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title: Ferragnez d’Italia
description: Sono poche le persone che possano dirsi indifferenti alla notizia della fine (presunta) del matrimonio fra Chiara Ferragni e Fedez
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date: 2024-02-23
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Spettacoli]
tags: [Italia, social, televisione]
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# Ferragnez d’Italia

![Ferragni e Fedez](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/02/Ferragni-e-Fedez.jpg)

2024-02-22 11:41:03

2024-02-22 10:41:03

Chiara Ferragni e Fedez - i Ferragnez - si sono lasciati. Fedez domenica scorsa sarebbe andato via di casa e non sarebbe più tornato

I Ferragnez si sono lasciati. La conferma ufficiale manca ancora ma la notizia è già stata lanciata da Dagospia e dal Corriere della Sera. Fedez domenica scorsa sarebbe andato via di casa e non sarebbe più tornato. E in effetti le sue ultime storie parrebbero ambientate in un luogo diverso dall’appartamento della coppia.

Secondo i rumors alla base della rottura ci sarebbero gli ultimi guai di lei. Ovvero le vicende legate alle inchieste che la vedono indagata per truffa aggravata. In verità di crisi si era già parlato a più riprese nei mesi scorsi ma ora sarebbe arrivata la svolta. Sembra che la coppia dal Sanremo dello scorso anno fosse in crisi, ma che la Ferragni avesse rimandato qualsiasi decisione per via dei problemi di salute di Fedez. Ora invece, a dire basta sarebbe stato proprio lui. Fine di una coppia e di un impero. A meno di ripensamenti, naturalmente.

di Annalisa Grandi

Chiara Ferragni e Fedez si sono lasciati

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2024-02-22 15:12:50

2024-02-22 14:12:50

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9926

2023-12-26 09:58:37

2023-12-26 08:58:37

Dell'affaire Ferragni/Fedez c'è una vera grande sconfitta: la fiducia che le persone ripongono nella beneficenza e la sua importanza, ora da ricostruire

Le conseguenze dell’affaire Ferragni restano difficili da valutare. Per la diretta interessata, suo marito, quell’idea di coppia-azienda che è finita quasi in frantumi sull’onda del doppio colpo della vicenda pandoro e poi uovo di Pasqua.

Ne abbiamo già scritto, ma a distanza di giorni è ancora più evidente quello che abbiamo sempre considerato il vero danno procurato da tutta questa vicenda.

Non tanto a loro stessi - aspetto che può interessare o meno e comunque attiene alle fortune di due personaggi pubblici - ma al concetto di beneficenza in quanto tale. Proviamo a spiegarlo: nei giorni del Natale sarà capitato a tantissimi di parlare, accenare, pensare o leggere di iniziative di charity. Ebbene, siamo certi che a tutti o quasi sia balenato quantomeno Il dubbio, la paura che qualcosa non fosse come pubblicizzato.

Questo è il vero disastro, grave e difficilmente perdonabile. C’è già, lo tocchiamo con mano, quasi indipendentemente dall’accertamento della reale dinamica del pasticciaccio brutto. Forse doppio pasticciaccio. Come ben noto, la prima presa d’atto c’è stata: considerata da molti solo una recita a uso social, mentre non mi rimangerò di aver almeno apprezzato la forza di chiedere scusa, metterci letteralmente la faccia (oltre quel milione di euro di beneficenza).

Alla luce di quanto sottolineato poco sopra, però, questo non può bastare. Non è sufficiente - per quanto legittimo - pensare a proteggere il proprio business, lavorare sulla ricostruzione della propria credibilità affidandosi a una nuova società di comunicazione, muoversi come se tutto alla fine fosse sempre e solo una questione di immagine.

Se Chiara Ferragni non avrà la forza di capire il danno procurato e di metterci tutto quello che ha a disposizione (e non è poco) per tamponare la falla aperta nella credibilità della beneficenza in Italia, allora non ci saranno più scuse e - purtroppo - dubbi. Una simile presa d’atto e di coscienza non può essere pianificata a tavolino, non può essere frutto di vertici con i nuovi responsabili della propria immagine e comunicazione. Ti devi buttare, con convinzione e coraggio.

