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title: Notte da Oscar per un truccatore, parla Aldo Signoretti
description: "Intervista ad Aldo Signoretti, nominato agli Oscar 2023 per il miglior trucco e parrucca nel film \"Elvis\" di Bau Luhrmann"
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date: 2023-01-27
modified: 2023-03-06
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/aldo-signoretti/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, Evidenza, il personaggio, interviste]
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# Notte da Oscar per un truccatore, parla Aldo Signoretti

![Aldo Signoretti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/interviste-DEF-24-1.jpg)

Intervista ad Aldo Signoretti, nominato agli Oscar 2023 per il miglior trucco e acconciature nel film "Elvis" di Bau Luhrmann

Dietro ogni personaggio del grande schermo** c’è uno studio che chi non è del mestiere non può lontanamente immaginare**. Ore di lavoro, alla ricerca di qualcosa che sia vicino alla perfezione. Lo sa bene, perché è questo il suo *modus operandi*, **Aldo Signoretti**, **che assieme alla regista Alice Rohrwacher è [l’unico italiano in lizza per gli Oscar 2023](https://laragione.eu/adnkronos/news/oscar-due-nomination-per-litalia-alice-rohrwacher-e-aldo-signoretti/)**. **Sua la *nomination* per il miglior trucco e parrucco nel film “Elvis” di Baz Luhrmann**, con cui anni prima aveva già collaborato in “Moulin Rouge” (e che gli era valso un’altra candidatura). **Impegnato in questi giorni nella sua Roma sul *set* della serie tv “Benito Mussolini”** di Joe Wright, ha saputo della *nomination* dai Tg. Nonostante sia già la sua quarta volta, garantisce che a certe notizie non ci si abitua mai.

«Se servivano un paio d’ore per trasformare il protagonista Austin Butler in Elvis Presley, per far indossare a Tom Hanks i panni del suo *manager* Colonnello Parker ne servivano di più. **Per accelerare i tempi ho quindi suggerito a Tom di rasarsi i capelli**. In questo modo abbiamo evitato di dovergli applicare ogni volta una finta calotta per farlo sembrare calvo» spiega il mago del *make-up*. **Un film cominciato in salita per colpa del Covid, con la produzione che ha marciato a singhiozzi** (Hanks e la moglie sono stati persino ospedalizzati per via del virus).

**Nella sua lunga carriera Signoretti vanta collaborazioni con Luchino Visconti, Federico Fellini, Dario Argento e una parentesi teatrale con Luca Ronconi.** A un certo punto il suo talento è stato notato anche all’estero. «**Una telefonata in cui chiedevano proprio di me**, così è cominciata la mia avventura negli Stati Uniti» ricorda. «Sono stato fortunato, tante cose sono arrivate senza che io le avessi cercate. **Ho lavorato con il *gotha* del cinema, da Martin Scorsese a Robert Altman. Impossibile elencarli tutti**».

Quando gli chiediamo qualche aneddoto su uno dei tanti artisti conosciuti (da Nicole Kidman a Leonardo Di Caprio) non si sbottona nemmeno un po’: «**Che posso dire? Brad Pitt mi ha colpito per la sua bellezza, non solo esteriore. Pure Sylvester Stallone, che potrebbe sembrare un po’ così, mi ha fatto un’ottima impressione.** Vede, anche gli attori di quel calibro non sono mostri ma persone come noi, con la loro personalità e le loro attenzioni per il mondo. **Chiaro che ho potuto instaurare un rapporto speciale**… Passiamo così tanto tempo assieme che è inevitabile».

Per sapere se ci sarà anche un pezzo d’Italia tra i vincitori dell’Oscar bisognerà aspettare il 12 marzo in un’edizione che, a differenza delle altre, **vedrà salire tutti i premiati sul palco**. «**Così la diretta durerà qualcosa come sette ore, un incubo per me che non amo stare seduto**» esclama Signoretti. Quasi un paradosso per uno che ‘costringe’ gli attori a lunghissime sedute. «**Sa che c’è? Quasi quasi mi porto dietro la fiaschetta romana**».

di *Ilaria Cuzzolin *
