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title: Il professor Geolier
description: Geolier, dal Rione Gescal a Sanremo, fino alla discussa cattedra per un giorno all’Università Federico II, sede di Scampia
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Evidenza-sito-1008-1024x639.jpg
date: 2024-03-27
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/il-professor-geolier/
categories: [Spettacoli]
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# Il professor Geolier

![Geolier](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Evidenza-sito-1008-1024x639.jpg)

Un *rapper* della periferia, come Geolier, nel luogo che accoglie eccellenze: a Napoli è diventato un caso, tra favorevoli e contrari. A Milano no

**È un ragazzo semplice, senza sovrastrutture.** Cresciuto con 50 Cent e Michael Jackson. Venera i CoSang e colleziona decine di dischi di platino. **Ha raccolto un miliardo di *streaming* e si è visto rivoltare la vita come un calzino negli ultimi due mesi.** Dal Rione Gescal a Sanremo, fino alla discussa cattedra per un giorno all’Università Federico II, sede di Scampia: cappellino rosso e tuta nera, **Geolier** – *alias* Emanuele Palumbo –** è salutato come una *star* dagli oltre 700 studenti presenti** nell’aula magna dell’ateneo (i biglietti erano andati esauriti in pochi minuti). Ne è venuto fuori un dialogo senza filtri, un confronto generazionale. In alcuni passaggi anche superficiale ma senza spunti polemici.

**Un disco come un esame, il peso delle pressioni della *major*, la voglia di arrivare e la capacità di ripartire dopo un fallimento, la fame di essere capito e compreso, il vantaggio di venire dalla periferia di Napoli, la potenza della lingua napoletana**. È la sintesi del Geolier-pensiero: la presenza della 24enne *star* del *rap* napoletano e nazionale sullo scranno più alto di una delle più antiche università italiane ha fatto parecchio discutere.** Un *rapper* della periferia nel luogo che accoglie eccellenze: a Napoli è diventato un caso, tra favorevoli e contrari**. **Non lo era stato a Milano, dove un altro artista del *rap* contemporaneo come Mahmood** (anche lui emerso da una realtà complicata) ha avuto di recente accesso all’Università Bocconi. È l’effetto ‘Gomorreide’, cinematografia e anche produzione discografica che viene associata all’oleografia della narrazione della criminalità organizzata tra orologi, Suv, ricchezza ostentata e tatuaggi.** Forse ormai un luogo comune che distanzia Nord e Sud. Altro che i versi di Geolier.**

**Eppure l’artista napoletano e Mahmood hanno espresso a distanza gli stessi concetti**, spingendo sull’ascolto del linguaggio e dei bisogni della generazione che rappresentano a colpi di rime, contrazioni, incastri, con una grammatica rivista, discussa ma tremendamente attuale, mandata a memoria in modo trasversale, senza steccati tra Nord e Sud. **Un passaggio che si dovrebbe tenere a mente, piuttosto che fissare etichette.**

Il procuratore della Repubblica di Napoli, **Nicola Gratteri**, ha declinato l’invito dell’ateneo napoletano:** nei giorni scorsi si era detto «senza parole» per la presenza del *rapper* napoletano alla Federico II perché l’università dovrebbe limitarsi ad accogliere «modelli di vita»**, mentre lui – Geolier – rappresenterebbe un modello negativo. Poco più di un mese fa il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, aveva chiesto all’artista «un forte impegno perché abbiamo bisogno di *testimonial* che portino messaggi positivi ai giovani, utilizzando il loro linguaggio». È quello che è puntualmente accaduto alla sede di Scampia della Federico II, **l’*auditorium* di una connessione sentimentale forte tra espressioni diverse di una stessa generazione.**

di* Nicola Sellitti *
