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title: "&#8220;Io sono un po&#8217; matto&#8230; e tu?&#8221;, parla il regista Dario D&#8217;ambrosi"
description: "\"Io sono un po' matto...e tu?\" del regista D'Ambrosi sarà al cinema dal 7 al 9 ottobre sul potere della teatro-terapia"
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date: 2024-10-03
author: Raffaela Mercurio
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categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, salute, Teatro]
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# &#8220;Io sono un po&#8217; matto&#8230; e tu?&#8221;, parla il regista Dario D&#8217;ambrosi

!["Io sono un po' matto...e tu?"](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/10/Evidenza-sito-1-2.jpg)

"Io sono un po' matto...e tu?" del regista D'Ambrosi sarà al cinema dal 7 al 9 ottobre per mettere in scena il potere della teatro-terapia insieme ad attori come Edoardo Leo e Claudia Gerini

**In Italia, 17milioni di persone convivono con un disturbo psichico**. Se a questo numero si aggiungono tutte le persone coinvolte direttamente o meno con le malattie mentali come familiari e amici, si arriva a oltre 42milioni, circa 2/3 della popolazione italiana.

Un argomento difficile, delicato, ma non per questo trascurabile al quale il regista **[Dario D’Ambrosi](https://it.wikipedia.org/wiki/Dario_D%27Ambrosi) ha dedicato gran parte della sua vita fondando nel 1992 il [Teatro Patologico](https://teatropatologico.com/)di Roma** con il preciso obiettivo di **unire teatro e malattia mentale** e dimostrare alla comunità scientifica gli effetti benefici del teatro-terapia: in primis, migliorare l’integrazione con familiari e società, spendibile in un futuro proseguimento degli studi e nell’inserimento lavorativo.

In occasione della** Giornata Mondiale della Salute Mentale**, il **film evento del regista D’Ambrosi “Io sono un po’ matto…e tu?” - nelle sale italiane il 7, l’8 e il 9 ottobre** distribuito da [Notorious Pictures](https://notoriouspictures.it/) – nasce per sollevare questioni fondamentali sul modo in cui percepiamo e trattiamo la disabilità psichica. Un progetto che utilizza la chiave dell’ironia e che vede la partecipazione di **30 ragazzi disabili della Compagnia Stabile del Teatro Patologico cercare di risolvere ansie e paure di personaggi noti che si rivolgono a loro**. Può capitare così ad esempio di vedere **Claudio Santamaria** in preda all’ossessione, oppure **Raoul Bova** insonne, **Claudia Gerini **vestire i panni di una ludopatica o **Marco Bocci gestire **Gli attori professionisti confessano con ironia e sincerità i propri tic e le proprie manie sperando che questi “tutor psichiatrici” riescano a risolverli, affrontando così problemi e disturbi che riguardano la vita quotidiana di ognuno di noi.

“La riuscita di questo semplice e umile film è proprio questo: **l'unione e la sensibilità di questi straordinari attori nei confronti dei ragazzi **con cui hanno recitato”, spiega il regista. “Durante la scena con **Edoardo Leo, ad esempio, il ragazzo protagonista ha avuto una crisi epilettica**. La durata è variabile, dai 5 ai 30 minuti. Sapevo che Edoardo aveva un altro impegno e mi sono proposto di cambiare attore ma lui mi ha bloccato: “Ho preso un impegno con lui e lavorerò con lui. Lo aspetto”. Una cosa che mi ha riempito il cuore”. 

Da sempre diviso nel suo ruolo di regista e attore (da “Romanzo Criminale” al ruolo di sadico flagellatore ne “La passione di Cristo” di Mel Gibson), **Dario D’Ambrosi inizia a interessarsi sin da subito al teatro-terapia per dare, come dice lui stesso, “dignità al matto”.** “In quasi 40 anni ho curato 1700 ragazzi malati di mente con un metodo molto peculiare che va ben oltre l’arte teatrale ma è costituito da esercizi specifici che ho protocollato e sperimentato. Molti sono in controtendenza rispetto agli attuali metodi di gestione di ragazzi con disabilità cognitive: **qui i ragazzi imparano a conoscere il proprio dolore e non ad evitarlo e, quando possibile, a gestirlo**”, ci spiega D’Ambrosi.

Nel **2016, fonda il primo corso universitario al mondo di “Teatro Integrato dell’Emozione” in collaborazione con l’[Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”](https://web.uniroma2.it/) e** il [Dipartimento di Psichiatria diretto dal Prof. Alberto Siracusano](https://www.asp.sr.it/Azienda/Strutture-Organizzative/Dipartimento-di-Salute-Mentale), percorso interamente rivolto a persone con disabilità fisica e psichica premiato anche con il prestigioso Premio [Human Rights Italia di Robert F. Kennedy](https://www.rfkitalia.org/). 

Gran parte **dell’incasso andrà in** **beneficenza** a **Teatro Patologico Onlus** per supportare la ricerca scientifica** al quale D’Ambrosi lavora da una vita: il teatro non è solo una forma di terapia ma può avere anche uno scopo “farmaceutico”** e aiutare nelle cure mediche di alcune patologie.

“Il prossimo **3 dicembre nella sede dell’ONU di New York presenterò il mio progetto di ricerca**: la teatro-terapia influisce positivamente non solo sulle emozioni ma anche a livello cerebrale, molto più che gli psicofarmaci. Se approvata, il Teatro Patologico passerà alla storia”, conclude.

*di Raffaela Mercurio*
