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title: Boris Godunov, la Prima tra attese e proteste
description: "Prevista per questa sera alle 18.00, la prima del Teatro alla Scala di Milano è stata quest'anno affidata al Boris Godunov di Musorgskij"
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date: 2022-12-07
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/boris-godunov-la-prima-tra-attese-e-proteste/
categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, musica, Teatro]
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# Boris Godunov, la Prima tra attese e proteste

![Boris Godunov](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-144.jpg)

Prevista per questa sera alle 18.00, la prima del Teatro alla Scala di Milano è stata quest'anno affidata al Boris Godunov di Musorgskij

Dopo tanta attesa e polemiche, siamo infine giunti al giorno della **Prima del Teatro alla Scala di Milano**, come da tradizione il 7 dicembre, affidata quest’anno al discusso **Boris Godunov**. L’opera di **Modest Petrovič Musorgskij verrà rappresentata nella prima versione del 1869**, con i suoi 3 atti preceduti da un prologo per un totale di circa 3 ore di messa in scena. Una scelta precisa quella del **Maestro Riccardo Chailly**, alla sua nona Prima meneghina, **dovuta alla volontà di far apprezzare l’unicità di questa versione dell’opera, figlia del XIX secolo ma per molti elementi fuori dalla sua tradizione musicale**: dalla drammaturgia, **al linguaggio musicale che abbandona la forma tipica dell’epoca per esplorare una composizione impregnata dal folklore russo**.

![Riccardo Chailly](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Teatro.it-boris-godunov-teatro-alla-scala-250x300.jpg)
*Riccardo Chailly*

Non soltanto una vera e propria pietra miliare della tradizione russa **ma un vero e proprio Classico**, il Boris Godunov ha finito per influenzare buona parte della musica del Novecento. **Un’opera legata alla storia della Scala** perché rappresentata proprio qui per la prima volta in Italia nel lontano 1909. 70 anni dopo, **in una memorabile edizione con la regia di Jurij Ljubimov, a dirigerla dal pulpito c’era il grande maestro Claudio Abbado**, assistito proprio da un giovane Riccardo Chailly: un cerchio che si chiude. Per quanto riguarda la trama, dagli evidenti echi shakespeariani, vi rimandiamo al libretto del[teatro alla Scala](https://static.teatroallascala.org/static/upload/bor/boris-godunov_2022-2023-libretto-in-breve.pdf?_gl=1*1pa0j73*_ga*MTA3ODc0Mzk2My4xNjY5OTExNDcy*_ga_NJN806BJSJ*MTY3MDQyMjE5NC4zLjAuMTY3MDQyMjE5NC4wLjAuMA..).

Ma se per seguire l’opera dovrete aspettare le **17,45 di oggi e collegarvi a Rai 1, Rai Play o Rai Radio 3**, lo stesso non si può dire delle immancabili proteste - come da tradizione quasi sempre presenti il giorno della Prima -, **iniziate oggi di prima mattina**. Cinque attivisti di Ultima Generazione **hanno lanciato della vernice sull'ingresso del Teatro**. **La motivazione dell’atto è di matrice ambientalista**: “No gas no carbone” sono le scritte sui cartelli mostrati da 4 ragazzi e una ragazza tra i 20 e 23 anni di Milano, Pavia e Lucca. I responsabili - già noti alla Digos - sono stati bloccati e portati in Questura dai poliziotti.

![Teatro alla Scala](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/ultima-generazione-scala-675x370-1-300x164.jpg)
*La facciata del Teatro alla Scala imbrattata questa mattina dagli attivisti di Ultima Genarazione*

Per una protesta inattesa avvenuta, **ve n’è una preannunciata che non si terrà, quella della comunità Ucraina di Milano**. “Non ci sarà alcun tipo di manifestazione davanti alla Scala contro la guerra in Ucraina” ha dichiarato all'Adnkronos uno dei portavoce, **Luigi Menegazzi**. ''La comunità che rappresento e che è presente ogni sera in piazza Duomo -spiega- stasera non sarà a manifestare davanti alla Scala **perché potrebbe suonare come una protesta contro la città di Milano** e contro la gente che andrà alla Prima. **Non ci sembra giusto manifestare contro persone come Meloni, Mattarella e Von Der Leyen che sposano la nostra causa**''. La comunità teme che eventuali disordini ''**possano poi essere associati alla nostra protesta e questo non lo vogliamo davvero**. Per questo ci asterremo da prendere parte a qualsiasi apparizione pubblica, raduno o manifestazione. Non vogliamo certo mettere in difficoltà una città che ci ha accolto con amore. E invitiamo pertanto la nostra gente a non associarsi a ogni forma di protesta che possa creare disagi e disonorare la bandiera del nostro Paese''.

di Federico Arduini
