---
title: "Effetto Squid Game, i giovani: &#8220;Al cinema più attori orientali e pelle scura&#8221;"
description: "Una recente indagine presentata alla Mostra del Cinema a Venezia ha evidenziato come gli italiani di seconda generazione si aspettino storie e attori più simili a loro. \"I film sono ancora troppo concentrati sul modello occidentale - spiega la professoressa che ha curato lo studio - ma qualcosa sta cambiando\""
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/attori-squid-game-1024x538.jpg
date: 2022-09-13
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/effetto-squid-game-anche-al-cinema-i-giovani-vogliono-attori-orientali-e-con-la-pelle-scura/
categories: [Spettacoli]
tags: [biennalevenezia, Evidenza, Festival]
---

# Effetto Squid Game, i giovani: &#8220;Al cinema più attori orientali e pelle scura&#8221;

![attori squid game](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/attori-squid-game-1024x538.jpg)

Una recente indagine presentata alla Mostra del Cinema a Venezia ha evidenziato come gli italiani di seconda generazione si aspettino storie e attori più simili a loro. "I film sono ancora troppo concentrati sul modello occidentale - spiega la professoressa che ha curato lo studio - ma qualcosa sta cambiando"

Ci sono diverse ragioni per continuare a sostenere il cinema, andare nelle sale, dare linfa a un

settore piegato dalla pandemia e dalle piattaforme streaming. Ce n’è una però, forse più

importante delle altre ed è** la capacità del cinema di fare da collante tra**

**culture differenti**. Lo dicono soprattutto le cosiddette** seconde generazioni di italiani**, quelle su cui

si è concentrata la ricerca di [“Generazione Cinema”](https://almed.unicatt.it/almed-progetti-generazione-cinema) condotta da Almed e l’Università Cattolica di

Milano, che dal 2004 intervista gli under 25 per capire il loro rapporto con il grande schermo.

**Quest’anno lo studio ha coinvolto i ragazzi delle scuole medie nati da famiglie rumene,**

**marocchine, cinesi e albanesi.**

Sono quelli che vedono nei film un’occasione per aprire delle finestre sulle loro culture di origine

che, a volte, nemmeno loro conoscono. “Non solo – commenta la professoressa Sara Sampietro,

docente di “Linguaggi e forme espressive dello spettacolo” che ha seguito l’indagine – **per questi**

**ragazzi, il cinema è anche una possibilità di riscatto,** grazie alla quale dimostrare ai propri coetanei

che i loro paesi di origine sono molto lontani dagli stereotipi dominanti. Vorrebbero vederli

trasmessi a scuola per dimostrare che, per esempio, la Romania non è un paese arretrato

dominato dagli zingari o che anche il Marocco è un territorio carico di cultura”.

**Esiste un problema oggettivo: le pellicole sono ancora troppo occidentalocentriche.** Ne è prova

anche il fatto che la prolifica industria cinematografica indiana venga ancora soprannominata

“Bollywood”.

Se solo ora si cominciano ad apprezzare contenuti più esotici, lo si deve a produttori come Netflix

o Amazon Prime che hanno avuto il coraggio di [investire in qualcosa di diverso](https://laragione.eu/adnkronos/lavoro/imprese-netflix-e-amazon-vincono-diversity-brand-awards-2022-per-linclusione/). Così si è scoperto

che anche il Messico, la Colombia o la Corea sono capaci di fare cinema.

una serie, ha fatto storia e in Italia è stato molto apprezzato dai ragazzini cinesi che, pur

appartenendo a una cultura differente, **hanno visto finalmente rappresentati in tv attori**

**fisicamente vicini a loro, senza che questi dovessero cimentarsi col kung- fu per trovare un proprio**

**ruolo.**

Per i “nuovi” italiani il cinema è una valvola di sfogo, una coccola e – a differenza dei loro coetanei

italiani al 100% - anche **un privilegio, dato che i loro genitori, spesso, non hanno avuto la**

**possibilità di andare a vedere un film da ragazzi.** Si tende a considerare il cinema qualcosa di

scontato ma le vicissitudini degli ultimi tempi ci dimostrano quanto sia sbagliato questo approccio

alle cose. Prendiamo nota e sosteniamo il cinema.
