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title: "L&#8217;Italia torna alla normalità"
description: Dal 1 aprile addio a mascherine e green pass rafforzato ma la pandemia non è finita. Bisogna sempre tenere a mente da dove arriviamo.
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date: 2022-03-18
author: Marco Sallustro
url: https://laragione.eu/life/salute/covid-normalita/
categories: [Evidenza, Salute]
tags: [covid19]
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# L&#8217;Italia torna alla normalità

![L&#8217;Italia torna alla normalità](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/terapia_fg.jpeg)

Dal 1 aprile addio a mascherine e green pass rafforzato ma la pandemia non è finita. Bisogna sempre tenere a mente da dove arriviamo.

**C’è la *road map* di uscita dalle restrizioni determinate dalla pandemia in Italia**. Da ieri pomeriggio abbiamo uno scadenzario, varato dal governo con l’approvazione del relativo decreto legge che sancisce il ritorno alla normalità.

Dal 1 aprile non avremo più bisogno di mostrare il Green Pass all’aperto e tanto nei bar quanto nei ristoranti **non sarà più necessario il Green Pass rafforzato.** In alberghi, autobus e metropolitane non sarà più richiesto. Saranno i primi effetti della scadenza, il prossimo 31 marzo, dello stato d’emergenza.

**Dopo 27 mesi decadrà lo strumento che ha consentito ai governi di gestire la pandemia**, varando via via l’insieme di divieti e norme di contenimento che hanno scandito la nostra vita in questo lunghissimo periodo. **Sempre dal 1 aprile sparirà l’obbligo di quarantena** così come l’obbligo vaccinale al lavoro per gli *over* 50 e si potrà entrare in ufficio e negli altri luoghi di lavoro con il solo tampone. **La capienza degli stadi e di tutti gli altri luoghi di aggregazione tornerà al 100%**. L’obbligo di indossare la mascherina al chiuso resterà per tutto il mese di aprile e scadrà il 1 maggio, stesso giorno in cui diremo addio al Green Pass.

È certamente singolare – non facciamo finta di non vedere le apparenti incongruenze – che l’avvicinarsi della fine dell’incubo delle zone a colori, degli obblighi, delle quarantene, delle mascherine, del Green Pass e di tutto il resto** coincida con l’angoscia generale determinata dalla guerra in Ucraina**.

Una notizia che ha finito per coprire tutto e tutti sotto una cappa di pensieri cupi, allontanando o almeno diluendo l’attenzione sul Covid. **Così come non sfugge l’aumento dei nuovi casi di positività, che però non sta comportando una crisi negli ospedali.** La situazione è sotto controllo, insomma, ma un richiamo fermo alla responsabilità individuale va ripetuto, perché con il progressivo cadere degli obblighi evitare i rischi di un disordinato “liberi tutti” peserà esclusivamente sulle spalle di ciascuno di noi. Sui comportamenti individuali.

Hong Kong è lontana, ma il monito che arriva in queste ore con l’esplosione del dramma-Covid in città ci ricorda che **la pandemia non è finita**. Proveremo a gestirla, tornando a vivere e non dimenticando da dove arriviamo.

di *Marco Sallustro*
