---
title: Marianne, la sirena che incantò Leonard Cohen sull’isola di Hydra
description: La storia d’amore tra Cohen e Marienne segnò la vita e la storia musicale dell’artista. E per qualcuno non si lasciarono mai per davvero.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/leonard-cohen-interno-poesia-1.jpeg
date: 2021-11-05
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/marianne-la-sirena-che-incanto-leonard-cohen-sullisola-di-hydra/
categories: [Spettacoli]
tags: [musica, rock]
---

# Marianne, la sirena che incantò Leonard Cohen sull’isola di Hydra

![Cohen](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/leonard-cohen-interno-poesia-1.jpeg)

## La storia d’amore tra l’autore di Hallelujah e questa donna incontrata per caso facendo la fila segnò la vita e la storia musicale dell’artista. Si lasciarono senza lasciarsi davvero mai, tant’è che lei prima di morire... 

Era l’anno 1960, gli albori di una nuova epoca e di una nuova energia creativa che stava iniziando a pulsare nelle nuove generazioni, quando un giovane poeta, poco più che venticinquenne, con i soldi di un’eredità inaspettata, decise di scappare su di un’isola del mediterraneo alla ricerca di ispirazione. **Hydra**, piccolo lembo di terra greca circondato dal mare, all’epoca era meta di artisti e giramondo. Il poeta in questione era **Leonard Cohen**, fresco della sua prima pubblicazione ma già inquieto, incredibilmente talentuoso e in cerca di un senso a quell’insaziabile vena creativa.

E fu in un giorno come un altro su quell’isola, tra la gente in coda in un negozietto del porto, che Leonard vide per la prima volta **Marianne**. Lei bionda e bellissima, in crisi da tempo con il marito scrittore** Axel Jensen**, Leonard dai capelli nero corvino, entrambi in fuga, si amarono di uno di quegli amori lenti a crescere ma sempre più forti, travolgenti. **L’isola e Marienne furono casa per Leonard** e divennero la tanto agognata nuova fonte d’ispirazione la cui ricerca lo aveva spinto così lontano dalla sua Montreal. Con il tempo però le cose cambiarono. **L’insoddisfazione per la sua carriera da poeta e i nuovi impulsi di quei giorni lo fecero interessare al vulcanico mondo del cantautorato**. Leonard fu lungimirante e capì che proprio in quell’universo avrebbero potuto confluire i suoi scritti, trovando nella musica una nuova forza comunicativa.  

Per questo decise di tornare a Montreal, all’inizio per poche settimane, dividendosi tra la sua città e Hydra, poi sempre per più giorni. Quegli anni a Hydra si rivelarono nel primo lavoro in studio di Cohen “**Songs of Leonard Cohen**”, pietra angolare della sua carriera e vero punto di riferimento per il genere in termini di linguaggio, temi e arrangiamenti. Ma il rapporto con Marianne inevitabilmente ne risentì, fino alla dolorosa separazione. Una separazione che forse non fu mai veramente tale. I due rimasero in contatto per tutta la vita. Nel 2009, ritornato sul palco,  quasi costretto a seguito di una truffa milionaria subita, l’autore di Hallelujah volle proprio **Marianne in prima fila al suo spettacolo di Oslo**. Quando nel 2016, in punto di morte lei chiese di lui, Leonard non mancò alla chiamata e le scrisse.

“Carissima Marianne,  Sono solo un po' dietro di te, abbastanza vicino da prenderti la mano. Questo vecchio corpo si è arreso, proprio come il tuo. Non ho mai dimenticato il tuo amore e la tua bellezza. Ma tu lo sai. Non devo dire altro. Viaggia sicura, vecchia amica. Ci vediamo lungo la strada. Amore e gratitudine senza fine. Il tuo Leonard.”

Marienne morì pochi giorni dopo aver ricevuto il messaggio. **Lui la seguì cinque anni fa**: il 7 novembre del 2016. E per qualcuno, come Leonard cantava nella bellissima “[So Long Marienne](https://www.youtube.com/watch?v=3XzAjfwQtvM)” a lei dedicata, ora ridono assieme di tutto quanto, ancora una volta insieme.

di *Federico Arduini*
