“CIAO – Rassegna Lucio Dalla”: questa sera lo speciale in tv, il 4 marzo all’Arena del Sole
Oggi 3 marzo torna per la quarta edizione “CIAO – Rassegna Lucio Dalla”: in tv questa sera su Rai2 “Ci vediamo da Lucio”, domani l’evento dal vivo a Bologna
“CIAO – Rassegna Lucio Dalla”: questa sera lo speciale in tv, il 4 marzo all’Arena del Sole
Oggi 3 marzo torna per la quarta edizione “CIAO – Rassegna Lucio Dalla”: in tv questa sera su Rai2 “Ci vediamo da Lucio”, domani l’evento dal vivo a Bologna
“CIAO – Rassegna Lucio Dalla”: questa sera lo speciale in tv, il 4 marzo all’Arena del Sole
Oggi 3 marzo torna per la quarta edizione “CIAO – Rassegna Lucio Dalla”: in tv questa sera su Rai2 “Ci vediamo da Lucio”, domani l’evento dal vivo a Bologna
Oggi 3 marzo torna per la quarta edizione “CIAO – Rassegna Lucio Dalla, per le forme innovative di musica e creatività”, il progetto che omaggia l’artista bolognese e la sua eredità culturale mettendo al centro la scrittura musicale italiana, i suoi interpreti e i nuovi talenti. Il racconto si sviluppa su due binari: il programma televisivo “Ci vediamo da Lucio”, in onda il 3 marzo in seconda serata su Rai2, e l’evento dal vivo il 4 marzo al Teatro Arena del Sole di Bologna.
A spiegare la direzione della rassegna è Massimo Bonelli, direttore artistico, che sottolinea l’obiettivo di far “pulsare ancora” l’immaginario poliedrico e innovativo di Dalla attraverso la musica contemporanea e i suoi protagonisti più orientati alla ricerca e alla libertà espressiva. «Quest’anno abbiamo scelto di realizzare l’intero progetto all’interno della casa di Lucio, nel cuore di Bologna, trasformandola nel centro narrativo della rassegna. Il titolo del format televisivo, “Ci vediamo da Lucio”, nasce proprio da questa scelta. È un invito intimo e diretto, che restituisce l’idea di una musica vissuta come incontro, racconto e condivisione… con l’ambizione di trasformare la memoria in uno spazio vivo e attuale, capace di parlare al presente», spiega Bonelli.
Il programma TV, prodotto da iCompany e interamente registrato negli spazi iconici della Casa di Lucio Dalla, rappresenta il cuore narrativo del progetto: un luogo simbolico che diventa scena e cornice, dove la memoria si trasforma in presente attraverso esibizioni, racconti e suggestioni legate ai vincitori dei riconoscimenti 2026. Alla conduzione c’è Elenoire Casalegno, chiamata a guidare il pubblico in un percorso che intreccia performance e premi, con l’assegnazione dei Ballerini Dalla e la proclamazione dei vincitori di “CIAO Contest. La musica di domani”, dedicato alle nuove generazioni di artisti e producer.
I vincitori dell’edizione 2026 raccontano bene l’ampiezza del perimetro che la rassegna vuole abbracciare: Lucio Corsi conquista la categoria “Artista” e “Colonna Sonora”, Eddie Brock vince la categoria “Canzone” con Non è mica te, Tropico viene premiato come “Producer/Talent scout”, Francesco Frisari per la categoria “Progetto” con il documentario Quale allegria, mentre Malika Ayane riceve il riconoscimento per il “Percorso Artistico”. A questi si aggiungono Pierdavide Carone, premiato per la “Libera Creatività”, e Rocco Hunt, a cui va il Premio Fondazione Lucio Dalla.
Tra i riconoscimenti speciali, a Lucio Corsi viene assegnata anche la Targa SIAE con una motivazione che ne valorizza l’identità autoriale: «Autore capace di portare avanti una visione personale, libera e autentica della canzone… restituendo alla musica italiana un linguaggio poetico contemporaneo e profondamente identitario». La Targa Nuovo IMAIE va invece a Ricky Portera, celebrato «per l’eccezionale contributo artistico… impreziosita dal sodalizio con Lucio Dalla», e per un’impronta chitarristica riconoscibile che ha segnato pagine cruciali della musica d’autore.
Accanto ai premi, “CIAO” continua a investire sulla scoperta con “CIAO Contest. La musica di domani”, progetto dedicato ad artisti e producer emergenti. Per il 2026 il contest amplia significativamente la portata: da 10 artisti e 10 producer passa a 30 artisti e 15 producer selezionati, confermando la volontà di intercettare più voci e più linguaggi possibili. A vincere sono Elisa Benetti (categoria Artista) e Benvenuti (categoria Producer), selezionati da una giuria composta da Massimo Bonelli, Daniele Caracchi, Gabriele Fazio, Valerio Baroncini, Nicola Roda e Marta Blumi Tripodi.
A sigillare l’identità della rassegna è anche l’oggetto-simbolo: la statuetta Ballerino Dalla, creata dall’artista Mauro Balletti e ispirata a Balla balla ballerino. Una figura in posa di danza, in equilibrio “su una tavola fra due montagne”: metafora delle sfide e delle difficoltà che ogni artista attraversa per affermare la propria unicità e trovare il proprio pubblico. In fondo, è anche questo il senso di “CIAO”: fare della memoria un luogo praticabile, dove l’eredità di Dalla non resta un monumento, ma diventa un dispositivo vivo per leggere la musica di oggi.
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- Tag: musica, spettacoli
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