---
title: "&#8220;Animali selvatici&#8221;, la crisi del mondo e del cinema"
description: "Parla Cristian Mungiu, regista di \"Animali selvatici\". Un film che indaga la natura umana e la contemporaneità "
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-435.jpg
date: 2023-07-05
author: Massimo Balsamo
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/animali-selvatici-la-crisi-del-mondo-e-del-cinema/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, Evidenza, il personaggio]
---

# &#8220;Animali selvatici&#8221;, la crisi del mondo e del cinema

![Animali selvatici](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-435.jpg)

Parla Cristian Mungiu, regista di "Animali selvatici". Un film che indaga la natura umana e la contemporaneità

Nell’ultimo film firmato da **Cristian Mungiu, “Animali selvatici”** (nelle sale italiane da domani con Bim Distribuzione), **troviamo lo studio meticoloso della natura umana e della contemporaneità fra tensioni, intolleranza e paura**. Fra i più grandi autori del panorama europeo, il regista romeno ha analizzato le conflittualità del mondo di oggi attraverso la storia di un piccolo villaggio. **E la sua visione è tutt’altro che fiduciosa**: «**“Animali selvatici” parla del mondo attuale, della nostra natura, di noi come esseri umani.** **Sicuramente non c’è molto ottimismo:** siamo troppo spesso irresponsabili, privi di empatia, invidiosi, egoisti, irrazionali, impulsivi e aggressivi. Se guardiamo ai conflitti militari o alle diseguaglianze, rimarranno pochi motivi per essere ottimisti» ci confida Mungiu. Peraltro il cinema ha l’obbligo di raccontare luci e ombre della natura umana: «**Credo che il dovere dell’arte sia anche mostrare le cose scomode che preferiamo tacere**».

La realtà è sempre molto più complessa di quanto siamo disposti ad accettare. **“Animali selvatici” pone l’accento su un mondo alla deriva e lo fa senza filtri**: «Guardate un po’ il livello dei dibattiti di ogni *forum *Internet su ogni problema più spinoso e **vedrete riversati odio, cospirazioni e giudizi primitivi.** **Perché siamo arrivati a questo punto?** Possiamo correggerci o semplicemente siamo fatti così? **Ha senso il *politically correct *quando nell’essenza e nel privato pensiamo tutt’altra cosa?** Non sarebbe più importante scoprire perché le persone provano questi sentimenti?». Come molti altri suoi film, **“Animali selvatici” mette al centro il tema del dilemma**. Per il regista fare cinema è necessario per dare risposte alle sue insicurezze: **«Credo che un film d’autore debba mettere in discussione questioni importanti a livello personale e sociale**. Alla fine il cinema è anche un mezzo per sollecitare il tuo pensiero in modo profondo e riflettere sulla tua vita e sulle decisioni che prendi».

**Il cinema sta attraversando un momento di crisi** e Mungiu ne è consapevole: **«L’abitudine a vedere i film in pubblico insieme ad altri sta perdendo significato**, ormai è diventato facile guardarli dal divano di casa e avere accesso contemporaneo a diverse opere. **Serve molta volontà per uscire di casa. E poi c’è una crisi del cinema vero e proprio: produciamo troppi film, estremamente mediocri e inutili che sono il risultato di un sistema concentrato sulla quantità e non sulla qualità.** Produciamo un’enormità di serie televisive, film e video di tutti i tipi: è un rumore visivo terribile e stancante, diventa difficile identificare qualcosa di ‘fresco’. **Il ritmo della vita è cambiato insieme alle nuove tecnologie**, la pazienza è diminuita ed è diventato difficile per molti spettatori concentrarsi su altro che non sia semplice intrattenimento. Il cinema dovrebbe essere anche molto altro».

**Per il maestro di Iași bisogna fare i conti anche con un problema ‘educativo’**: «Non si insiste per una riscoperta dei film del passato, spesso veri capolavori. Se da bambino non vieni esposto a questo tipo di cinema, crederai che tutti i film debbano essere con i supereroi, le esplosioni e musica non stop. E le altre pellicole ti sembreranno lente, noiose».

di *Massimo Balsamo*
