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title: Addio Alberto Radius, fondatore dei Formula 3
description: Si è spento dopo una lunga malattia Alberto Radius, grande chitarrista rock. Fondò i Formula 3 e costruì il suono new wave di Battiato
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date: 2023-02-16
author: Federico Arduini
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categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, musica, Musica italiana, rock]
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# Addio Alberto Radius, fondatore dei Formula 3

![Alberto Radius](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/02/Evidenza-sito-204.jpg)

Si è spento dopo una lunga malattia Alberto Radius, pilastro della chitarra rock. Fondò i Formula 3

Che il 2023 non sarebbe stato un anno semplice per gli amanti della musica lo avevamo già capito dalle sue prime settimane, **con la scomparsa di giganti della musica del calibro di Jeff Beck e David Crosby**. Stamattina il rock di casa nostra si è svegliato senza una delle chitarre più iconiche e fondamentali della sua storia: **Alberto Radius**. A dare notizia della sua scomparsa, **avvenuta all’età di 80 anni**, **è stata la famiglia con un testo diffuso** anche sulla pagina Alberto Radius Fans Club di facebook: "È con profondo dolore e tristezza che la famiglia del Maestro Alberto Radius condivide la notizia della sua scomparsa. **Dopo una lunga malattia, si è spento serenamente, accanto ai suoi affetti più cari.** La famiglia del maestro Radius chiede, in questo difficile momento, che sia rispettata la privacy che lo ha sempre contraddistinto".

Nato nel giugno del 1942, **Alberto si era avvicinato alla musica e alla sua amata chitarra all’età di soli 12 anni**, quando Enrico Ciacci (fratello di Little Tony) aveva iniziato a dargli le prime lezioni.

**Fu innovatore e ricercatore vero**, **leader del gruppo Formula 3**, fondato al fianco di Tony Cicco e Gabriele Lorenzi, con i quali debuttò nel 1970 con l’album “Dies irea” per la neonata etichetta **“Numero Uno”**, fondata da **Battisti**. Proprio con Lucio incisero diversi brani, tra cui la celebre “Questo folle sentimento” ed “**Eppure mi son scordato di te**” il cui iconico riff di apertura **fu proprio frutto della mente artistica di Radius,** ispiratosi per sua stessa ammissione ad Hendrix.

Al suo primo album solista “Radius”, autentica perla del rock nostrano, contribuirono alcuni mostri sacri del progressive italiano: **da Demetrio Stratos a Giulio Capiozzo, fino a Franz Di Cioccio e Giorgio Piazza della Premiata Forneria Marconi.**

Ma sono tanti i brani sui quali il suo contributo fu fondamentale, nei lunghi anni da session man e poi produttore. Per citarne alcuni:** dall'introduzione di “Nel sole” di Al Bano** fino alla costruzione del sound new wave de “L’era del cinghiale bianco”, “Patriots” e “La voce del padrone” **di Battiato, nel quale la sua chitarra fu centrale.**

La sua ultima apparizione in televisione risale al 2021, quando si esibì al Festival di Sanremo,** nella serata delle cover accanto ai Coma_Cose**

"**Non ho parole per descrivere uno dei risvegli più amari della mia vita**. I ricordi riaffiorano nella mente, momenti di vita e di musica vissuti insieme. Solo qualche mese fa eri qui in studio a stringermi durante l'ascolto di 'Quando ti manca il fiato'... ed ora è proprio uno di quei momenti in cui il fiato manca davvero. Oggi ci ha lasciati il mio mentore, il mio amico, la mia fonte d'ispirazione... ciao Alberto!". **Così [Gianluca Grignani](https://laragione.eu/life/spettacoli/inseguendo-me-stesso-parla-gianluca-grignani/)**, su Facebook, nel ricordare Radius.

di *Federico Arduini *
