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title: "L&#8217;ultima (s)crociata, Indiana Jones e il politicamente corretto"
description: Indiana Jones e il politicamente corretto. Indy razzista. La trovata dell’intellighenzia woke a cui basta un appiglio per scatenarsi
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date: 2023-07-16
author: Francesco Gottardi
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/lultima-scrociata-indiana-jones-e-il-politicamente-corretto/
categories: [Spettacoli]
tags: [Cinema, Evidenza, film]
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# L&#8217;ultima (s)crociata, Indiana Jones e il politicamente corretto

![Indiana Jones e il politicamente corretto](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Indiana-Jones-e-il-politicamente-corretto.jpg)

Indiana Jones e il politicamente corretto. Indy razzista. È la nuova cervellotica trovata dell’intellighenzia woke, a cui basta un appiglio qualunque per scatenarsi

**Indy** **razzista**. E già che ci siamo, **un po’ troppo uomo**. **È la nuova cervellotica trovata dell’intellighenzia** ***woke***, a cui basta un appiglio qualunque per scatenarsi: “[Indiana Jones](https://laragione.eu/life/spettacoli/indiana-jones/) **e il quadrante del destino**”, l’ultimo film con **Harrison Ford** nei panni del leggendario cacciatore di tesori. Ma trito e ritrito. Senza più traccia di **Spielberg** e **Lucas** dietro il progetto artistico: ormai tutto è targato **Disney**, che spreme il personaggio fino all’osso per **amor di botteghino e dipendenza da** ***remake***. La pellicola è uscita a fine giugno, farà i suoi incassi e si perderà nel *mare magnum* delle operazioni commerciali. *Amen*. **Eppure il** “**Washington Post**” **ha colto la palla al balzo per fomentare l’indignazione**. **Altro che eroe nazionale**: **il professore-avventuriero**, che trafuga sepolcri e abbatte i nemici a colpi di frusta, **nel 2023 diventa un poco di buono da rinnegare**. Nel migliore dei casi, **un macho *démodé***.

In un primo articolo il quotidiano statunitense spara la tesi delle «**origini letterarie razziste di** **Indiana Jones**», inventato da **George Lucas** negli anni Settanta ispirandosi ai paladini della sua infanzia: **dunque** **Zorro**, [Flash Gordon](https://laragione.eu/recensioni/flash-gordon-contro-buck-rogers/) **e altri superuomini bianchi custodi di civiltà**. Ma anche **portatori**, si scrive, **di superiorità etnica e morale**. Come l’archeologo sotto accusa: «La serie sfrutta la minaccia nazista per distrarre dal fatto che Indy si appropri delle ricchezze dei popoli indigeni». Senza pagare s’intende, alla [Paperon de’ Paperoni](https://laragione.eu/recensioni/la-vera-storia-di-paperon-de-paperoni/). Peccato che **un simile affronto**, **in pieno colonialismo**, **fosse toccato pure al cuore dell’Occidente**: la **Grecia** aspetta tuttora i marmi del **Partenone** dal **British Museum**. È la storia dell’archeologia. Che come la medicina o il diritto – prima di arrivare alla sua versione globale, inclusiva e oggettivante – ha dovuto superare una fase *d’antan* propedeutica al progresso, dove il confine fra ricerca scientifica e saccheggio era spesso labile. E qui si colloca anche la *fiction*.

**Essere figli del proprio tempo non è una colpa**, suggerisce un altro pezzo del quotidiano. **Ma essere uomini sì**: dunque perché non **mandare in pensione il vecchio Indy** e «riavviarlo come donna, magari di colore»? **Ecco l’altra faccia del** [politicamente corretto](https://laragione.eu/life/spettacoli/il-politicamente-corretto-uccide-la-satira-parla-massimiliano-bruno/): **se non c’è un passato da riparare**, **c’è un presente da pareggiare**. «Il film trasmette un messaggio: mettere in salvo i reperti è un lavoro da maschiacci». E come *alter ego* letterario non ci si azzardi a scomodare Lara Croft: «È una mercenaria in vestiti attillati». Serve un’eroina pulita, esorta il “Washington Post”, presentando le potenziali candidate – egittologhe o archeologhe forensi di ieri – da trasporre sul grande schermo. Salvo poi ammettere che «ereditare la saga al femminile» sarebbe la soluzione più efficace, come si era vociferato per il prossimo James Bond. Allora ditelo, che è un banale problema di pigrizia creativa. Ma lasciate stare 007, lasciate stare Indiana Jones.

 

di *Francesco Gottardi*
