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title: Cantante con rendita dorata
description: "Barry Ryan viene ricordato soprattutto per la canzone di successo scritta dal fratello Paul: “Eloise”. Un successo planetario che continua ad arricchire il cantante. Marion Ryan, la ‘Marylin Monroe d’Inghilterra’, ha scalato le classifiche con “Love me forever” (1958) e ha divorziato perché le hanno..."
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date: 2021-10-28
author: Paolo Fusi
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categories: [Spettacoli]
tags: [musica, spettacoli]
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# Cantante con rendita dorata

![Cantante con rendita dorata](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Evidenza-sito-1-6.png)

Barry Ryan viene ricordato soprattutto per la canzone di successo scritta dal fratello Paul: “Eloise”. Un successo planetario che continua ad arricchire il cantante.

Marion Ryan, la ‘Marylin Monroe d’Inghilterra’, ha scalato le classifiche con “Love me forever” (1958) e ha divorziato perché le hanno offerto un contratto per dieci anni per “Spot the tune”, la trasmissione che in Italia si chiamava “Il musichiere”. Non poteva farla con un marito geloso e tre figli piccoli. E quindi disse loro: «Non c’è nulla di paragonabile a ciò che mi offrono». E con questo intendeva famiglia, figli e tutto il resto.

Quando Barry e suo fratello Paul arrivano ai 16 e 17 anni, la mamma trova loro un contratto discografico come duo. I** ragazzini cantano canzoni altrui, poi Paul inizia a comporre e piazzano, in tre anni, 8 canzoni nei primi 100 posti della *hit parade* inglese**. Per Paul è già troppo. Litiga con la madre-*manager* e sposa una ragazza con cui va a vivere negli Stati Uniti, dove apre un salone di bellezza e, con gli anni, una catena di *coiffeur* e barbieri. Scrive ancora canzoni ma per altri, tra cui Frank Sinatra. **Muore di cancro a soli 44 anni.**

Suo fratello Barry vorrebbe continuare ma non lo vuole nessuno: il *beat* sta già morendo,** in Inghilterra esplodono il *glam* di Elton John e David Bowie**. Paul gli regala una canzone. Una canzone speciale, intitolata “Eloise”, che scavalca la musica che va per la maggiore: piena di archi, di tastiere e chitarre e cori. **Una canzone che inaugura un genere che verrà poi sviluppato dai Queen con “Bohemian Rhapsody”**.

In studio di registrazione ci sono John Paul Jones e Jimmy Page (Led Zeppelin), Glen Campbell (una stella del *country*, amico intimo di Paul e di Frank Sinatra) e alcuni componenti dell’orchestra di Bert Kaempfert – l’autore di “Strangers in the night”, un altro amico di Sinatra. Il risultato è unico al mondo: **la canzone entra nelle classifiche di oltre 50 Paesi, compresi il Sudafrica e il Giappone.** Da noi il successo è talmente travolgente da convincere Barry Ryan a registrarne **una versione in lingua italiana, che scala anch’essa le classifiche.**

**Tra il 1968 e il 1969 Barry Ryan è uno dei cantanti *pop* più famosi del mondo.** Tutti aspettano il capolavoro successivo – che non verrà mai. Né Paul né la casa discografica trovano brani da fargli interpretare. Due anni dopo il suo travolgente successo, Barry perde il contratto e si ritrova senza un soldo e senza prospettive.

La mamma lo presenta allora alla figlia del sultano Ibrahim di Johor (Malaysia), una ragazza dolce e timidissima di nome Turku. Lui la sposa, lei porta in dote una cifra stimata in 120 milioni di dollari. Quando i due divorziano Barry è straricco. Ogni tanto va in tv a cantare “Eloise”.

Gli chiedono se soffra il fatto di aver avuto una sola canzone. Risponde: «Ogni volta che la banca mi manda l’estratto conto con le *royalties* annuali che quella canzone ancora oggi mi fa guadagnare, penso che mia mamma abbia sbagliato tutto. **Ho lavorato per 18 mesi e sono in pensione da oltre 40 anni. È questa l’offerta migliore al mondo**».

*di* Paolo Fusi
