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title: 150 anni di “Aida”, l’opera commissionata a Verdi
description: A 150 anni dal suo esordio, Aida resta una delle opere più grandi di Verdi. La sua forza comunicativa e la drammaticità restano intatte.
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date: 2021-12-29
modified: 2022-06-21
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/150-anni-di-aida-lopera-commissionata-a-verdi/
categories: [Spettacoli]
tags: [musica, Musica italiana, teatro e concerti]
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# 150 anni di “Aida”, l’opera commissionata a Verdi

![150 anni di “Aida”, l’opera commissionata a Verdi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Aida.png)

A 150 anni dal suo esordio, Aida resta una delle opere più grandi di Verdi. La sua forza comunicativa e la drammaticità restano intatte al passare del tempo. Fu scritta per un’occasione molto particolare dopo un primo rifiuto.

Parlando di mode, in **musica** è accaduto spesso che **il pubblico si abituasse a qualcosa** volendo più o meno sempre lo stesso, **a discapito dell’innovazione**. Si badi bene, c’è sempre stato **negli artisti il rischio di piacersi** (e compiacersi) per poi adagiarsi su strade già battute e fiorenti. E se questo atteggiamento ha pur fatto comodo ad alcuni, oggi come nei tempi passati, c’è stato qualcun altro che non è riuscito a stare al gioco, strappando il velo dell’apatico simil a sé stesso

Chi nella sua maestosa produzione ha sempre fatto della fame di ricerca e novità una cifra portante è stato senza dubbio il maestro **Giuseppe Verdi** e ne sono testimonianza viva le sue opere e le sue musiche. Scriveva riguardo allo stato dell’opera lirica nel 1869: «Non si può andare avanti così. O i compositori devono andare indietro, o tutti gli altri devono camminare avanti». Da queste parole traspare limpida l’esigenza secondo Verdi di **un rinnovamento radicale del melodramma**, liberandolo da quelli schemi stilistici e narrativi che ormai da qualche tempo lo attanagliavano.

**L’occasione non si fece attendere**. Nel **1869** era stata inaugurata una delle opere più imponenti dell’epoca moderna: **il canale di Suez**. In occasione delle celebrazioni **il viceré d’Egitto Isma'il Pascià** non si era accontentato della rappresentazione del “**Rigoletto**” all’inaugurazione del **Teatro chediviale dell’Opera del Cairo**, ma aveva insistito per avere un’opera originale di un celebre maestro europeo.

La prima scelta fu **Verdi**, **che inizialmente rifiutò**, **sempre contrario alla scrittura di musica per occasione**. La leggenda narra che abbia accettato solo dopo aver sentito spargersi la voce che il lavoro fosse stato offerto a **Wagner**, proprio lui che affascinava da tempo i più giovani e gli intellettuali italiani. Ciò che si sa è che il compositore tedesco fosse tra le principali opzioni insieme anche al francese **Charles Gounod**.

**In ogni caso Verdi alla fine accettò**, convinto dall’egittologo **Auguste Mariette**, con un compenso salito a 150mila franchi dagli 80mila di partenza e la promessa di aver il pieno controllo sull’allestimento e sulla scelta del cast. L’opera che Verdi scrisse su soggetto proposto dallo stesso **Mariette** finì per diventare una delle più celebri della sua produzione: “**Aida**”.

**Rappresentata per la prima volta il 24 dicembre di 150 anni fa al Cairo**, il maestro riuscì a fondere in essa stili diversi con leggerezza a fianco di una scrittura profonda, più libera di muoversi in libertà. **I personaggi**, accompagnati talvolta da motivi tematici propri, han fatto pensare a un’ispirazione wagneriana di fondo – anche solo nell’uso di una maggior robustezza strumentale – ma è probabile che sia stata soltanto una naturale evoluzione dello stile verdiano.

**“Aida” in Italia** si udì e vide la prima volta al **teatro alla Scala di Milano l’8 febbraio del 1972**. E chissà che non potesse essere una scelta azzeccata anche per [la Prima del 2021](https://laragione.eu/life/spettacoli/la-prima-della-rinascita/), anno in cui anche il canale di Suez è stato sulla bocca di tutti per il blocco del traffico: **un singolare incastro planetario**.

 

di *Federico Arduini*
