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title: Micro-film veloci come snack
description: Le ultime generazioni preferiscono contenuti brevi ma di qualità, una tendenza legata alla fruizione dei social network. Per esempio i Duanju
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date: 2024-11-26
author: Massimo Balsamo
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/duanju-micro-film-veloci-come-snack/
categories: [Spettacoli]
tags: [film, social]
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# Micro-film veloci come snack

![Duanju](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Duanju.jpg)

Le ultime generazioni preferiscono contenuti brevi ma di qualità, una tendenza legata indissolubilmente alla fruizione dei social network. Per esempio i duanju

**Il *boom* delle serie televisive legato all’avvento delle piattaforme *streaming* ha avuto un impatto enorme sul cinema. Il fenomeno del *binge watching*** (le ‘maratone’ per guardare quanti più episodi possibili) ha spinto produttori e registi a portare sul grande schermo storie più lunghe e più complesse. **Ma c’è anche un altro aspetto da tenere in considerazione**: la comparsa sul mercato di *player* come [Netflix](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/yara-gambirasio-esposto-dei-genitori-contro-netflix/), Prime Video e Disney+ ha consentito agli autori – emergenti e non – di avere nuove opportunità, nuovi canali di distribuzione per le loro opere. Nuove possibilità ma anche nuove forme, a seconda del pubblico di riferimento.

**Le ultime generazioni preferiscono contenuti brevi ma di qualità, una tendenza legata indissolubilmente alla fruizione dei *social network*.** In particolare, negli ultimi mesi è emerso un *format* potenzialmente rivoluzionario: parliamo degli *snack dramas* verticali, ossia quei cortometraggi spesso a basso costo pubblicati su [TikTok](https://laragione.eu/life/cultura/la-libreria-di-notting-hill-salvata-da-tiktok/). Questa nuova tipologia di prodotto è la versione in lingua inglese – e presto anche in italiano – dei *duanju* cinesi, micro drammi che hanno guadagnato grande popolarità sul *web*. Solitamente vengono realizzati un centinaio di episodi dalla durata massima di due minuti: uno sforzo produttivo che può richiedere due settimane di riprese e un investimento di 120mila sterline. Importi piuttosto bassi, considerando che i contenuti più visualizzati possono incassare milioni di sterline già nella prima settimana.

**Lanciati per la prima volta su Youku Tudou** (una versione cinese di YouTube, che da quelle parti è considerato fuorilegge), **i *duanju* sono spettacoli dominati dal sensazionalismo e quasi sempre legati a sesso, potere, violenza e *fantasy*.** Non mancano colpi di scena, così come i lupi mannari e i vampiri. Nel 2019 il governo cinese è intervenuto per censurare le rappresentazioni di omosessualità ed edonismo, ma questo non ha intaccato la diffusione dei *duanju*, la cui industria vanta ormai 1,6 miliardi di spettatori per un valore di 37,4 miliardi di yuan (quasi 5 milioni di euro).

**Recentemente le aziende cinesi hanno iniziato a collaborare con società di produzione americane e britanniche per esportare il *format* e acquisire prestigio.** L’obiettivo è duplice: arruolare attori da usare per la voce fuori campo in inglese e girare interi spettacoli con *cast* occidentale. All’inizio del 2024 la cinese Flex Tv ha realizzato a Los Angeles due serie con attori americani: 10 giorni di riprese e 34 interpreti, per un totale di 150 scene. Costo complessivo di 300mila dollari, lo stesso che – per avere un’idea – la Bbc spende per due sole puntate di un *game show*. Questi contenuti finiranno poi su TikTok e altre piattaforme *web* come ReelShort, sempre più in voga fra i giovani tra i 16 e i 24 anni.

**Questi *snack movies* verticali sono un po’ il simbolo della Gen Z, la prima a rinunciare alla tv e a informarsi quasi esclusivamente sui *social*, come evidenziato dal “The Telegraph”.** Tra coloro che sono riusciti a cogliere l’occasione al volo troviamo Joe Cook, James Gladdon e Calum Gulvin, trio attivo dal 2018. Già noto per una serie di *sketch* su YouTube, il gruppo britannico ha pubblicato la serie “Natty Wine Bros” su TikTok e ha inanellato centinaia di migliaia di visualizzazioni. Nessuna formula magica, semplicemente un prodotto su misura per la piattaforma: mini-film da un minuto che raccontano le peripezie di tre amanti del vino.

di *Massimo Balsamo*
