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title: Miss Italia e tristezza talent
description: Il ritorno in tv di Miss Italia è forse l’esempio migliore del cortocircuito culturale in cui si è scivolati.
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date: 2025-09-25
author: Emanuele Lombardini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/miss-italia-e-tristezza-talent/
categories: [Spettacoli]
tags: [donne, Italia, società, spettacoli]
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# Miss Italia e tristezza talent

![Miss Italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/09/Miss-Italia-1024x639.jpg)

Il ritorno in tv di Miss Italia è forse l’esempio migliore del cortocircuito culturale in cui si è scivolati. Ecco come è stato stravolto il format

Il ritorno in tv di Miss Italia è forse l’esempio migliore del cortocircuito culturale in cui si è scivolati. Rientrato dopo anni di esilio televisivo **dalla porta di servizio di San Marino Rtv **– l’emittente del Titano consociata della Rai il cui direttore generale è Roberto Sergio, che di quella italiana è il direttore *corporate* – **il concorso ha incoronato per la prima volta una lucana, la 18enne Katia Buchicchio**.

**Ma ad alimentare la discussione è stato soprattutto lo stravolgimento a sorpresa del *format*.** Niente sfilate in costume da bagno né abiti da sera né tantomeno tacchi alti: *miss* vestite inizialmente tutte uguali, che si giocano la permanenza in un concorso di bellezza su improbabili prove di canto, ballo, recitazione e persino di *lip-synch*. Fanny Tardioli, la 24enne italo-nigeriana *miss* Umbria e seconda classificata, non ha mancato di esternare il suo disappunto: «**La mia idea era di partecipare a Miss Italia con abiti scintillanti e tacchi alti, invece l’evento si è rivelato una sorta di *talent*, in completini sportivi e scarpe da ginnastica. **Se lo avessi saputo non avrei partecipato e così molte altre come me». E più di qualcuna delle 40 concorrenti aveva in effetti anche pensato di mollare: «Se non si fosse creato tra di noi un bel clima di solidarietà e amicizia, forse ce ne saremmo andate» ha aggiunto la prossima laureanda in Lettere. Come dar loro torto, di fronte a un regolamento che le ha prima inutilmente divise in squadre e poi costrette a suonare il violino, cantare (male) una *cover*, dire una poesia o fare il verso in *playback* a Raffaella Carrà e a essere soltanto su questo giudicate, piuttosto che sulla *silhouette*, il portamento o il bel viso.

**Nel 2013 Miss Italia lasciò la Rai nel pieno delle polemiche sulla strumentalizzazione della donna**: «Non può essere solo bellezza» si disse. Così ecco la migrazione su La7 prima e su piattaforme *online* poi, che ha progressivamente tolto visibilità al concorso. **L’idea del dg Sergio di riproporre in tv Miss Italia per ridarle nuovo splendore poteva essere quindi buona, ma quello che è andato invece in scena è stato un brutto compromesso al ribasso. **Cancellare del tutto il fattore bellezza e stile per sostituirlo in maniera forzata con l’esibizione di doti artistiche talvolta discutibili è stata una scelta *politically correct* per dare un colpo al cerchio e uno alla botte: **Miss Italia in televisione sì, ma rinnegandone l’essenza e mettendola nell’angolo lontano, quasi a non voler disturbare**.

Più che un concorso di bellezza, sembrava una selezione *low cost* per “Amici”, una puntata di “Drag Race” o più spesso uno spettacolo per la festa del Paese. Miss Italia è stato negli anni il trampolino per tantissime ragazze che hanno poi sfondato nel mondo dello spettacolo: **Sophia Loren, Anna Kanakis, Roberta Capua, Martina Colombari, Anna Valle, Cristina Chiabotto** solo per citare le più famose. Donne che poi hanno dimostrato certamente anche il talento, ma che nel concorso sono state premiate per l’aspetto fisico.

**Miss Italia 2025 è stato invece il trionfo del *cringe***, dal quale sono usciti tutti sconfitti, anche (suo malgrado) la piccola ma orgogliosa San Marino Rtv, che pure è cresciuta tantissimo negli ultimi dieci anni: fra microfoni muti, freddure scongelate, segnale che andava ‘a nero’ per qualche secondo ogni 10 minuti e una conduzione a dir poco approssimativa (sbagliare anche il nome della tv che ti ospita è imperdonabile), non è andato in scena un bello spettacolo nemmeno televisivamente parlando.

**Del fascino (in tutti i sensi) non è rimasto più niente**: disperso come le fasce collaterali al titolo principale, nemmeno annunciate in tv e relegate soltanto a un *post* sui *social*. **Che nostalgia per quando le *miss* sognavano «la pace nel mondo»: visti i tempi, sarebbe stato persino d’attualità.**

Di *Emanuele Lombardini*
