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title: "In diretta dal Festival di Cannes &#8211; SETTIMO GIORNO"
description: "Dal regista Ali Abbasi con il film \"The Apprentice\" a \"The Shrouds\" del maestro canadese Cronenberg, al via la settima giornata del Festival."
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date: 2024-05-20
modified: 2024-05-21
author: Federico Fumagalli
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/in-diretta-dal-festival-di-cannes-settimo-giorno/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, Festival, spettacoli]
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# In diretta dal Festival di Cannes &#8211; SETTIMO GIORNO

![Festival di Cannes 2024 settimo giorno](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/05/Festival-di-Cannes-2024-settimo-giorno.jpg)

Dal regista Ali Abbasi con il film "The Apprentice" al maestro canadese Cronenberg, per la settima volta in gara a Cannes, con "The Shrouds" : al via la settima giornata della 77ª edizione della kermesse cinematografica

Che sia un giovane regista espressione di un talento coltivato anche grazie alle frontiere abbattute, a dirigere un film sull'ascesa del giovane Donald Trump, fa un po' sorridere e un po' riflettere. **Ali Abbasi**, nato a Teheran nel 1981, si è formato in Svezia e ha la doppia cittadinanza iraniana e danese. Rappresenta una fra le voci più moderne e libere del nuovo cinema (“Border - Creature di confine”, “Holy Spider”). Con **“The Apprentice”** Abbasi sbarca in territorio USA, nella New York dei Settanta. Con **Sebastian Stan nel ruolo di Trump** e Jeremy Strong in quelli del suo controverso avvocato Roy Cohn. Il primo ha raggiunto la popolarità con “Gossip Girl”, il secondo con “Succession”. A conferma di quanto la buona serialità sappia influenzare anche il cinema d’autore.

**Nel 2021 la Palma d’oro era finita tra le mani di Julia Ducurnau**, regista di “Titane”. Scelta discutibilissima della giuria presieduta da Spike Lee. Ma il film con Vincent Lindon – incastonato nel sottogenere “body-horror”, storicamente poco festivaliero – pare abbia aperto un fronte. Ai mostri, che tornano anche quest'anno in gara. Sono quelli di **"The Substance" della francese Coralie Fargeat**, in trasferta losangelina. Una non più giovane ex diva di Hollywood (coraggiosissima Demi Moore), in crisi professionale e di autostima si inietta in corpo una strana pozione. Dalla sua schiena, nasce un' altra lei più giovane e avvenente (Margaret Qualley).

Non così intelligente da diventare una riflessione sul tema della bellezza a tutti i costi, della vacuità e del maschilismo nel mondo dello spettacolo (argomenti comunque non nuovi) **“The Substance” sprigiona un evidente voyeurismo per i corpi nudi esibiti dalle due protagoniste**. Oltre a un evidente, divertente disgusto per il sangue che scorre a fiumi e per le spaventose creature che rimandano a Carpenter, al compianto Roger Corman e a David Cronenberg.

Proprio il maestro canadese scende oggi nell’agone. Per la settima volta in gara a Cannes, **Cronenberg **torna per fare paura. Lo spiritico** “The Shrouds”** con Vincent Cassel e Diane Kruger, apre le porte dell'aldilà.

Una dimensione, quella ultraterrena, tante volte raccontata dall’animazione dello Studio Ghibli che oggi viene premiato con la Palma d’onore. A ritirarla dovrebbe esserci Goro Miyazaki figlio, collega e collaboratore di Hayao. L’ultra ottantenne autore simbolo dello studio giapponese, aveva snobbato anche l’ultima Notte degli Oscar dove era stato premiato il suo “Il ragazzo e l'airone”. Anche quello, manco a dirlo, pieno dei mostri che popolano l’immaginario, la cultura, le tradizioni.

Ma c’è chi assicura che, fra tutti, il più pericoloso sia proprio Donald Trump.

Di *Federico Fumagalli*
