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title: "A Hollywood tramonta l&#8217;era dei blockbuster"
description: I film con enormi budget da almeno 200 milioni di euro oggi stentano, vengono bocciati e ridicolizzati, come il nuovo “Joker”
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date: 2024-12-03
author: Valentina Monarco
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/a-hollywood-tramonta-l-era-dei-blockbuster-i-film/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, film]
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# A Hollywood tramonta l&#8217;era dei blockbuster

![I film](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/I-film.jpg)

I film con enormi budget da almeno 200 milioni di euro oggi stentano, vengono bocciati e ridicolizzati, come il nuovo “Joker”. Siamo al tramonto di un’era?

**C’erano una volta i *blockbuster***: produzioni cinematografiche con *budget* illimitati, *cast* stellari, campagne *marketing* capillari e incassi in grado di tenere in piedi un sistema industriale. Ma per Hollywood quell’epoca è forse finita, a giudicare dalle ultime due stagioni cinematografiche. Pesi massimi come “Madame Web”, “The Fall Guy” – e i sonori tonfi di “[Joker: Folie à Deux](https://laragione.eu/life/spettacoli/venezia81-joker-folie-a-deux/)”, “Furiosa: a Mad Max Saga” e (in una chiave diversa) “[Megalopolis](https://laragione.eu/life/spettacoli/festival-di-cannes-oggi-tocca-a-coppola-con-lepico-megalopolis/)” – lasciano più di un dubbio sulla capacità di Hollywood di rinverdire i fasti di un genere che, con i suoi incassi, resta una sorta di ‘arma da fine del mondo’, per tenere in piedi un modello di *business* sempre più indebolito dai colpi inferti da più parti: dalle piattaforme di *streaming* alla poca attrattività delle sale cinematografiche, fino ai gusti del pubblico che subiscono evoluzioni ormai sempre più difficili da comprendere.

**Film con *budget* da almeno 200 milioni di euro** – che fino a pochi anni fa erano garanzia di successo in sala – **oggi stentano, vengono bocciati, addirittura ridicolizzati, come nel caso del nuovo “Joker”. Siamo al tramonto di un’era?** «Il classico *blockbuster*, in cui ciascuno trova il suo elemento di interesse, è un’idea che si sta logorando» **spiega Rocco Moccagatta**, docente di Storia del cinema dell’[Università Iulm di Milano](https://www.iulm.it/it/home) e critico cinematografico per il sito specializzato “[FilmTv](https://www.filmtv.it/)”. «Pensiamo ai *cinecomics* o a scelte editoriali discutibili come le versioni *action movie* de “[La Sirenetta](https://laragione.eu/recensioni/la-sirenetta-un-film-che-emoziona-e-coinvolge/)” e, prossimamente, di “[Biancaneve](https://laragione.eu/life/spettacoli/biancaneve/)”, con la rivisitazione in chiave *woke*, inclusiva ma con delle forzature un po’ troppo meccaniche».

**La crisi del modello economico hollywoodiano, di cui alcuni altisonanti *flop* sono un sintomo, viene però soprattutto dalla necessità di fare i conti con un quadriennio difficile**: la pandemia, lo sciopero di sceneggiatori e attori, la contrazione dei livelli occupazionali nell’industria dell’intrattenimento, il cambiamento nelle abitudini del pubblico e produzioni sempre più legate a specifici incentivi fiscali, in particolare in California. Un rapporto realizzato da [FilmLA](https://filmla.com/) evidenzia che, per il terzo trimestre di quest’anno, si registra un calo del 5% nell’attività di produzione complessiva a Los Angeles. I livelli di produzione continuano a restare sotto la media quinquennale pre-pandemia. **L’industria produce di meno, la filiera s’indebolisce ma la qualità non migliora. Anzi**: «Molti dei *flop* del 2023 e di quest’anno erano film poco riusciti. La pandemia ha contribuito a creare una sorta di polarizzazione: oggi al cinema si va per un’opera fortemente autoriale – in Italia per esempio abbiamo il caso Sorrentino – o per un *kolossal* specifico. In questa dicotomia abbiamo perso quel cinema ‘medio’ fatto di *thriller* e commedie romantiche che, affidato a bravi artigiani, creava massa e teneva in piedi il sistema» **conclude Moccagatta.**

di *Valentina Monarco*
