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title: Guerra lampo dei fratelli Marx
description: "La \"Guerra lampo dei fratelli Marx\" anticipò i tempi mettendo a nudo la politica. Una lezione tragicamente attuale, quella della satira."
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date: 2022-05-17
author: Antonino Cangemi
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/guerra-lampo-dei-fratelli-marx-satira-che-anticipo-i-tempi/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, cultura, guerra, russia, Ucraina]
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# Guerra lampo dei fratelli Marx

![guerra lampo dei fratelli Marx](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/05/Evidenza-sito-17.jpg)

La "Guerra lampo dei fratelli Marx" anticipò i tempi mettendo a nudo la politica. Una lezione tragicamente attuale, quella della satira, mentre Putin continua a devastare l'Ucraina con il suo piano criminale.

Demenziale, anarcoide, stralunata, paradossale, imprevedibile. Tanti aggettivi per definire** la comicità dei fratelli Marx**. E non bastano: **troppo atipici e fuori dalle righe i loro *sketch***. Al punto da essere poco compresi all’epoca in cui apparvero sul grande schermo: gli anni Trenta del secolo scorso, quelli in cui nonostante tutto il loro talento s’impose.

Si scrive fratelli Marx, si legge **Groucho Marx**. Perché lui, Groucho, fu l’anima del gruppo. Inventava ubbidendo a un estro indomabile ed era la primadonna attorno a cui giravano da comprimari gli altri fratelli. Harpo e Chico che gli stettero sempre accanto fino a quando, agli inizi degli anni Quaranta, non si staccarono decretando la fine del gruppo; Gummo che, dopo le prime apparizioni in pubblico, si diede al commercio; Zeppo che, nel 1935, si ritirò per diventare agente teatrale forse a causa dell’insuccesso della “**Guerra lampo dei fratelli Marx**”. Il loro film migliore, quello che oggi – mentre continua dissennatamente e rovinosamente l’aggressione russa all’Ucraina – ci ricorda come **la satira sappia leggere la realtà e coglierne le assurde ‘leggi’ della prevaricazione.**

Correva l’anno 1933, Hitler in Germania diventava cancelliere e successivamente avrebbe assunto il titolo di *fϋhrer*. In America, prodotto dalla Paramount, usciva il film “**Duck soup**” – titolo che, preso alla lettera (Zuppa d’anatra), non significava niente – poi divenuto noto come “La guerra lampo dei fratelli Marx”.

Protagonista è Rufus T. Firefly, cha ha il volto e la voce di Groucho Marx coi suoi baffoni e l’inseparabile sigaro. Divenuto dittatore della Freedonia, un immaginario Stato dell’Europa centrale, Firefly fa guerra, senza alcun motivo, alla vicina Sylvania. A ostacolarne gli insensati propositi due buoni a nulla: Chicolini (Chico) e Pinky (Harpo), che con la sua mimica non accompagnata da parole omaggia il cinema muto. I due sono spie della nazione nemica, pronte tuttavia a cambiare bandiera.

Molte, nella pellicola, le *gag* espressione di una comicità effervescente e tagliente, allusiva degli appetiti del potere, della follia delle tirannie e della guerra. Tra le scene, memorabile quella dello specchio, dalla quale prenderanno spunto diversi cineasti, **rappresentazione della doppiezza della politica.**

Nel 2000 l’American Film Institute ha inserito il film al quinto posto tra le commedie americane di tutti i tempi. Eppure alla sua uscita la pellicola diretta dall’ottimo Leo McCarey venne accolta freddamente in America – quella comicità precorreva i tempi – e **la Paramount, che aveva prodotto anche i loro precedenti film, rescisse il contratto con i fratelli Marx.** In Italia e Germania il film fu vietato dalla censura: i riferimenti ai gerarchi mussoliniani e hitleriani erano palesi. Scherzava col fuoco, Groucho Marx, geniale e impertinente sette anni prima di Chaplin e del suo “Il grande dittatore”. Lo stesso che a chi gli stava antipatico diceva: «Non dimentico mai un volto, ma nel suo caso farò un’eccezione».

 

Di Antonino Cangemi
