Arrestato e poi rilasciato l’attore Can Yaman in Turchia: coinvolto in un’inchiesta per traffico e consumo di droga
L’attore turco Can Yaman, protagonista di diversi film e serie tv di successo come Sandokan, è stato arrestato in Turchia
Arrestato e poi rilasciato l’attore Can Yaman in Turchia: coinvolto in un’inchiesta per traffico e consumo di droga
L’attore turco Can Yaman, protagonista di diversi film e serie tv di successo come Sandokan, è stato arrestato in Turchia
Arrestato e poi rilasciato l’attore Can Yaman in Turchia: coinvolto in un’inchiesta per traffico e consumo di droga
L’attore turco Can Yaman, protagonista di diversi film e serie tv di successo come Sandokan, è stato arrestato in Turchia
L’attore turco Can Yaman, noto in Italia soprattutto poiché protagonista di diversi film e serie tv di successo come ad esempio Sandokan, è stato arrestato e poi liberato in Turchia.
Yaman – classe 1989 – è coinvolto in un’inchiesta per traffico e consumo di droga.
In Turchia sette persone fermate, fra loro gli attori Can Yaman e Selen Görgüzel
Un’operazione antidroga contro il consumo di stupefacenti nel mondo delle celebrità ha scosso la notte di Istanbul, portando alla detenzione di sette persone, tra cui il noto attore turco (protagonista di serie tv come Che Dio ci aiuti 6, Viola come il mare, Sandokan) e la cantante e attrice Selen Görgüzel. Lo riporta il quotidiano turco Hürriyet.
Secondo la ricostruzione del quotidiano, le forze dell’ordine, agendo su mandato della Procura, hanno condotto raid in 9 diversi locali notturni della città. Durante una di queste perquisizioni, gli agenti avrebbero trovato sostanze stupefacenti addosso a Can Yaman, che si trovava all’interno del club come cliente.
Le fonti del quotidiano precisano un dettaglio fondamentale: l’ufficio del procuratore non aveva emesso un ordine di detenzione specifico per l’attore nell’ambito dell’indagine. Il suo fermo sarebbe scattato in flagranza, proprio a seguito del ritrovamento della droga durante il controllo.
L’operazione ha coinvolto anche altre figure note, tra cui Ayşe Sağlam, Ceren Alper, alcuni ‘Youtuber’, proprietari e manager dei locali ispezionati. Hürriyet aggiunge inoltre che a carico di Can Yaman risulterebbe già agli atti una precedente denuncia per uso di droghe. Le indagini proseguono per chiarire la rete di spaccio e consumo legata ai locali della movida di Istanbul.
L’indagine riguarda le accuse di “possesso di droghe o stimolanti per uso personale”, “agevolazione dell’uso di droghe” e “incoraggiamento di una persona alla prostituzione, facilitazione di tale pratica o mediazione o fornitura di un luogo per la prostituzione”.
Secondo fonti citate dai media turchi, i sette fermati sono stati portati all’Istituto di medicina legale per essere sottoposti a delle analisi del sangue.
di Mario Catania
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