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title: "Gli Extraliscio e il loro “ROMANTIC ROBOT”: lasciare il liscio per un robot"
description: "Nel loro nuovo disco gli Extraliscio voltano pagina e volano verso l'ignoto, contaminando la propria musica: tra tradizione e sperimentazione."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/05/Evidenza-sito-7.png
date: 2022-05-06
modified: 2022-06-24
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/gli-extraliscio-e-il-loro-romantic-robot-lasciare-il-liscio-per-un-robot/
categories: [Recensioni, Spettacoli]
tags: [dischi, musica, Musica italiana, recensioni]
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# Gli Extraliscio e il loro “ROMANTIC ROBOT”: lasciare il liscio per un robot

![Extraliscio](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/05/Evidenza-sito-7.png)

Romantic Robot è il nuovo disco della band che si è fatta conoscere per aver riportato in auge il liscio da balera. Ora gli Extraliscio voltano pagina e si “contaminano” in altri generi musicali. Da Tony Renis a Luca Barbarossa, che ha regalato loro la sua inedita “E’ così”

Che la musica nasca da mondi diversi non è di certo una novità. Una delle forze portanti della composizione e della scrittura **sono spesso la contaminazione e la sperimentazione**. Ma se di solito sono solo parte dell’alchimia che sta alla base della nascita di una canzone, vi sono artisti che usano queste due forze come la pietra angolare intorno a cui costruire. **Tra questi ci sono certamente gli Extraliscio. **

Noti al grande pubblico per la loro partecipazione al** Festival di Sanremo 2021 con il brano “[Bianca luce nera](https://www.youtube.com/watch?v=e6a57YVcBAs)”**, gli Extraliscio tornano oggi, venerdì 6 maggio, su tutte le piattaforme digitali con il loro nuovo album “**ROMANTIC ROBOT**”, per l’etichetta “Betty Wrong” di **Elisabetta Sgarbi**. 

**Quel processo di contatto tra il liscio delle balere e l’universo dell’elettronica**, che era stato la cifra stilistica della loro produzione, **tocca qui nuove vette**, staccandosi sempre di più dalla tradizione, sfruttando di questa solo gli archetipi e declinandoli in un linguaggio nuovo. 

### Gli Extraliscio, sempre più “Extra” e meno “Liscio”

Anche un autore così apparentemente distante dal loro mondo come **Luca Barbarossa** in “ROMANTIC ROBOT” trova un habitat a lui consono, impreziosendo la title track con la sua “**È così**”, presentata per la prima volta dal vivo durante lo scorso [Concertone del Primo Maggio](https://laragione.eu/life/spettacoli/in-memoria-del-vero-concertone-del-primo-maggio/) a fianco dei nuovi Extraliscio. **Già, i nuovi**. Perché se insieme al motore del progetto Mirco Mariani c’è ancora Moreno il Biondo **non c’è più Mauro Ferrara**, in questo disco defilatosi per via dell’evoluzione stessa del gruppo, del messaggio. 

![Extraliscio](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/05/PEr-sito-scaled-e1651828889585-290x300.jpg)
*Da sinistra: Davide Toffolo, Roberto Molinelli, Elisabetta Sgarbi, Mirco Mariani e Moreno il Biondo*

**E pensare che “ROMANTIC ROBOT” non avrebbe neanche dovuto vedere la luce**, visto che Mariani stava lavorando ad un altro disco per la band, ora messo in pausa. Poi un paio di concerti a Taranto e Matera con un’orchestra diretta dal **Maestro Roberto Molinelli** e l’idea prende forma: far incontrare la musica della band con il mondo della sinfonica. 

**A curare gli arrangiamenti, tutti suonati dai software dei computer**, lo stesso **Maestro Molinelli**, sapientemente affiancato dalla vulcanica mente musicale di Mariani, **chiusosi un mese intero in solitudine nel suo laboratorio**. Il risultato è un disco di nove brani che sono un viaggio, **con la tradizione popolare come punto di partenza, nell’ignoto il suo punto d’arrivo.** Lo si capisce fin dalle prime due tracce, la title track d’apertura “Romantic Robot”, che ricorda una navicella in partenza verso lo spazio, e la ballad “Le Nuvole”: **sperimentazione e tradizione**. 

«Per questo disco abbiamo fatto tutto all’incontrario, per questo è un disco da ascoltare a testa in giù. **L'orchestra sinfonica è diventata meccanica**, diretta da un uomo che non esiste. Mellotron (strumento musicale a tastiera che non ha un suono proprio, pensato per riprodurre il suono di strumenti musicali tipici dell'orchestra sinfonica o voci umane, *ndr* ) che prendono il volo e si avvicinano piano piano, con lentezza, verso una luce che non esiste. Ma noi siamo lì, nascosti, nessuno ci può vedere e aspettiamo che questi suoni invisibili diventino reali» **racconta Mariani**.

Da segnalare anche il ritorno della voce di **Davide Toffolo dei Tre allegri ragazzi morti**, in una sinergia che promette di regalare altre novità in futuro. 

Infine, impossibile non citare la versione totalmente inedita di “**Non mi dire mai goodbye**” di **Tony Renis**, arrangiata e rivestita in lunghe telefonate notturne insieme al leggendario cantautore.

Un ulteriore congiungimento tra passato, presente e futuro. 

di *Federico Arduini*
