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title: "Nichelle Nicols e Bill Russell: l&#8217;ultimo saluto a due giganti fra il bacio e il canestro"
description: "Domenica scorsa sono scomparse a poche ore di distanza due icone della comunità nera: Nichelle Nicols e Bill Russell."
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date: 2022-08-02
author: Marco Sallustro
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/addio-nichelle-nicols-e-bill-russell2/
categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, film, spettacoli, sport]
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# Nichelle Nicols e Bill Russell: l&#8217;ultimo saluto a due giganti fra il bacio e il canestro

![Bill Russell](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/08/Evidenza-sito-22.jpg)

Domenica scorsa sono scomparse a poche ore di distanza due icone della comunità nera: Nichelle Nicols e Bill Russell. Lei nella storia anche per il primo bacio interraziale della tv Usa in Star Trek. Lui anima e simbolo dei Boston Celtics, ma campione soprattutto fuori dal parquet.

Se ne sono andati, a poche ore di distanza, due icone della comunità nera americana. L’altro ieri è scomparsa** Nichelle Nichols.** Aveva 89 anni e **nella serie “Star Trek” era il tenente Nyota Uhura**. Un personaggio forte, come l’attrice che la interpretava. Non una scelta a caso, lei di colore sul ponte di comando dell’astronave della flotta stellare Enterprise. “Star Trek” è stata tante cose, anche la prima serie americana in cui personaggi di peso venivano interpretati da attori non bianchi. **Suo anche il primo bacio interrazziale della tv Usa, con il leggendario capitano Kirk.** La rete avrebbe voluto evitare ma fu proprio William Shatner, che interpretava Kirk, a pretendere che il bacio ci fosse e pure vero.

Sempre domenica **ci ha lasciati Bill Russell, il centro più vincente della storia dell’Nba,** il campionato Usa di *basket*.** Anima e simbolo dei Boston Celtics,** unica maglia mai indossata da pro, fra il 1956 e il 1969 Russell vinse 11 titoli (di cui 8 consecutivi) ma è stato per tutta una vita campione fuori dal *parquet*. Attivista per i diritti civili, era uomo di cultura. Oggi apparirebbe lunare, ma aveva ritardato di un anno l’approdo al professionismo pur di poter giocare le Olimpiadi – allora riservate ai dilettanti – nel 1956 a Melbourne. Il discorso è articolato, ma certo o**ggi un esempio come il suo servirebbe come l’aria a uno sport che rischia di annegare nei soldi**, senza quella coscienza sociale che fece di Bill Russell, Wilt Chamberlain, Karim Abdul Jabbar e Doctor J simboli di un’intera comunità.

Di *Marco Sallustro*
