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title: È tempo
description: "L'impennata dei contagi in Italia degli ultimi giorni ci fa capire che bisogna procedere ai richiami senza farsi distrarre da polemiche."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Richiamo.png
date: 2021-11-19
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/salute/e-tempo/
categories: [Evidenza, Salute]
tags: [covid19, Italia, vaccini]
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# È tempo

![È tempo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Richiamo.png)

L'oggettiva impennata dei contagi nel nostro Paese ci ricorda che bisogna procedere ai richiami senza farsi distrarre da polemiche e posizioni di bandiera. Non è in gioco "il Natale" ma molto di più.

Sarà il ‘**generale tempo**’ a decidere questa nuova battaglia contro il **Coronavirus**. Inutile cercare alleanze dell’ultimo minuto con la narrazione del terrore. Proprio perché non abbiamo tempo, non possiamo permetterci di dare il via a un balletto di settimane o passare le ore a contare i nuovi contagi e a sottolineare differenze nel bene e nel male con **gli altri Paesi europei**. Con il sovrapprezzo di offrire la condizione ideale a chi non vede l’ora di rimestare nel torbido e soffiare sul fuoco di una **rabbia sociale** pronta a incanalarsi sulla via del rifiuto di qualsiasi nuova misura di restrizione.

Il ‘generale tempo’ impone di **procedere ai richiami** senza farsi distrarre da polemiche e posizioni di bandiera o da chi non vede l’ora di segnalare la propria esistenza giocando indifferentemente su uno dei due tavoli a disposizione: la grande severità nei confronti dei non vaccinati (molto presto anche dei non ‘richiamati’), viceversa la balla dello Stato di polizia e lo sciocchezzario che ci è già costato molto in questi mesi.

**Perché dovremmo scegliere fra due oggettive esagerazioni?** Non consola che la prima sia indiscutibilmente più comprensibile, nel tentativo di evitare a tantissimi i danni derivati dalla testardaggine di pochi. Abbiamo **un’alternativa**, che è il logico continuum dello **straordinario successo della campagna vaccinale**, madre della nostra condizione decisamente migliore di **molti Paesi vicini**.

**L’oggettiva impennata** degli ultimi giorni ci ammonisce, però, a non dormire sugli allori. Nulla di più, senza spettacolarizzare o cercare il dramma a tutti i costi. Appena 48 ore fa abbiamo scritto dei dati scientifici sul decadimento progressivo della protezione, dopo sei mesi dalla **seconda dose**. È l’analisi degli effetti della campagna vaccinale in interi Paesi come [Regno Unito e Israele](https://laragione.eu/life/salute/il-richiamo/). Parliamo di milioni di persone, che i rispettivi governi sono riusciti a **vaccinare per la terza volta in tempi rapidissimi**.

Eccolo il ‘generale tempo’ fare il suo lavoro, rialzando **la curva di protezione** e facendo scendere a gran velocità le morti e i casi gravi. Non è un caso che due giorni fa **Israele** abbia fatto segnare **zero vittime riconducibili al Covid**. Non sarà facile resistere alle **pressioni**, ora rappresentate dai presidenti di Regione del Nord, ma se il governo **Draghi** non vuole intraprendere **le strade austriache e tedesche** è il momento di investire ogni energia disponibile nei [richiami](https://laragione.eu/media/video/richiamare/). Senza remore o riserve mentali.

**Non è in gioco “il Natale“, ma molto di più**: la normalità e il ritmo della nostra ripresa economica. Per confermare le previsioni, **il Paese non può fermarsi e non può neppure rallentare**. **Abbiamo stupito l’Europa**, cedere adesso alla paura e all’irrazionalità sarebbe imperdonabile.

 

di *Fulvio Giuliani*
