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title: "Bruce Springsteen torna in Europa dopo 6 anni: pronte 3 date in Italia"
description: Dopo 6 anni di assenza, nel 2023 Bruce Springsteen e la E Street Band torneranno in Europa e in Italia con 3 date nel Bel Paese.
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date: 2022-06-17
modified: 2022-06-21
author: Alberto Fraccacreta
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/bruce-springsteen-3-date-in-italia-il-ritorno-in-europa-dopo-6-anni/
categories: [Spettacoli]
tags: [Italia, musica, rock, spettacoli, teatro e concerti]
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# Bruce Springsteen torna in Europa dopo 6 anni: pronte 3 date in Italia

![Bruce Springsteen 3 date in italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/06/Evidenza-sito-8-1.jpg)

Dopo 6 anni di assenza, nel 2023 Bruce Springsteen e la E Street Band torneranno in Europa e in Italia con 3 date nel Bel Paese. Un'esperienza tanto attesa dai fan che sanno di poter contare su 3 elementi principali nei concerti del rocker di Freehold.

Bruce Springsteen e la E Street Band torneranno in Italia nel 2023 con tre date, il 18 maggio a Ferrara, il 21 maggio a Roma e il 25 luglio a Monza. È una splendida notizia per i sostenitori del Boss perché** si tratta del primo *****tour***** europeo** (che parte il 28 aprile da Barcellona e si conclude proprio a Monza) **dopo sei anni di assenza**. «Sono ansioso di rivedere i nostri lealissimi *fan* – ha commentato Bruce – e non vedo l’ora di condividere ancora una volta il palco con la leggendaria E Street Band. Ci vediamo là, il prossimo anno».

Chi ha assistito ai concerti del *rocker* di Freehold sa benissimo che **sono tre gli elementi principali dell’esperienza**: il dono (quasi agapico) di sé; le canoniche tre ore di musica ad altissimo livello; il momento *juke-box* con canzoni arrangiate a richiesta del pubblico. Springsteen, nei suoi *live*, è anche un ottimo esecutore di *cover*: da “Twist and Shout”* *dei Beatles a “Jersey Girl”* *di Tom Waits, da “Purple Rain” di Prince a “Follow That Dream” di Elvis Presley. Il pezzo è completamente riadattato ai tempi e allo stile del cantautore, e può valere come una vera e propria riscrittura.

È il caso di “Dream Baby Dream” dei protopunk Alan Vega e Martin Rev, che composero il brano nel 1979: Bruce ha cominciato a suonarla, ovviamente a modo suo, durante il Wrecking Ball Tour (2012-2013). Il 13 ottobre 2013 è stato caricato sul canale youtube di Springsteen** il singolo con un video di ringraziamento ai *****supporter***** per la calorosa partecipazione.** “Dream Baby Dream” è incisa come dodicesima e ultima traccia di “High Hopes”, diciottesimo album in studio, uscito nel gennaio 2014. Titolo dickensiano a parte, è un disco davvero unico nella produzione springsteeniana: presenta infatti *cover*, *outtake* (cioè materiale non utilizzato in raccolte precedenti) e versioni alternative.

La *title-track*, che apre l’opera, è un brano di Tim Scott McConnell già incluso da Bruce nell’EP “Blood Brothers” (1996): «Datemi amore, datemi pace, / non sai che al giorno d’oggi si paga per tutto? / Ho grandi speranze». Significativa è la presenza di “American Skin (41 Shots)”, scritta nel 2000 per la morte di Amadou Diallo, della quale esisteva soltanto una versione dal vivo. “The Ghost of Tom Joad” è invece qui registrata in formato elettrico ed è cantata con Tom Morello. Joad è il protagonista del romanzo “Furore” di John Steinbeck: «L’autostrada è viva stasera / ma nessuno sta scherzando su dove vada a finire, / sono seduto qui alla luce del fuoco / cercando il fantasma di Tom Joad». “Dream Baby Dream” è simile a una preghiera, a una litania ipnotica: è un’insistita apostrofe rivolta a una ragazza perché possa «aprire il cuore» e «continuare a sognare». «Dobbiamo tenere il fuoco acceso, / vieni e sogna, piccola, sogna».

Di *Alberto Fraccacreta*
