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title: Toni Servillo riporta il teatro sul grande schermo
description: Il nuovo film di Martone riporta il teatro sul grande schermo, ma non è la prima volta che i due mondi si incrociano
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date: 2021-09-06
author: Elena Bellanova
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/la-ragione-on-stage/toni-servillo-riporta-il-teatro-sul-grande-schermo/
categories: [La Ragione On Stage]
tags: [Cinema, società, spettacoli]
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# Toni Servillo riporta il teatro sul grande schermo

![Toni servillo teatro](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/Qui-Rido-io.png)

Il nuovo film di Martone riporta il teatro sul grande schermo, ma non è la prima volta che i due mondi si incrociano

“Non esistono teatri più o meno d’arte, esistono gli artisti”.

Questa la frase di chiusura del trailer di uno dei film più attesi in assoluto alla **78 Mostra del Cinema di Venezia** “**Qui rido io**” di Mario Martone che in questo lungometraggio racconta una delle personalità più importanti dei primi novecento: **Eduardo Scarpetta**. 

Ambientato nella Napoli della Belle Époque, periodo splendente per i** teatri e il cinematografo**, il film narra la vita del **grande attore e commediografo** che grazie al teatro riscatta la propria posizione sociale ottenendo grande successo. Un azzardo di troppo però gli costerà una **denuncia per plagio** dal più grande poeta del tempo, Gabriele D’annunzio.

Non è casuale ripercorrere le **atmosfere di quell’epoca** in un momento storico in cui i teatri e i cinema si reggono a fatica. E non lo è nemmeno la scelta di **Toni Servillo** come interprete di Scarpetta. Lui, che il[teatro](https://laragione.eu/life/la-ragione-on-stage/perche-non-andiamo-a-teatro/) lo conosce bene, partito proprio da lì anni fa, prima di incontrare il cinema, per poi tornarci in altre vesti, quelle da regista, tra un David di Donatello e l’altro. 

Il film dunque, oltre a narrare una storia sembra avere un **compito ben preciso**, quello di farci brillare gli occhi di fronte a due forme d’arte così tanto amate e importanti per la nostra cultura.

Due mondi che più volte si sono incontrati, incrociandosi con disinvoltura pur derivando da due forme totalmente differenti. **Il cinema è arte in movimento**, deriva dalla fotografia che tenta di imprimere i momenti su un supporto per raccontare storie tramite le immagini. 

**ll teatro è un corpo vivo** di fronte a noi che compie delle azioni, provando delle emozioni che vengono trasmesse ad un pubblico. 

Eppure sono moltissimi i** film che hanno portato sullo schermo** grandi **testi teatrali** o che hanno tentato di raccontare proprio quell’atmosfera che solo dietro al sipario è possibile percepire.

Inevitabile nominare ***[Matrimonio all’italiana](https://www.youtube.com/watch?v=SqJBj2KHHj4) *****(1964)** tratto da *Filumena Marturano* di Eduardo De Filippo, portato sullo schermo dal grande Vittorio De Sica. Un film intramontabile che riesce a trasporre la carnalità del testo di De Filippo attraverso le immagini e i dialoghi sapientemente *sviscerati* dai magnifici Loren e de Sica.

Oppure, per avvicinarci a produzioni recenti, [Carnage](https://www.youtube.com/watch?v=JPPID8DQAME)**(2011)** diretto da Roman Polanski, tratto dal capolavoro di Yasmina Reza *Il dio del massacro* che ci mostra quanto una vicenda possa essere raccontata semplicemente attraverso le parole. I dialoghi del testo teatrale vengono resi in maniera impeccabile dai quattro attori senza bisogno d’altro. Un po’ come accade in teatro: poca scenografia, movimenti indispensabili. Tutto accade davanti ai nostri occhi, ma veniamo storditi dalle personalità prepotenti dei personaggi.

E come non nominare il capolavoro di Alejandro G. Inarritu, [Birdman](https://www.youtube.com/watch?v=Dd3xWZjWFzg)**(2014) **che non traspone un’opera ma ne crea una nuova, trascinandoci in un viaggio surreale dove teatro e cinema si incrociano per raccontarci la realtà, sbattendoci in faccia quanto **paradossale** sia il **mestiere dell’attore**.

Paradossale, faticoso, spesso sottovalutato o fin troppo elogiato. Un mestiere che vive, assieme a molti altri, **attraverso due mondi** che non vediamo l’ora di veder **tornare a risplendere**. 

Ce lo ricorda anche Vittoria Puccini nello spot *[All Star](https://www.youtube.com/watch?v=HhO-y3XQPGA) di ***Vincenzo Alfieri** realizzato dal Ministero della Cultura per invogliare il pubblico a tornare al cinema: “**Siamo tornati**”.

E guardando i titoli in concorso al festival direi: è proprio vero.

*di* Elena Bellanova
