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title: "Caso Mietta: il difficile equilibrio tra Covid e privacy"
description: Quando una persona è positiva al Covid e lavora a stretto contatto con gli altri, dovrebbe dire se è vaccinata o meno?
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date: 2021-10-25
author: Alessia Luceri
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/caso-mietta-il-difficile-equilibrio-tra-covid-e-privacy/
categories: [Spettacoli]
tags: [covid19, televisione, vaccini]
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# Caso Mietta: il difficile equilibrio tra Covid e privacy

![Caso Mietta: il difficile equilibrio tra Covid e privacy](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Evidenza-sito-33-1.png)

Quando una persona è positiva al Covid e lavora a stretto contatto con gli altri, dovrebbe dire se è vaccinata o meno? Mietta, in polemica con la Lucarelli, alla fine ha ammesso di non essersi vaccinata. Con lei, in quarantena tutto l’entourage dietro la cantante.

**Scoppia il caso Mietta a “Ballando con le stelle”.** Nel corso dell’ultima puntata, la conduttrice **Milly Carlucci** ha spiegato perchè la cantante e il suo compagno di ballo, **Maykel Fonts**, fossero in collegamento dalle rispettive case e non in studio a ballare.

Scoperta la positività al tampone di quest’ultima, **Selvaggia Lucarelli**, tra i giudici del programma, ha chiesto alla padrona di casa se Maykel e Mietta fossero vaccinati, che ha precisato **“Penso di sì, noi lo siamo tutti”**. Se Fonts ha risposto affermativamente senza battere ciglio, la cantante si è trincerata dietro a uno sfuggevole **“Perché dobbiamo parlare di questo?”**.

### Da qui ha preso avvio la polemica.

La Lucarelli non ha perso tempo per ribadire la sua posizione: “Mi voglio augurare che siano tutti vaccinati e che questo programma si faccia con grande responsabilità. L’anno scorso il vaccino non c’era, quest’anno c’è e però che siano tutti vaccinati”. Dopo un silenzio imbarazzato, Mietta ha replicato: “Nessuno vuole mettere a rischio la salute di nessuno. Non sono sulla difensiva, forse sono solo delusa perché volevo stare lì e non parlare da casa”, facendo intendere di non essersi vaccinata.

Il caso ha iniziato a circolare sui social e la questione relativa alla vaccinazione obbligatoria per poter partecipare al programma di Rai Uno ha tenuto banco anche nel [salotto di Mara Venier](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/le-donne-e-il-diritto-di-invecchiare-senza-condanne/) a **“Domenica In”** a 24 ore dall’accaduto.

È giusto che i partecipanti si vaccinino per tutelare la loro salute e quella di tutti gli addetti ai lavori ma, allo stesso tempo, è altresì necessario dover dichiarare pubblicamente la propria posizione nei confronti del vaccino anti-Covid?

### Per cercare di fornire una risposta occorre appellarsi alla legge in merito presente attualmente in Italia.

Il vaccino contro il Covid, infatti, [non è obbligatorio per legge](https://laragione.eu/life/salute/obbligatorio-conoscere-la-storia-dei-vaccini-obbligatori/) e, qualora Mietta non fosse vaccinata, non è dunque obbligata a farlo.

La **Rai**, così come tutte le aziende e le attività in Italia, permettono l’ingresso solo ed esclusivamente a chi è muniti di **Green Pass** che, come è ampiamente risaputo, si può ottenere sia avendo ricevuto il vaccino, sia risultando negativi al **tampone** effettuato entro le 48 ore.

Mietta aveva tutto il diritto di prendere parte al programma anche adottando quest’ultima soluzione.

### Ciò però non toglie che la strada migliore sarebbe stata appellarsi al buonsenso e sottoporsi alla vaccinazione prima dell’inizio della competizione.

Anche perché, come ha affermato la Lucarelli, si tratta di un programma in cui si sta a stretto contatto con il/la proprio/a compagno/a di ballo, quindi con maggiori probabilità di contagio e, alla luce dell’[efficacia della scienza](https://laragione.eu/life/salute/il-vaccino-funziona/) e dopo ben due anni di pandemia, vedere i collaboratori strettamente coinvolti essere costretti alla **quarantena**, senza possibilità di lavorare, è triste e demoralizzante.

La cantante, attraverso un post sui social, ha chiarito la propria posizione a riguardo, dichiarando di non essersi ancora sottoposta al vaccino anti Covid-19 per motivi riguardanti la propria salute, senza nascondere il proprio disappunto per aver dovuto rendere pubblica un’informazione che intendeva mantenere privata.

Sulla vicenda è intervenuto anche il **Codacons**, che ha attaccato: “Una gravissima **violazione del diritto alla privacy** avvenuta ieri nel corso della puntata di “Ballando con le stelle” che ci porta oggi a chiedere **interventi urgenti ai vertici Rai**”.

Saranno gli accertamenti medici a chiarire se Mietta soffra di problemi di salute che le impediscono la vaccinazione; alla giudice Selvaggia Lucarelli, però, non si può certo imputare il reato di violazione del diritto alla privacy solo per aver fatto una domanda del tutto lecita.

A una cosa è servita la polemica che è stata imbastita sui social e in televisione da due giorni: ancora una volta, infatti, **si è fatta luce sull’importanza del vaccino**, nonostante ciò sia avvenuto in un programma che apparentemente non ha nulla a che fare con questo tema.

 

Di *Alessia Luceri*