Per fare quello che ritieni giusto, perché tutto il resto rischia di essere solo fuffa.

di Fulvio Giuliani

Fedez e Ferragni, il vero danno

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2023-12-26 09:58:37

2023-12-26 08:58:37

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316

2024-01-02 15:56:00

2024-01-02 14:56:00

Si è scritto di tutto a commento dello scandalo Balocco-Ferragni. Giusto o sbagliato che sia, la lezione di fondo è più semplice di quel che si pensi. E vale per tutti.

Comunque la si pensi sul caso Ferragni e quella che resterà impressa nei manuali di comunicazione d’impresa come una delle più clamorose crisi reputazionali degli ultimi decenni, su un punto l’imprenditrice farebbe bene a riflettere. Lei come tanti altri, sia chiaro. 

C’è un virus che serpeggia nei social network e che non risparmia quasi nessuno, quello che spinge molte persone benestanti a ostentare ciò che hanno, forse perché mostrare ciò che sono sarebbe molto meno interessante per l'osservatore (per non dire noioso).  Del resto, non è un mistero che il loro modo di esistere nel web risponda a una necessità voyeuristica ormai acclarata, per un grande pubblico che più che ammirare ha bisogno di invidiare. E si sa come l’invidia,  sentimento umanissimo che noi italiani proviamo in abbondanza, sia  in grado di generare i peggiori mostri. 

Pochi giorni prima della scandalo Balocco, come del resto aveva già fatto in altre occasioni, la Ferragni non ha mancato di presentare ai propri followers gli sfarzi della propria nuova casa milionaria a Citylife, a Milano. Lo aveva già fatto in passato con altre proprietà, come la meravigliosa villa da 5 milioni di euro acquistata sul lago di Como e mostrata in anteprima solo l’estate scorsa.

Per completezza di pensiero va anche ricordato come l'ostentazione sia una pratica affatto moderna. Nerone, tra tutti, è quello che più amava mostrare la propria opulenza (molto più di Augusto, altro esperto in "materia"). Così nella corte inglese non sono mancati esempi di eccessi: da Edoardo VIII a Giorgio VI. I divi di Hollywood del passato ci hanno abituati a certe stranezze e sfarzi da far sembrare quasi dei pivellini i colleghi più moderni.

Tornando ai nostri tempi e al caso Ferragni, quando un giorno tutta questa bufera sarà finita - perché internet dimentica in fretta - l'influencer farà bene a tenere a mente una lezione per il futuro: la capacità di mostrare ma senza eccedere perché la differenza tra condividere un proprio traguardo e ostentarlo, sbattendolo in faccia a chi è meno fortunato di noi, è molto sottile e come tale può tornare indietro come un boomerang alla prima buona occasione. Si tratta di capire dove stia questo punto di equilibrio onde evitare che, al prossimo flop, il livore latente di quelli che fino a ieri di mostravano followers affezionati esploda e si accenda come un fiammifero tra la paglia. E’ probabile che qualcuno, a Chiara, questa cosa l'abbia già detta e il fatto che in questi giorni sia praticamente sparita dalla pubblica piazza ne è la prova.

Eppure lei non è la sola a cadere in certi errori. Anche molti calciatori non resistono alla tentazione di mostrarsi nelle proprie case ultra lussuose, su roboanti bolidi da 300 km all’ora o mentre prendono il sole in resort da sogno. E’ quanto, per esempio, ha appena fatto Francesco Totti, con la sua Noemi, dalle Maldive dove sta trascorrendo le festività. Non si capisce bene cosa possa spingere il Pupone a mostrarsi con tanta partecipazione sui social, sapendo quanto questi prestino il fianco a polemiche e critiche. La domanda è semplicissima: “Chi glielo fa fare?”.

Eppure chi ha ben compreso che essere sui social con questo approccio porta con sé quasi esclusivamente delle grane c’è.  Lo hanno capito i grandi imprenditori - presenti di solito con pseudonimi per cui è praticamente impossibile risalire a loro - ma anche certi artisti. Sono più furbi o forse più intelligenti? Amadeus o Gerry Scotti, per esempio,  due dei presentatori più pagati della tv italiana, se ne guardano bene dal mostrare i propri beni sui social. Tutti possiamo immaginare quanto possano essere belle e lussuose le svariate dimore che possiedono nel mondo, ma una cosa è ipotizzare, altra cosa è averne certezza.

Il dubbio, in fondo, è un ottimo antidoto all’invidia.  

Di Ilaria Cuzzolin

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Scandalo Ferragni, la clamorosa ovvietà che ancora non è stata detta

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2024-01-03 10:47:42

2024-01-03 09:47:42

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