---
title: "&#8220;Buon compleanno Elvis covered&#8221;, un ponte tra generi e generazioni"
description: “Buon compleanno Elvis covered”, in uscita venerdì, porta la celebre tracklist di Ligabue in una nuova dimensione, riletta da artisti
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/09/UNA-FOTO-561-1-1024x639.jpg
date: 2025-09-25
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/buon-compleanno-elvis-covered-un-ponte-tra-generi-e-generazioni/
categories: [Spettacoli]
tags: [musica]
---

# &#8220;Buon compleanno Elvis covered&#8221;, un ponte tra generi e generazioni

![Buon compleanno Elvis covered](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/09/UNA-FOTO-561-1-1024x639.jpg)

“Buon compleanno Elvis covered”, in uscita venerdì, porta la celebre tracklist di Ligabue in una nuova dimensione, riletta da artisti come De Gregori, Elisa, Emma, ma anche Shablo, Venerus e molti altri

Nel trentesimo anniversario di “Buon compleanno Elvis”, Warner Music Italy ha scelto di chiudere il cerchio con un omaggio che è un dialogo vivo tra generazioni e linguaggi diversi. “[Buon compleanno Elvis covered](https://open.spotify.com/prerelease/5hWe5u99ONfFNg2qnU2zSr?si=53df33051ca040d6)”, in uscita venerdì, porta la celebre tracklist di Ligabue in una nuova dimensione, riletta da artisti come De Gregori, Elisa, Emma, ma anche Shablo, Venerus e molti altri. Non si sono limitati a ricantare quei brani: li hanno attraversati, cuciti addosso al proprio stile, li hanno riscritti con nuove sonorità e li hanno messi in dialogo con universi musicali che sulla carta sembravano lontanissimi. Ne è nato un mosaico che racconta non solo la forza originaria di quelle canzoni, ma anche la loro sorprendente capacità di adattarsi a voci e sensibilità di altre epoche.

Ascoltandolo in anteprima, la prima impressione è lo straniamento inevitabile di sentire quei testi uscire da una voce che non sia quella di Luciano. Poi però ci si lascia andare e il progetto convince, tra contaminazioni riuscite e meno, ed erge un ponte su cui possono salire vecchi e nuovi fan. Così ci si ritrova a ballare sul ritmo di “La forza della banda”, trasformata da Shablo con Mimì e Tormento in un viaggio di pura disco music anni ’70, o a volare sulle note di “Certe notti”, che nelle mani di De Gregori diventa un inedito intreccio tra balera, folk americano e poesia sospesa. E poi c’è “Seduto in riva a un fosso”, con Elisa capace di trasformarla in un brano di struggente delicatezza.

di *Federico Arduini*
