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title: "Gio Evan racconta &#8216;Evanland&#8217;: &#8220;Un parco giochi spirituale&#8221;"
description: "Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Gio Evan sull'imminente quarta edizione di \"Evanland\", festival che si terrà il 26 e 27 ad Assisi"
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date: 2025-07-24
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/gio-evan-racconta-evanland-un-parco-giochi-spirituale/
categories: [Spettacoli]
tags: [musica]
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# Gio Evan racconta &#8216;Evanland&#8217;: &#8220;Un parco giochi spirituale&#8221;

![Gio Evan](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/07/DUE-FOTO-24-1024x639.jpg)

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Gio Evan sull'imminente quarta edizione di "Evanland", festival che si terrà il 26 e 27 luglio nella Rocca Maggiore di Assisi

**Il 26 e 27 luglio la Rocca Maggiore di Assisi ospiterà la quarta edizione di “Evanland”**, il festival ideato e diretto da Gio Evan – artista poliedrico, cantante, poeta e scrittore – dedicato all’esplorazione del mondo interiore e al benessere dell’anima.** Un appuntamento unico nel panorama italiano, che unisce spiritualità, creatività e crescita personale in un’esperienza immersiva di due giorni, con oltre 42 ore di attività**: dalle meditazioni al *trekking* nella natura, dagli spettacoli circensi alle cerimonie olistiche, passando per giochi in legno, *body painting*, costellazioni familiari, acroyoga e molto altro. **Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Evan, partendo proprio da questa nuova edizione del festival, dalla sua organizzazione alle aspettative.**

«**Ora è più facile perché ho la fortuna di occuparmi soltanto della direzione artistica. Chi sente la chiamata, viene**. La parte difficile è stata costruire la programmazione: decidere quando fare certe pratiche, ad esempio la cerimonia del cacao, che ha senso all’alba. **Mi aspetto che si confermi l’esperienza forte e profonda degli scorsi anni**: **un ‘parco giochi spirituale’, come un Gardaland sacro**, in cui le attrazioni non sono giostre ma esperienze interiori» ci ha raccontato Evan.

La scelta di Assisi, per il secondo anno sede del festival, non è affatto casuale: «**Sono umbro, cresciuto a Gubbio, dove San Francesco ha vissuto e tradizione vuole abbia domato il lupo. È la nostra Terra Santa. **Abbiamo scelto di non farlo a Milano o Roma soltanto perché ci sarebbe probabilmente stato più pubblico: non ci interessa il *business* ma il servizio, la qualità dell’esperienza.** E Assisi è il luogo perfetto. Finché ci sarà permesso, il festival rimarrà lì».**

L’ispirazione spirituale è il cuore pulsante non solo del festival, ma del pensiero stesso di Gio Evan. A un certo punto della conversazione, ci ha parlato con profonda convinzione del suo modo di intendere la vita e la connessione interiore: «**Non riesco a immaginare una vita che non sia profondamente legata alla spiritualità.** Tutto ciò che ci distrae dallo spirito non è più vita: è una forma di morte. **Quando viviamo lontani dalla concentrazione, dall’attenzione, dalla dedizione e dalla benevolenza, stiamo semplicemente praticando la non-vita. L’inconsapevolezza non è vivere**».

Un ragionamento che si collega perfettamente allo spirito che anima Evanland, un luogo in cui l’interiorità si coltiva attraverso pratiche, parole, condivisione. E a chi scambia ancora la spiritualità con la religione, Evan risponde con chiarezza: «**Purtroppo oggi, soprattutto in Occidente, si confonde ancora la spiritualità con la religione. **Ma non è questo: secondo me, la spiritualità è l’attenzione alla vita. Quanto siamo presenti in ciò che viviamo? **L’azione vera nasce da dentro di noi. Attenzione significa proprio questo: un’azione interna. **Se non padroneggi ciò che stai vivendo, vuol dire che lo stai subendo, che qualcun altro agisce al tuo posto. **E allora non sei vivo**».

Le migliaia di persone che hanno partecipato alle edizioni precedenti testimoniano una crescente apertura verso percorsi spirituali, anche se Evan ritiene che ci sia ancora tanta strada da fare: **«Sono abbattuto da questa distanza che c’è ormai tra noi e la spiritualità, tra noi e la ricerca personale... anche solo la curiosità.** Però vedo anche tante persone che stanno lavorando su di sé e questo mi dà speranza. Il mio sogno è circondarmi il più possibile di queste persone, perché quando frequenti anime buone, anche le tue frequenze si alzano» ci ha confidato.

di *Federico Arduini*
