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title: "&#8220;Biancaneve&#8221;, da oggi al cinema tra le polemiche. La recensione"
description: Oggi esce nelle sale italiane “Biancaneve”, la rivisitazione in chiave live-action diretta da Marc Webb. Ecco cosa ne pensiamo
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date: 2025-03-20
author: Federico Arduini
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categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, spettacoli]
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# &#8220;Biancaneve&#8221;, da oggi al cinema tra le polemiche. La recensione

![Biancaneve](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/UNA-FOTO-41-1024x639.jpg)

Oggi esce nelle sale italiane “Biancaneve”, la rivisitazione in chiave *live-action* diretta da Marc Webb della fiaba Disney. Ecco cosa ne pensiamo

Quando si pensa al cinema d’animazione chiunque vi indicherà tra i momenti più fondanti il **21 dicembre 1937.** È la data della prima proiezione di** “Biancaneve e i sette nani”**, primo lungometraggio d’animazione tradizionale nonché primo classico targato Walt Disney. **Una perla di tecnica e creatività**, una vera rivoluzione che seppe toccare il cuore di milioni di bambini poi diventati adulti e dei loro figli, fino a entrare nell’immaginario comune di tutto il mondo.

**Oggi esce nelle sale italiane “Biancaneve”, la rivisitazione in chiave *live-action* diretta da Marc Webb di quella fiaba Disney,** una delle colonne portanti del mondo dei sogni di Walt. **Andare a toccare un’opera che condensa così tanti archetipi portava già di per sé delle insidie, ma raramente si è visto un film così tanto criticato prima ancora di uscire nelle sale**. Galeotta fu *in primis* la scelta della protagonista, **Rachel Zegler.** Di origini colombiane – e quindi per molti non adatta a interpretare la principessa dalla pelle «bianca come il latte» – **l’attrice ha poi contribuito alle controversie definendo il film originale «sessista» e il principe «uno *stalker*». **

Puoi anche pensarlo, **ma concorderete che non sia il modo migliore (né il più furbo) per approcciarsi a un personaggio e al suo pubblico che, guarda un po’, non ha apprezzato per niente.** Se a questo si aggiungono le polemiche sugli abiti delle protagoniste; le recenti voci di tensioni politiche tra la Zegler (sostenitrice della causa palestinese) e Gal Gadot (che nel film interpreta la regina ed è israeliana); i ritardi di produzione; i cambi di sceneggiatori (che pare abbiano fatto lievitare i costi del film a quasi 250 milioni di dollari) e la scelta di ricreare con la tecnologia digitale Cgi i sette nani, **non stupisce che l’anteprima mondiale sia stata mantenuta su un profilo decisamente più basso del solito: niente tappeto rosso né pubblico né giornalisti. Della serie: dopo tutte le chiacchiere, parli il film quando sarà il momento.**

**E il momento è arrivato: com’è “Biancaneve”? **Bastino alcuni spunti, perché possiate farvi un’idea senza troppi *spoiler*. **Com’era già stato abbondantemente anticipato, la trama è stata in buona parte stravolta, con diverse aggiunte e variazioni, trasformando la prima principessa Disney in un’eroina rivoluzionaria**, una *leader* in potenza in cerca del proprio compimento. **Persino l’origine del nome è scardinata e ripensata.** Queste scelte sicuramente divideranno (molti si chiederanno che fine abbia fatto la fanciulla indifesa del cartone animato) **ma non sono tra i problemi del film**, che procede dritto e coerente con le sue premesse mettendo in scena una storia corale dove serve e colorata al punto giusto.

**Per la prima volta da anni le canzoni addizionali funzionano davvero, affidate non a caso al *team *di Benj Pasek e Justin Paul, vincitori del cosiddetto Egot (dalle iniziali dei più prestigiosi premi del mondo dello spettacolo e cioè Emmy, Grammy, Oscar e Tony)**, con testi aggiuntivi di Jack Feldman e musiche di Frank Churchill. Visivamente, il risultato è altalenante per via di alcuni momenti opachi e alcune ambientazioni un po’ piatte che purtroppo incidono, con il film che non rende completamente quanto avrebbe potuto.** Discorso diverso per gli allegri animaletti, qui di taglio volutamente cartoonesco, che arricchiscono le scene e rimangono molto fedeli al classico d’animazione.**

*Gal Gadot as Evil Queen in Disney's live-action SNOW WHITE. Photo by Giles Keyte. © 2024 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.*

**E i nani? La Cgi disturba, è innegabile. **Anche se, superati i primi momenti, tutto sommato ci si abitua. **«*Someday My Prince Will Come*» cantava Biancaneve un tempo. Qui no. Il principe semplicemente non c’è, rimpiazzato da una versione 2.0 di Robin Hood**: ladro per necessità, tutto tranne che di nobili origini, con tanto di ribelli appresso pressoché inutili. **E la protagonista? Ci prova a calarsi nella parte, a tratti ci riesce, ma decisamente meno bene nei momenti più drammatici.** Insomma, non convince del tutto. **Sbavature che risaltano ancor di più se paragonate alla *performance* di Gal Gadot, malvagia, folle e altera al punto giusto.**

**“Biancaneve” è un film destinato a dividere e difficilmente metterà tutti d’accordo. **Da un lato le nuove generazioni potrebbero apprezzare la rilettura moderna della storia, con una protagonista più indipendente e una narrazione meno ancorata ai canoni del passato. **Dall’altro non ci stupirebbe se i *fan* più legati all’originale facessero fatica ad accettare alcuni cambiamenti, soprattutto l’assenza del principe e la trasformazione del racconto in una sorta di avventura corale.** Tuttavia non mancano momenti in cui il film si sovrappone quasi completamente al classico animato, richiamandone l’estetica e l’atmosfera.

di* Federico Arduini *
