Billie Eilish vince nella categoria “Migliore canzone dell’anno” ai Grammy Awards. La cantante: “Nessuno è illegale su una terra rubata. Vaffanc*lo Ice” – IL VIDEO
Billie Eilish vince il premio “Miglior canzone dell’anno“ ai Grammy Awards con la sua “Wildflower” e attacca l’Ice
“Nessuno è illegale su una terra rubata. Vaffanc*lo Ice“. Con queste poche, dirette e dure, durissime parole si potrebbe riassumere la parte del discorso in cui Billie Eilish – cantante statunitense di 24 anni che questa notte (ora italiana) ha vinto il premio “Miglior canzone dell’anno“ ai Grammy Awards con la sua “Wildflower” – ha contestato l’Ice (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia federale Usa che ha il compito di far applicare le leggi sull’immigrazione.
Accettando il premio, la cantante – emozionata e felice per il trionfo, sul palco insieme al fratello 28enne Finneas O’Connell, cantautore e produttore discografico – dopo aver ringraziato per il premio vinto, si è rivolta all’Ice.
E lo ha fatto senza mezzi termini.
Il discorso di Billie Eilish ai Grammy Awards
“Nessuno è illegale su una terra rubata”, afferma la cantante.
“È davvero difficile sapere cosa dire e cosa fare adesso”, prosegue la cantante.
“Mi sento davvero fiduciosa in questa stanza e sento che dobbiamo continuare a lottare, a parlare e a protestare. Le nostre voci contano davvero. Le persone contano”, dichiara.
“Vaffanc*lo Ice. Scusate”, dice Billie Eilish.
Applausi e standing ovation per lei.
di Filippo Messina
Credits video: Grammy Awards
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