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description: "Lidia Vitale, protagonista insieme ad Elodie del film \"Ti mangio il cuore\", è una donna con le idee chiare sul cinema e sui temi d'attualità"
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date: 2022-10-07
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/lidia-vitale-e-eloedie/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, Evidenza, spettacoli]
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# Lidia Vitale: &#8220;Io e Elodie, due donne unite fanno una forza&#8221;

![Lidia Vitale e Elodie](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-5.jpg)

Lidia Vitale, protagonista insieme ad Elodie del film "Ti mangio il cuore", è una donna forte e con le idee chiare, sia sul cinema che sui temi d'attualità. E ci racconta che con Elodie non c'è mai stato astio, anzi, solo gratitudine.

*"Venezia è un frullatore per noi attori. È stata una grande vittoria sia sul piano artistico che su quello umano perché **io e Elodie abbiamo dato prova, dentro e fuori dal film, di aver creato un’unità ****tra donne**. Il mio obiettivo principale era far passare questo messaggio: che due donne unite fanno una forza. **Più siamo e più brilliamo insieme**. E più si vince*”.

**Lidia Vitale, protagonista di “*Ti mangio il cuore*”**, il film di Pippo Mezzapesa acclamato a Venezia e nelle sale cinematografiche dal 22 settembre, è un’attrice talentuosa ma, soprattutto, una donna forte e fiera. **Nella pellicola interpreta Teresa, una donna del Sud cresciuta suo malgrado nel terrore e nell****’omertà della ‘quarta mafia’ ****pugliese**, quella del Gargano, “la più silente”. Accanto a lei Marilena, interpretata da Elodie, che prova a ribellarsi.

Due donne protagoniste soltanto all’apparenza agli antipodi: “*In realtà hanno la stessa matrice culturale, vengono dagli stessi abusi. **Con il mio personaggio volevo essere da specchio alle donne** perché la cosa che mi terrorizza in questa società è questa riproposizione di modelli violenti che vanno risolti alla radice*”.

Lidia sottolinea più volte la necessità di un cambiamento verso la gentilezza e l’ascolto di cui si rende protagonista, seppur in forma artistica. Non è un femminismo fine a sé stesso il suo, di quello un po' melenso e poco praticabile perché, anzi, **Lidia è consapevole di come certi meccanismi violenti riescano a mietere vittime anche negli uomini**. “*Anche loro sono vittime quanto noi di modelli che si perpetuano da secoli e che loro ripropongono inconsapevolmente*”.

 Quando le domandiamo il suo rapporto con il trucco in scena, la sua risposta è divertita: “*C**’è una cosa che mi disse una volta John Turturro: **‘il trucco nasconde le emozioni’****. La mia scelta è di usarne poco ma naturalmente non mi piace imbruttirmi!** Se posso essere una bella ‘figheira’ perché no? Se c’è un personaggio che è una bella donna mi piace tirar fuori la mia parte sensuale perché ogni donna lo è ma dev’esserlo a proprio modo. Usciamo da questi stereotipi su ciò che è bellezza e ciò che non lo **è*”.

**A Venezia si è celebrato il cinema** ma si è anche parlato tanto delle possibili soluzioni per risollevare il settore e trascinare nuovo pubblico nelle sale: “*Il pubblico del cinema rimane sempre lo stesso: **chi ama il cinema va al cinema**. Inutile quindi utilizzare le blogger per risollevare il settore. Non serve*”.

Decisa, anche se apparentemente fuori “moda”. E sulle polemiche in merito ad un eccesso di produzioni a scapito della qualità, concorda sul peso di certe dinamiche economiche, tra cui un eccesso di ricorso al *tax credit* che si tramuta in **eccesso di potere decisionale del produttore sul ****regista**, relegato in una condizione di poca libertà creativa. E aggiunge che “*siamo diventati troppo per bene. **Non dobbiamo dirci solo le cose belle, diciamoci anche quello che non va** e ritorniamo a fare dei confronti creativi che aiutino a crescere*”.

 Invitando tutti ad andare al cinema per “*Ti mangio il cuore*” le chiediamo se le dia f**astidio che questo film venga descritto come ****‘quello di Elodie****’**: “*Io posso solo che essere grata che Elodie, vista la sua popolarità, riporti un pubblico giovane al cinema. **È un valore aggiunto la sua presenza** perché si è prodigata tanto, aveva voglia di imparare e fare bene. **Non solo perché è bella e famosa**. Si è messa in discussione e ha studiato. Un po' come Lady Gaga*”.

 

*di Raffaela Mercurio*

 

 

 

 

 

 
