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title: "L&#8217;ultimo tango d&#8217;Indiana Jones"
description: "Da oggi nei cinema l'ultimo Indiana Jones riesce a donare all'archeologo più famoso del mondo un ultimo tango emozionante "
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date: 2023-06-28
author: Federico Arduini
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categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, Evidenza, spettacoli]
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# L&#8217;ultimo tango d&#8217;Indiana Jones

![Indiana Jones](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-429-1.jpg)

Da oggi nei cinema l'ultimo Indiana Jones riesce a donare all'archeologo più famoso del mondo un ultimo tango emozionante

Non mancavano le perplessità intorno a “**Indiana Jones e il Quadrante del Destino**”, da oggi nelle sale, ultimo capitolo di una saga che ha segnato un prima e un dopo nella storia del cinema. **Negli ultimi anni son stati numerosi i ritorni sul grande schermo di personaggi e storie di successo fuori tempo massimo**, con risultati spesso non eccelsi e in alcuni casi quasi disastrosi. Le paure dei *fan* avevano quindi più di un fondamento. A conti fatti **possiamo dire serenamente che l’ultima apparizione dell’archeologo più famoso del mondo non appartiene a questa schiera di film**.

**La storia parte nel 1944 in piena epoca nazista**, con una lunga sequenza di *flashback* in cui un giovane Indiana è alla ricerca di un manufatto rubato dai nazisti. A rendere possibile il ringiovanimento di **Harrison Ford** è stato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale che – come rivelato dallo stesso attore – **per l’occasione si è avvalsa di quarant’anni di foto, riprese e primi piani raccolti da Lucasfilm**. Superato lo stupore iniziale, con il procedere delle sequenze **emergono i limiti ancora presenti** in questo genere di tecniche cinematografiche, soprattutto nelle scene più movimentate.

Con un salto in avanti al 1969 ritroviamo Indiana** nei panni di uno stanco e invecchiato professore**, ormai a un passo dalla pensione** in un’epoca di conquiste spaziali e in cui nessuno pare più curarsi dell’archeologia**. A dare una svolta alle sue giornate è la visita della figlioccia **Helene Shaw (Phoebe Waller-Bridge)** alla ricerca del **Quadrante di Archimede**, proprio il marchingegno leggendario che aveva intercettato a suo tempo, sottraendolo al nazista **Jürgen Voller (Mads Mikkelsen)**. Un oggettino che si racconta sia capace di identificare porte temporali, **permettendo così di viaggiare nel tempo**.

Già da queste premesse parrebbe evidente che **per gustarsi al meglio la pellicola sarà utile chiudere più di un occhio davanti a qualche salto logico e alle scelte bizzarre compiute da alcuni personaggi**. Al netto di queste sbavature, **il film riesce tuttavia a donare all’iconico Indiana un ultimo tango emozionante**, anche grazie a un *cast* di livello e al **carisma senza tempo di Ford**. Gli elementi nostalgici, quelli che riescono a trascinarti nelle atmosfere del nucleo originale di questa epopea, sono tutti sapientemente al posto giusto, conditi con più di un ritorno inaspettato e **l’immortale colonna sonora di John Williams**. Fra una scena d’azione e una battuta sul tempo che passa (non più combattuto, ma accettato) il film fluisce a buon ritmo, **nonostante si senta la mancanza di Spielberg alla regia**. Se si è amato Indiana Jones un salto al cinema s’ha da fare.

di *Federico Arduini*
