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title: "Cyberpunk, violenza e spiritualità: dal 7 aprile tornano in sala i film di Shinya Tsukamoto"
description: Radicale, sovversivo, anticonformista. Indiscutibilmente unico. Shinya Tsukamoto è uno degli ultimi grandi maestri del cinema asiatico
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date: 2025-04-01
author: Massimo Balsamo
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/cyberpunk-violenza-e-spiritualita-dal-7-aprile-tornano-in-sala-i-film-di-shinya-tsukamoto/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, spettacoli]
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# Cyberpunk, violenza e spiritualità: dal 7 aprile tornano in sala i film di Shinya Tsukamoto

![tsukamoto-cinema-65](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/tsukamoto-cinema-65-1024x639.jpg)

Radicale, sovversivo, anticonformista. Indiscutibilmente unico. Shinya Tsukamoto è uno degli ultimi grandi maestri del cinema asiatico e ancora oggi riesce a sorprendere con la sua visione ibrida e polimorfa

Radicale, sovversivo, anticonformista. Indiscutibilmente unico.** Shinya Tsukamoto è uno degli ultimi grandi maestri del cinema asiatico e ancora oggi riesce a sorprendere con la sua visione ibrida e polimorfa.** La sua poetica rivoluzionaria ha tracciato un solco nel genere *cyberpunk*, in grado di coniugare furia violenta e spiritualità lacerante. Senza mai accantonare la dimensione [umanista](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/societa/la-dimora-della-luna-giulia-salerno-racconta-levento/).** In occasione del 65esimo compleanno del cineasta, dal 7 aprile nove suoi film approderanno nelle sale italiane **(grazie a Cat People, in collaborazione con Minerva Pictures e RaroVideo).

**La rassegna “Tsukamoto 65” esplorerà le opere più radicali e iconiche del regista di Tokyo. Conosciuto per la sua straordinaria capacità di navigare tra i generi. Dal *body horror* al *noir*, passando per l’erotico e il *romance* metafisico. **Protagonista della nuova onda del cinema giapponese (insieme a Sōgo Ishii e Kiyoshi Kurosawa), Tsukamoto è figlio del cinema di David Cronenberg e di David Lynch. Ma è stato capace di definire una sua precisa e inconfondibile cifra stilistica, sviluppando un’idea di cinema fondata sul corpo come metafora fragile dell’essere umano.

**“Tokyo Fist”, “Bullet Ballet” o ancora la trilogia su “Tetsuo”. I film di Tsukamoto hanno acceso i riflettori sul ruolo dell’individuo all’interno della società contemporanea. **Contraddistinta dall’oppressione e dalle relazioni interpersonali, sempre più passeggere e vuote. E sul nostro rapporto con la tecnologia. Brutale e senza filtri, Tsukamoto ha raccontato tutto ciò attraverso sperimentazioni visive innovative. Ma anche rendendo omaggio al teatro, basti pensare alle scelte sonore e alla gestualità dei suoi protagonisti.

**Insieme a “Bakuretsu toshi” (1982) del già citato Sōgo Ishii, “Tetsuo: The Iron Man” (1989) rappresenta il manifesto del *cyberpunk* nipponico.** Racconta la storia di un *salaryman* che si trasforma in una creatura meccanica mostruosa, simbolo della trasformazione dell’uomo in un semplice ingranaggio produttivo. **Denso di nichilismo giovanile e pressoché privo di dialoghi, “Tetsuo: The Iron Man” dà corpo a un incubo senza sosta rimanendo in bilico tra cinema e videogioco. **La sua idea di cinema è stata poi confermata nel successivo “Tetsuo II: Body Hammer” (1992), trovando conferme nelle opere della maturità espressiva. La trilogia si è conclusa con “Tetsuo: The Bullet Man” (2009), prima opera di Tsukamoto in lingua inglese.

**Molto legato all’Italia – il suo percorso internazionale è iniziato al Fantafestival di Roma nel 1989 e quasi tutti i suoi film sono stati presentati alla Mostra del Cinema di Venezia – Tsukamoto continua a stupire.** Se gli onirici “Nightmare Detective - Il cacciatore di sogni” (2006) e “Nightmare Detective 2” (2008) rappresentano i suoi maggiori successi commerciali, è con “Kotoko” (2011) che vince la sezione Orizzonti del Festival di Venezia. Dove ha presentato nel concorso principale i successivi “Fires on the Plain” (2014) e il bellissimo “Killing” (2018). L’ultima fatica risale al 2023, “Hokage - Ombra di fuoco”, che condensa impronta neorealista ed estetica espressionista, equilibrio e sperimentazione. Confermando la grandezza di un autore visionario.

Di *Massimo Balsamo*
