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title: "Golden Globe 2026, da &#8216;Una battaglia dopo l&#8217;altra&#8217; a &#8216;Adolescence&#8217;: tutti i vincitori"
description: "La cerimonia degli 83esimi Golden Globe Awards ha parlato chiaro: la notte ha avuto due re, uno per il grande schermo e uno per la serialità"
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date: 2026-01-12
author: Federico Arduini
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categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema]
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# Golden Globe 2026, da &#8216;Una battaglia dopo l&#8217;altra&#8217; a &#8216;Adolescence&#8217;: tutti i vincitori

![Golden Globe](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/01/UNA-FOTO-663-1-1024x639.jpg)

La cerimonia degli 83esimi Golden Globe Awards ha parlato chiaro: la notte ha avuto due re, uno per il grande schermo e uno per la serialità

La cerimonia degli 83esimi Golden Globe Awards ha parlato chiaro: la notte ha avuto due re, uno per il grande schermo e uno per la serialità. Da una parte Paul Thomas Anderson, che con Una battaglia dopo l’altra ha imposto il suo passo nelle categorie cinematografiche; dall’altra Adolescence, la serie capace di fare incetta di riconoscimenti sul versante televisivo e di trasformarsi nel titolo più citato (e celebrato) della serata.

Sul fronte film, il premio più pesante tra i drammi è andato a Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao, incoronato miglior film drammatico. Ma l’onda lunga della serata l’ha cavalcata soprattutto Una battaglia dopo l’altra: miglior film musical o commedia e, soprattutto, doppietta personale per Anderson, che si è portato a casa anche regia e sceneggiatura, dominando la scena come vero protagonista della notte.
Capitolo interpretazioni: Wagner Moura ha conquistato il Golden Globe come miglior attore in un film drammatico grazie a L’agente segreto, mentre Jessie Buckley ha firmato la sua vittoria come miglior attrice drama con Hamnet.

Nelle categorie musical/commedia, invece, si sono imposti Timothée Chalamet e Rose Byrne, confermando il loro momento d’oro tra pubblico e critica.
A completare il quadro, i premi di supporto sono andati a Teyana Taylor e Stellan Skarsgård, che hanno chiuso una serata fitta di conferme e di gerarchie piuttosto nette: autori forti, titoli trainanti, e una divisione quasi perfetta tra cinema e tv.

## Tutti i vincitori dell’83esima edizione dei Golden Globe, i premi assegnati dalla stampa internazionale ai miglior film e serie tv dell’anno. 

Miglior film drammatico: 'Hamnet - Nel nome del figlio' di Chloé Zhao

Miglior film (musical o comedy): 'Una battaglia dopo l'altra' di Paul Thomas Anderson

Miglior regista: Paul Thomas Anderson per 'Una battaglia dopo l'altra'

Miglior attore protagonista di un film drammatico: Wagner Moura per 'L'agente segreto'

Miglior attrice protagonista di un film drammatico: Jessie Buckley per 'Hamnet - Nel nome del figlio'

Miglior attore protagonista di un film (musical o commedia): Timothée Chalamet per 'Marty Supreme'

Miglior attrice protagonista di un film (musical o commedia): Rose Byrne per 'If I Had Legs I'd Kick You'

Miglior attore non protagonista: Stellan Skarsgard per ‘Sentimental Value’.

Miglior attrice non protagonista: Teyana Taylor per ‘Una battaglia dopo l’altra’

Miglior film straniero: 'L'agente segreto' di Kleber Mendonça Filho

Miglior sceneggiatura: Paul Thomas Anderson per 'Una battaglia dopo l'altra'

Miglior colonna sonora di un film: Ludwig Goransson per 'I peccatori'

Miglior canzone: 'Golden' dal film 'KPop Demon Hunters'

Miglior film d’animazione: 'KPop Demon Hunters'

Miglior risultato al cinema e al box office: 'I peccatori' di Ryan Coogler

Miglior serie drammatica: 'The Pitt'

Miglior serie (musical o comedy): 'The Studio'

Miglior serie antologica, miniserie o film per la televisione: 'Adolescence'

Miglior attore in una serie drammatica: Noah Wyle per 'The Pitt'

Miglior attrice in una serie drammatica: Rhea Seehorn per 'Pluribus'

Miglior attore in una serie (comedy o musical): Seth Rogen per ‘Studio’

Miglior attrice in una serie (comedy o musical): Jean Smart per ‘Hacks’

Miglior attore in una serie antologica, miniserie o film per la televisione: Stephen Graham per 'Adolescence'

Miglior attrice in una serie antologica, miniserie o film per la televisione: Michelle Williams per 'Dying for Sex

Miglior attore non protagonista in una serie: Owen Cooper per ‘Adolescence’

Migliore attrice non protagonista in una serie tv: Erin Doherty per 'Adolescence'

Miglior attore non protagonista in una serie tv: Owen Cooper per 'Adolescence'

Miglior performance di Stand-Up Comedy: Ricky Gervais con 'Mortality'Miglior podcast: ‘Good Hang with Amy Poehler’

Premi speciali: a Helen Mirren il Cecil B. DeMille Award Recipient, mentre a Sarah Jessica Parker il Carol Burnett Award Recipient.
