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title: Arisa torna con “Nuvole”
description: "esce il 17 ottobre “Nuvole”, il nuovo singolo di Arisa, che segna il ritorno dell’artista dopo il successo di \"Canta ancora\""
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date: 2025-10-13
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/arisa-torna-con-nuvole/
categories: [Spettacoli]
tags: [musica, spettacoli]
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# Arisa torna con “Nuvole”

![Arisa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/UNA-FOTO-594-1024x639.jpg)

Esce il 17 ottobre “Nuvole”, il nuovo singolo di Arisa, che segna il ritorno dell’artista dopo il successo di "Canta ancora"

Anticipato live in alcuni concerti estivi, **esce il 17 ottobre “Nuvole”, il nuovo singolo di Arisa, che segna il ritorno dell’artista dopo il successo di "[Canta ancora](https://open.spotify.com/intl-it/album/17GyaYhsuxJgBVKSLarO0x?si=iNut3hKoRMe3wFcTFuCkbQ)". **

**Il nuovo capitolo della carriera di Arisa arriva dopo un anno importante**, costellato di riconoscimenti in Italia e all’estero: dal "Filming Italy Los Angeles Best Original Song Award", ricevuto proprio a Los Angeles per "Canta ancora", ai concerti oltreoceano in America e Giappone. Tra i traguardi più significativi anche la scelta di una sua fotografia tra i volti protagonisti di Faces, la mostra fotografica all’aperto firmata ArtIcon e ospitata ad Arles, in Francia.

**Con "Nuvole", Arisa torna a raccontare l’animo umano con la sua inconfondibile sensibilità.**
Il brano è il ritratto di un amore che ammala, e di una donna che, tra macerie e sogni dissolti, ritrova la forza di rinascere. Ma il nuovo singolo non è soltanto una canzone d’amore: è un inno universale alla rinascita, una ballata sospesa tra fragilità e forza, caduta e resurrezione. Il titolo racchiude già il destino del brano: **le nuvole sono belle e mutevoli, ma non hanno radici, si dissolvono.**
Così sono i sogni che diventano gabbie, le promesse che si infrangono, gli amori che invece di nutrire finiscono per consumare.

Il testo attraversa la ferita con immagini forti e viscerali: **labbra che non baciano ma inveiscono**, **mani che colpiscono invece di accarezzare**, **un cuore già scucito e un’anima strappata**.
È l’anatomia di un amore tossico, in cui il sentimento diventa **catena**, e la libertà sembra un miraggio.
Eppure, dentro la sofferenza, nasce un seme di resistenza: fingere indifferenza, sopravvivere, guardare in faccia il “**lupo nero**” e non temerlo più. Il finale è un atto di trasformazione, un riscatto poetico e potente.
