavaliere Oscuro nonché di Catwoman, credono poi che il gatto si possa configurare come una sorta di antitesi per il pipistrello.

**Se** [Joker](https://laragione.eu/recensioni/joker-fra-carte-e-cinema/) **è la nemesi di Batman perché è colorato e dissacrante tanto quanto l’eroe di Gotham è scuro e serioso, Catwoman nasce per batterlo sul suo stesso campo.** Entrambi adorano la notte ma, se il pipistrello vive in una caverna e incute timore col suo aspetto, la gatta è padrona dei tetti della città e nessuno le rifiuta una ciotola di latte pur di accarezzare il suo pelo lucido. La Gatta – nella sua forma iniziale di *femme fatale* – compare in tutti i primi tre numeri consecutivi, dimostrando quanto anche i suoi creatori ne fossero infatuati.

**Selina sviluppa dunque subito un rapporto ambivalente con Batman come nemica/amante e alcuni anni dopo gli autori rivelano che si tratta di una ex *hostess *che aveva perso la memoria reinventandosi ladra, ma è una *origin story *che viene rinnegata dalla stessa Catwoman negli anni Ottanta.** Un’ulteriore manipolazione per uscire dal giro. Anzi, per rientrare. Il Comics Code, un istituto di autoregolamentazione dei fumetti nato in risposta all’isterismo anti-*comics* fomentato dalla pubblicazione del saggio “La seduzione degli innocenti” dello psichiatra germano-statunitense Fredric Wertham, aveva infatti causato il ridimensionamento del personaggio per ovvi motivi: era letteralmente una seduttrice, per quanto Batman non fosse un innocente.

**Questo stigma la rende un personaggio usato occasionalmente e senza cura, trasformata talvolta persino in un’assassina.** Nel 1987 lo sceneggiatore Alan Brennert e il disegnatore Joe Staton rendono dunque fittizia la storia della *hostess *amnesica, supportando il *reset *del personaggio che Frank Miller (testi) e David Mazzucchelli (disegni) avevano già iniziato nel loro “Batman: Year One”. Catwoman diventa così una ex prostituta dominatrice, aggiornando il lato oscuro e violento della sua carica sensuale, mentre la scelta di diventare una ladra è invece dettata dalla sua volontà di salvare l’amica minorenne Holly Robinson dalla ‘professione’. Un codice morale pragmatico ma comunque ambiguo, che accentua le sue caratteristiche di anti-eroina e la rende a oggi uno dei personaggi più amati del *pantheon *dell’Uomo Pipistrello.

di *Camillo Bosco*
