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title: Il politicamente corretto uccide la satira, parla Massimiliano Bruno
description: "Intervista a Massimiliano Bruno, attore e regista, torna in scena al Teatro Parioli di Roma con \"Lo stato delle cose\"."
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date: 2023-05-10
author: Massimo Balsamo
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/il-politicamente-corretto-uccide-la-satira-parla-massimiliano-bruno/
categories: [Spettacoli]
tags: [giovani, il personaggio, Italia, spettacoli, Teatro]
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# Il politicamente corretto uccide la satira, parla Massimiliano Bruno

![Massimiliano Bruno](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-32-19.png)

Intervista a Massimiliano Bruno, attore e regista, torna in scena al Teatro Parioli di Roma con "Lo stato delle cose"

Uno scrittore in crisi sta cercando un’idea per il suo nuovo spettacolo  e lotta costantemente con la paura di non avere più intuizioni. Un autore e una giovane assistente cercano storie convincenti, fino a quando le idee magicamente prendono vita sul palcoscenico attraverso altri interpreti, buffi personaggi invisibili che conquisteranno il palco per cercare di restituire la creatività all’autore in crisi. Dopo i recenti successi cinematografici (“I migliori giorni” ha sinora incassato quasi due milioni), fino al 21 maggio **Massimiliano Bruno va in scena al Teatro Parioli di Roma con “Lo stato delle cose”.** «Questo spettacolo nasce dall’amore profondo che ho per i giovani artisti, un amore che ha portato alla nascita della mia scuola di recitazione, sceneggiatura e regia Il Laboratorio di Arti Sceniche» ci racconta soddisfatto. «Volevo fare uno spettacolo proprio con i miei ex allievi e ho pensato di fargli recitare i miei cavalli di battaglia scritti per teatro, tv e cinema».

**“Lo stato delle cose” prova a descrivere la situazione di precarietà che si respira in Italia**: «È diversa da quella di quindici anni fa, ha assunto una componente più psicologica che pratica: gli eventi intorno a noi stanno spingendo i giovani ad avere un’aspettativa del futuro non così alta come una volta. Oggi cercano di godersi il presente in maniera più vivida, è un *carpe diem* molto più frequente e questo è positivo». Ma c’è anche l’altro lato della medaglia: «Per loro ci sono sempre meno occasioni: il nostro è un lavoro da 50-60enni perché lo *star system* italiano si è un po’ bloccato. La domanda che dobbiamo porci è: come facciamo a creare un piccolo *star system* di 20-30-40enni? A volte vedi i cartelloni delle stagioni teatrali è pensi: “Ma questo è ancora vivo?” (ride, *ndr.*)».

Il cinema vive un periodo di difficoltà e Bruno su questo ha le idee abbastanza chiare: «La modalità con cui gli americani presentano i film – sempre più intrattenimento e sempre meno opere d’arte – ha preso piede in tutto il mondo. Al momento il cinema è appannaggio dei film di puro svago e per questo le pellicole americane a grandi *budget* sui supereroi continuano ad attirare moltissimo, al contrario di quelle italiane ed europee». Ma non solo: «Scontiamo un’esterofilia per cui una cosa fatta da noi sembra sempre inferiore a un’altra fatta dagli americani, ma questo è sbagliato: a livello di contenuti nessuno può insegnarci niente. Quanto invece agli effetti speciali, un mio film costa quanto il *catering* di “Batman”». Da “Non ci resta che il crimine” a “Beata ignoranza”, fino al Nando Martellone della serie tv “Boris”, Massimiliano Bruno ha spesso sfidato il politicamente corretto. Il suo giudizio è categorico: «Per me è la morte della satira. Ricordo che i giornalisti di “Charlie Hebdo” sono stati uccisi perché scherzavano sul Corano, ma ci sono tanti altri esempi. **Il fatto che non si possa fare ironia su un paio di argomenti secondo me è un errore**: le istituzioni e i politici devono avere rispetto di tutto e di tutti, mentre il comico deve poter sputare addosso a chiunque. Detto ciò, a volte son preoccupato quando passano dei miei film in televisione. Penso subito: “Madonna, questo prima o poi lo metteranno fuorilegge”. Ma per fortuna sono vecchio...». 

Di *Massimo Balsamo*
