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title: Ciao Francesco, non ti abbiamo dimenticato
description: Francesco Nuti, un talento uscito di scena troppo presto. Un malin-comico del cinema italiano che non vogliamo dimenticare
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date: 2023-06-13
author: Maria Francesca Troisi
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/ciao-francesco-non-ti-abbiamo-dimenticato/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, Evidenza]
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# Ciao Francesco, non ti abbiamo dimenticato

![Francesco Nuti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-9.jpg)

Francesco Nuti, un talento uscito di scena troppo presto. Un malin-comico del cinema italiano che non vogliamo dimenticare

*Madonna che silenzio c'è stasera...

*È il 1988. A Sanremo Massimo Ranieri vinceva con ‘*Perdere l’amore’*. La Napoli del calcio sognava con Maradona, e le ragazze s'innamoravano dei Duran Duran e Michael Jackson. È in quell'Italia lì, leggera e scintillante, che **Francesco Nuti s'affermava col film “*Caruso Paskoski di padre polacco*”**, nei panni di uno psichiatra inquieto. Come inquieto era lui, e in ogni suo film.

Da **malin-comico del cinema italiano**, interprete originale e scanzonato della vita di provincia, geniale creativo anche nei film successivi, con quella voglia di spingersi oltre, sulla scia della comicità toscana che aveva negli “*Amici miei*” di Mario Monicelli il riferimento da declinare.

“*Willy Signori e vengo da lontano*” e “*Donne con le gonne*”, altri consensi al botteghino, fino a “*OcchioPinocchio*” del 1994, che da salto di qualità ricercato si rivela un fiasco, malgrado l'investimento iperbolico. Una prima battuta d'arresto che segna uno spartiacque nella sua carriera; piano piano **s'allontana dalle scene**, vittima di una forte **depressione e dipendenza dall’alcol**. Anni difficili quelli, in cui avrebbe tentato persino il suicidio (due volte).

In lui **qualcosa s'era spezzato, forse anche prima del successo**, che aveva solo camuffato il suo malessere, per poi tornare a servire il conto in maniera devastante, quando (nel 2006) **vittima di un mai chiarito incidente domestico**, rimane in coma per mesi e ne esce condannato. Tenta ancora di riprendersi, di scrivere copioni, ma **i produttori gli voltano le spalle. **E quel commovente “*Pinocchio non c'è più”* diventa la triste metafora di un **talento uscito di scena troppo presto**.

È il 1988. **A Sanremo Francesco Nuti canta ‘Sarà per te’**, una poesia in musica per una figlia che avrà solo una decina d'anni dopo. *“E se il tempo passa, sarà per te/E se non è mai presto, sarà per te/Se ho sbagliato e ho riprovato, sarà per te…”*

*di Maria Francesca Troisi*

 
