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title: E poi siamo finiti nel vortice, parla Annalisa
description: "Annalisa, volto femminile del pop italiano dell'anno, racconta a La Ragione le emozioni per il l' album \"E poi siamo finiti nel vortice\""
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/09/Evidenza-sito-3-7.jpg
date: 2023-09-27
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/e-poi-siamo-finiti-nel-vortice-parla-annalisa/
categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, il personaggio, intervista, musica]
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# E poi siamo finiti nel vortice, parla Annalisa

![Annalisa E poi siamo finiti nel vortice](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/09/Evidenza-sito-3-7.jpg)

Annalisa, volto femminile del pop italiano dell'anno, racconta a La Ragione le emozioni in vista del suo prossimo album: "E poi siamo finiti nel vortice"

**È stata l’indiscussa regina dell’estate, il volto femminile del *pop* italiano dell’anno**. Per **Annalisa** parlano i numeri: “Bellissima”, certificato 4 volte disco di platino, l’ha consacrata come l’unica donna a essere presente da più di anno con un singolo nella classifica Fimi/Gfk. Un momento d’oro che ci confida esser il punto d’arrivo di un lungo percorso: «**Questo successo non è arrivato all’improvviso né per caso**. Un passo alla volta è stato tutto in divenire, in costruzione. Poi c’è stata un’accelerata, un incastro particolarmente a fuoco, e da “Bellissima” in avanti si è messa un’altra marcia. Sono molto felice al pensiero che il tanto lavoro fatto negli anni sia servito».

**Ora è arrivato il momento di chiudere il cerchio, con l’uscita venerdì prossimo dell’album “E poi siamo finiti nel vortice”**. Un disco nato da un’esigenza: «C’è stato un momento, quando sono andata a scrivere in studio a fine agosto ‘20-‘21, in cui ho capito di aver voglia di fare qualcosa di diverso. L’idea con i miei coautori è stata quella di provare a unire due aspetti per me da sempre importanti: da un lato la vocalità, l’uso delle parole e la melodia italiana; dall’altro un mondo sonoro più internazionale, più elettro-*pop* filo anni Ottanta. **Quel giorno, dopo aver scritto “Bellissima”, abbiamo capito che era successo qualcosa di grosso**».

Una volta, parlando di Annalisa, si sarebbe detto che con una voce così può cantare anche l’elenco telefonico. Oggi che non ci sono più Pagine gialle e affini, manca una metafora calzante ma il concetto resta. Perché in barba a chi sosteneva – già lì sbagliando – che negli ultimi singoli la stesse usando poco, la sua voce nel disco si ascolta in tutte le possibili sfumature, filo rosso e guida nel saliscendi delle emozioni raccontate nei 12 brani. «**Ognuna delle donne protagoniste delle storie che racconto è una sfumatura, un diverso colore emotivo di ciò che sono**» ci spiega. «Il vortice è la metafora della vita, le canzoni sono la rappresentazione delle fasi emotive di questo vortice: sconfitte, vittorie, nuovi inizi. E si riparte da capo».

**Il disco, pur prendendo a piene mani atmosfere anni Ottant**a – fra i tappeti sonori dei *synth*, arpeggiatori e *sequencer* – **le fa suonare moderne**, in un racconto musicale e tematico coeso, costruito di traccia in traccia e impreziosito da rimandi e *break* strumentali che aiutano a immergersi ancor più a fondo nel vortice. Sonorità che Annalisa ama: «Mi fanno sentire a casa. Ero bambina quando i miei le ascoltavano in vinile. **È come sentirsi al sicuro**: quando sento partire un *synth* anni Ottanta mi si smuove dentro qualche corda emotiva».

Sonorità che senza dubbio faranno ballare il Forum di Assago (il 4 novembre) e tutti i palazzetti nel 2024: «**Vorrei fosse qualcosa d’indimenticabile, per me ma anche per chi starà sotto il palco**. Mi piacerebbe che il Forum diventasse un gigantesco *club*. Vorrei stupire, divertire, ma senza mai perdere il filo del racconto». E Sanremo? «Come tutti i miei colleghi, ci si pensa: è una grande opportunità. Poi però bisogna fare i conti con la canzone. Se in questi mesi dovesse uscire quella perfetta magari mi presento, altrimenti no».

*di Federico Arduini*
