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title: Musicisti e mistificatori, parla James Senese
description: "James Senese è ancora in trincea: «Liberato e Geolier? Dei mistificatori…». E i Måneskin?. «Un gruppo vuoto…»"
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date: 2023-06-10
author: Maria Francesca Troisi
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/james-senese/
categories: [Spettacoli]
tags: [Evidenza, il personaggio, musica]
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# Musicisti e mistificatori, parla James Senese

![James Senese](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-396.jpg)

James Senese è ancora in trincea: «Liberato e Geolier? Dei mistificatori…». E i Måneskin?. «Un gruppo vuoto…»

**Se James Senese, sanguigno oltre ogni regola e sassofonista assoluto**, **fosse nato in America sarebbe molto più che un “*Brother in soul*”**, appellativo d’onore tributatogli proprio dagli americani. Invece questa bomba, che esplode da oltre 60 anni, **è nata nel cuore di Napoli**. Ancora nero a metà (figlio com’è di un militare statunitense e di una donna napoletana), **ha inventato di sana pianta un formidabile mix fra la musica napoletana, il *rock*, il *jazz*, il *soul* e il *funky*,** passando per i seminali Showmen (con Mario Musella), **i Napoli Centrale**, le collaborazioni con l’amico **indimenticabile Pino Daniele**. A 78 anni compiuti detta ancora la linea musicale per molti e **pubblica il ventunesimo disco in studio** – “**Stiamo cercando il mondo**” – da lui interamente scritto, musicato, arrangiato e prodotto.

«**Non è un lavoro a tavolino**. Ogni giorno cerco di creare delle dimensioni, capito?» mette subito in chiaro con quel suo intercalare interrogativo, **marchio dell’intera chiacchierata**. Col suo verso «**Non vogliamo vivere in un mondo che non c’è**» Senese ci fornisce un *assist*: «È un riferimento a ciò che ci circonda, al sistema malato, **ma la musica ci salverà**». Anche se la discografia è cambiata e non si vendono più dischi. «**Questi tempi di *streaming* mi stanno stretti**; il tutto e subito ci ha rovinati. Non esiste più quella costruzione, **quella preparazione di una volta**». Il nero di Miano, che canta avvilito «America è vecchia, Milano è luntana / Sanghe perduto e na terra fernuta...», così prosegue: «**Chi segue la moda va fuori moda. Non è soltanto una questione di Nord e Sud, anche se il Meridione soffre ancora un complesso d’inferiorità**. Ma quello non finirà mai, lo chiamiamo razzismo. In realtà vantiamo una cultura fortissima, Napoli per prima».

Anche stavolta è presente in copertina quel famoso marchio NC. «**Napoli Centrale sono io, siamo la stessa cosa**». Eppure da capostipite del *neapolitan power* **boccia i nuovi esponenti, da Liberato a Geolier**: «**Non raccontano la città, la nostra cultura. Sono dei mistificatori**... ». Non tocchiamo poi il tasto **Måneskin**: «**Un gruppo vuoto, oltre la presenza scenica cosa resta?** Hanno bisogno di togliersi le mutande per fare successo?». Lui, che la musica l’ha fatta col sangue e non con i lustrini, **apre a sorpresa a Sanremo**. «Andrei volentieri, da solo, per scombussolare tutto» ci confessa. **Si lamenta invece del silenzio di Bruce Springsteen a Ferrara**: «Qualcuno sotto (l’organizzatore, *ndr.*) gli avrà consigliato così… **Poteva almeno dire una parola**».

Un consiglio finale: le canzoni del disco migliorano persino se ascoltate dal vivo, quindi non perdetevi l’occasione di un concerto di Senese. **Prima data utile il 17 giugno** (con i Napoli Centrale, 99 Posse e Foja) **all’Arena Flegrea di Napoli**, partenza dell’ennesimo *tour* estivo, pieno di date che neanche un maratoneta. «**La verità sul palco è la mia forza**» sostiene. In scaletta, fra le altre, sempre la stessa di Pino Daniele, “Chi tene ‘o mare”: «L’unica che posso cantare, che sento davvero mia». ***James is back*.**

di *Maria Francesca Troisi*
