Alex Warren, nuovo capitolo con “Fever Dream” dopo la nomination ai BRIT per “Ordinary”
Alex Warren ha pubblicato “Fever Dream”, nuovo singolo accompagnato da un video ufficiale. L’uscita arriva a ridosso della settimana dei BRIT Awards
Alex Warren, nuovo capitolo con “Fever Dream” dopo la nomination ai BRIT per “Ordinary”
Alex Warren ha pubblicato “Fever Dream”, nuovo singolo accompagnato da un video ufficiale. L’uscita arriva a ridosso della settimana dei BRIT Awards
Alex Warren, nuovo capitolo con “Fever Dream” dopo la nomination ai BRIT per “Ordinary”
Alex Warren ha pubblicato “Fever Dream”, nuovo singolo accompagnato da un video ufficiale. L’uscita arriva a ridosso della settimana dei BRIT Awards
Alex Warren ha pubblicato “Fever Dream”, nuovo singolo accompagnato da un video ufficiale. L’uscita arriva a ridosso della settimana dei BRIT Awards, dove Warren è stato coinvolto nel racconto mediatico della serata anche grazie alla nomination di “Ordinary” come International Song of the Year.
Il video di “Fever Dream”, diretto da Andrew Theodore Balasia, costruisce una piccola trama più che un semplice contorno visivo. Warren interpreta un autista di autobus turistico a Los Angeles: da lì parte una sequenza dichiaratamente onirica, fatta di episodi caotici e situazioni al limite dell’assurdo, che lo trascinano in un mondo “funky” e colorato, tra gioco e romanticismo, fino al risveglio che interrompe il sogno febbrile. In mezzo, compare anche Paris Hilton, in un cameo pensato per essere riconoscibile e “pop” in senso stretto, cioè immediato e citabile.
Sul piano del brano, “Fever Dream” si muove dentro un pop da alta rotazione: ritmo sostenuto, hook centrale e un impianto pensato per funzionare anche fuori dal contesto discografico, tra clip e performance. La narrazione che Warren associa al singolo ruota attorno a due poli: la sensazione di vivere “a tutta velocità”, con il disordine della notorietà, e l’amore romantico come forza che sposta l’asse, con un riferimento personale al suo incontro con la moglie Kouvr.
Il punto, in questa fase, è la continuità: “Fever Dream” si presenta come un passaggio di repertorio che prova a mantenere la presa del periodo di “Ordinary”, senza replicarne per forza lo stesso registro. È un pezzo che lavora soprattutto sulla superficie – energia, immaginario, riconoscibilità – e che affida al video il compito di aggiungere storia e dettaglio.
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- Tag: musica
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