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title: Rap violento, la denuncia di Clementino
description: Clementino ha criticato molto aspramente il ricorso a un linguaggio di violenza e volgarità in troppi testi di rapper e trapper di oggi
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date: 2023-09-14
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/clementino/
categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, musica, Musica italiana]
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# Rap violento, la denuncia di Clementino

![clementino](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/09/Evidenza-sito-561.jpg)

Clementino ha criticato molto aspramente il ricorso a un linguaggio di violenza e volgarità in troppi testi di rapper e trapper di oggi

**Clementino è da anni uno dei rapper più interessanti della scena musicale italiana**. Molto noto per le sue apparizioni televisive e grande amico di Gigi D’Alessio, avrebbe probabilmente meritato più spazio e attenzione.

Comunque sia**, pochi giorni fa non ha usato mezzi termini nel criticare molto aspramente il ricorso a un linguaggio di violenza**, volgarità e totale assenza di qualsiasi rispetto per la donna **in troppi testi dei rapper e trapper** di gran voga e successo oggi.

Tema sentitissimo per un napoletano verace come lui, in una scena musicale partenopea che è stata letteralmente occupata da trapper di varia e dubbia estrazione.

**Clementino, per essere ancora più esplicito, ha legato i messaggi, i contenuti, la forma così in voga in particolar modo in una certa Trap** alla maturazione di quegli ambienti in cui si sono registrate le più angoscianti esplosioni di violenza nelle ultime settimane nel napoletano e in Sicilia: dai casi di Caivano allo stupro di gruppo di Palermo, sino all’allucinante omicidio del giovane musicista Giovanbattista Cutolo in pieno centro a Napoli.

**Clementino non fa sconti:** “Si lamentano che hanno stuprato una guagliona a Palermo, si lamentano che hanno stuprato na guagliona a Napoli, si lamentano che è morto un musicista per un parcheggio.** E allora non mi venite a dire che il rap non c’entra niente perché se è il rap è la musica che loro ascoltano, io non posso dire a questi guaglioni: ‘Io sono figo, gli dò una coltellata’ perché tu sei o’frat do **** tipo se dici così**“.

Chiaro e diretto, **rinfocolando l’antica polemica** che avevamo affrontato anche in questi spazi, sul “ruolo” delle fiction come **Gomorra o Mare Fuori nella creazione di un humus favorevole alla violenza e all’antistato. **

Se nel caso di queste ultime restiamo convinti che non si possa ricercare un automatismo fra il loro successo e le esplosioni di violenza gratuita, i testi di un’infinità di canzoni (o presunte tali) scandiscono giornate su giornate di ragazzi e giovanissimi letteralmente imbevuti di una controcultura aberrante.

**Qui non si tratta di un’ora di fiction alla sera sul divano ma del quotidiano di migliaia di ragazzi** ritmato dall’esaltazione della violenza per la violenza, della sopraffazione come affermazione del singolo, della riduzione della donna a puro oggetto. Sessuale o sfoggio del ‘valore’ del maschio-padrone. **Uno schifo e non abbiamo alcuna remora a scriverlo.**

Clementino ha avuto coraggio, si è espresso da artista e soprattutto da adulto, mentre troppi - a cominciare dal mondo della musica - fanno finta di non capire, ascoltare e vedere. Osservano i dati dello streaming e si accontentano dei fuochi fatui di carriere destinate a durare tre settimane. I cocci, poi, sono nostri.

di *Fulvio Giuliani *
