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title: Gli anni Settanta e le canzoni feuilleton
description: "Le canzoni feuilleton: strutturate in forma di dialogo retto da un orchestrato sostegno musicale con la narrazione di elementi conflittuali"
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date: 2024-01-07
author: McGraffio
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/gli-anni-settanta-e-le-canzoni-feuilleton/
categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, Musica italiana]
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# Gli anni Settanta e le canzoni feuilleton

![Le canzoni feuilleton](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Le-canzoni-feuilleton.jpg)

Le canzoni feuilleton: canzonette "strappacuore" strutturate in forma di dialogo retto da un orchestrato sostegno musicale che ha al centro della narrazione elementi conflittuali

**Chi ricorda gli anni Settanta**? **Ovviamente chi c’era e ha l’età per ricordarli**. **Di certo**, **di quel decennio particolare non tutti conserveranno uguale memoria**. Qualcuno racconterà di anni fecondi, creativi, pieni di cambiamenti e trasformazioni sociali, di traguardi giuridicamente importanti come il divorzio, la riforma penitenziaria, l’aborto. Altri parleranno di anni difficili, ‘di piombo’, di gioventù bruciata e sprangata, di P38 e coprifuoco. La maggior parte dirà l’una e l’altra cosa. Un decennio vivo e doloroso, creativo e distruttivo. Dolce di calore sociale e intossicato dalla droga. In mezzo al fuoco incrociato di questi due estremi, l’affiorare improvviso di un bisogno impellente di leggerezza, orecchiabilità, sentimentalismo sfrenato.

**Così**, **quasi all’insaputa di tutti**, **sono arrivate loro**: **le canzoni *feuilleton***. **Sì**, **canzonette** ‘**strappacuore**’ **strutturate in forma di dialogo** (in genere tra un uomo e una donna) **retto da un orchestrato sostegno musicale** (alcune volte anche di alta qualità) **che ha al centro della narrazione elementi conflittuali**, **in qualche modo ispirati dal riformato diritto di famiglia**: separazioni, divorzi, aborti, infedeltà, relazioni amorose complicate. **Le canzoni vengono presentate da artisti di grido**: [Mina](https://laragione.eu/life/cultura/9-minuti-di-mina-e-battisti-insieme/),** Domenico Modugno**,** Adriano Celentano**, [Toto Cutugno](https://laragione.eu/life/cultura/gli-80-anni-di-toto-icona-pop/) **e altri**. Sono brani rigorosamente a **45 giri**, formato destinato al largo consumo. E il fenomeno esplode. **Buona parte delle produzioni *feuilleton* finisce in testa alla *hit parade***.

Accade per esempio nel **1975** a “**Piange il telefono**” (*cover* di “**Telephone Pleure**”, un pezzo francese risalente all’anno prima): un dialogo al telefono tra un padre (**Domenico Modugno**) e una figlia (**Francesca Guadagno**) inconsapevole di esserlo rispetto a quel signore che appunto si lamenta all’altro capo del filo. Insomma, la lacrimosa celebrazione di una separazione e di una prole concepita fuori dal matrimonio. Splendido poi il *blues* dell’infedeltà di “**Buonasera dottore**” (musica di **Shel Shapiro** e testo di **Paolo Limiti**), anche in questo caso una telefonata: un’amante dalla voce sensuale (**Claudia Mori**) e un marito (**Adriano Celentano**) che finge di parlare con un medico per sviare la sospettosa moglie lì vicino a lui. Capolavoro *bossa nova* è il dialogo fra **Mina** e **Alberto Lupo** in “**Parole, parole**”, chiarimento duettato di una coppia di amanti in crisi. Ancora **Modugno** a svettare in classifica con “**Maestro di violino**” (dialogo *de visu* di un amore impossibile fra un insegnante di violino e la sua giovane allieva). Anche **Toto Cutugno** ha il suo pezzo *feuilleton*: “**Volo AZ 504**”: lo presenta all’edizione 1976 del [Festival di Sanremo](https://laragione.eu/life/spettacoli/i-big-in-gara-a-sanremo-2024/) in qualità di cantante e autore degli **Albatros**. La trama? Una donna che, al termine di una travolgente storia d’amore, è costretta (complice un aborto) a lasciare il fidanzato (**Toto** **Cutugno**, che se ne dispera) e a prendere il primo aereo verso l’oblio.

Certo, in un decennio musicalmente esplosivo che ha regalato al mondo ***glam* *rock***, ***rock* progressivo**, **cantautorato impegnato**, ***punk* rivoluzionario**, certa intellighenzia musicale non poteva che storcere naso e bocca di fronte a scritture musicali con questi eccessi melodrammatici e strappalacrime. **Il pubblico italiano l’ha pensata in maniera diversa**: ha ascoltato, ha premiato quei brani, ne ha conservato il ricordo in un angolo ancora vivo della propria **memoria**. **Anche questo sono stati gli anni Settanta**.

di *McGraffio*

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