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Valentino, l’imperatore che c’era prima di tutti

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Quando se ne va un uomo con la storia di Valentino, il peso industriale e ideale del suo lavoro è difficile scegliere una sola immagine

Valentino

Valentino, l’imperatore che c’era prima di tutti

Quando se ne va un uomo con la storia di Valentino, il peso industriale e ideale del suo lavoro è difficile scegliere una sola immagine

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Valentino, l’imperatore che c’era prima di tutti

Quando se ne va un uomo con la storia di Valentino, il peso industriale e ideale del suo lavoro è difficile scegliere una sola immagine

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C’è poco da aggiungere a ciò che è stato già scritto o verrà scritto da chi ha competenza nel mondo della moda, per sottolineare l’impatto gigantesco che ebbe Valentino su un universo che andava formandosi. Almeno così come lo conosciamo ancora oggi.

Ci limiteremo, da semplici osservatori senza pretese di tecnicismi, a sottolineare la bellezza inconfondibile del tratto di un couturier sopraffino. Il livello elevatissimo di un’eleganza sì classica eppure capace di sperimentare, avvolgere, esaltare il corpo e la bellezza femminile.

Incarnò la grandezza della moda italiana prima ancora della clamorosa esplosione che negli anni ‘80 ne ha fatta la più importante al mondo per distacco.
Lui c’era già da tanto, mentre si affermavano nomi destinati a divenire presto giganteschi e che oggi appartengono al firmamento classico della bellezza, dello stile e dello charme. Cosi come sarebbe stato a lungo dopo. In una parola: eterno. Al pari del suo rosso – non solo quello per carità – di una bellezza e di una potenza che incantò per decenni il mondo.

Quando se ne va un uomo con la storia di Valentino, il peso industriale e ideale del suo lavoro è difficile – per non dire impossibile – scegliere una sola immagine. Ognuno ha la propria di riferimento o almeno una che abbia un valore particolare. Noi scegliamo le istantanee all’alba degli anni ‘70, a Capri, in cui Valentino è al fianco di Jacqueline Kennedy Onassis.
Perché Valentino ha vestito e contribuito a trasformare in icona una delle donne più eleganti dell’intero Novecento. Nonché coprotagonista della breve e leggendaria epopea di John Fitzgerald Kennedy.

Sono entrambi deliziosamente e splendidamente anni ‘60 e ‘70 in quelle foto: sorridono e guardano il mondo con l’allegria e la sfrontatezza di un uomo e una donna di enorme successo e popolarità, sia pur ancora giovani e per quanto messi già duramente alla prova nel caso di lei. Inarrivabili.

di Fulvio Giuliani

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