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title: Fabio Fazio, perdono tutti tranne lui
description: "L'inutile clamore intorno all'uscita di scena di Fazio dalla Rai: un gioco fazioso in cui perdono tutti. Tranne uno"
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date: 2023-05-15
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/fabio-fazio-perdono-tutti-tranne-lui/
categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, politica, televisione]
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# Fabio Fazio, perdono tutti tranne lui

![Fabio Fazio](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-14.jpg)

L'inutile clamore intorno all'uscita di scena di Fazio dalla Rai: un gioco fazioso in cui perdono tutti. Tranne uno

**Fabio Fazio è un fior di professionista che lascia la Rai per firmare un ricco e vantaggioso contratto** (siamo certi, anche dal punto di vista editoriale e artistico) con un colosso delle dell’entertainment mondiale come Warner Bros Discovery. È un’uscita di scena della televisione di Stato senza dubbio clamorosa, ma con un approdo morbidissimo e potenzialmente ricco di sviluppo professionale, in un ambiente certamente molto meno stressante e ricco di tensioni che nulla hanno a che fare con il lavoro in se stesso.

Tutto questo per dire che **non è il caso di strapparsi capelli** per i destini personali di un protagonista della televisione che potrà continuare felicemente a fare il proprio lavoro, contando su riconosciute capacità e un pubblico affezionato. Solo che in Italia, intorno a determinati personaggi, si è smesso da tempo di poter fare solo valutazioni di carattere professionale e tutto si trasforma in un circo.

**Fabio Fazio non ha mai legittimamente fatto mistero del proprio orientamento politico** e anche di una lontananza quasi antropologica con i leader dell’attuale maggioranza. Ampiamente ricambiato.

Pur in preda alla scontatissima lottizzazione di sempre (che noia quelli che urlano allo scandalo, dopo averlo alimentato in prima persona con stupefacente entusiasmo), i potenti di turno dovrebbero armarsi di una sana furbizia e tenersi rigorosamente lontani da quelli che possano anche solo sembrare vecchi conti da saldare. Invece niente.

Se Fabio Fazio porta(va) alla Rai ascolti, risultati, soldi e sponsorizzazioni sarebbe dovuto restare al suo posto, anche per la banalissima ragione che è molto meglio mostrarsi superiori e magnanimi che rancorosi e vendicativi. **Il tweet con cui il leader della lega Matteo Salvini ha “salutato“ l’addio di Fazio alla Tv** pubblica certifica l’istantanea “beatificazione“ del conduttore e la sua trasformazione in icona della “resistenza“ all’occupazione manu militari della Tv di Stato da parte della maggioranza.

**È un gioco stanco, noiosissimo e già visto mille volte, in cui alla fine perdono tutti**. Tranne Fazio, si intende, che avrà sicuramente visto aumentare il suo potere contrattuale in un prevedibilissimo bailamme.

La politica - intesa come tutti i partiti a turno - non sembra mai imparare come maneggiare la Rai. Al pari di taluni soggetti che senza vergogna si attaccano al carro di turno per strappare una prima, seconda, terza o quarta serata. Ma anche uno strapuntino all’alba va benissimo.

*di Fulvio Giuliani*
