Monferrato On Stage 2026, al via l’11ª edizione: 15 appuntamenti tra musica, sapori e territorio
Dal 23 maggio al 29 agosto torna Monferrato On Stage. Tra gli artisti attesi figurano Angelica Bove, Chiara Buratti, Dutch Nazari, Ensi e Simona Molinari
Monferrato On Stage 2026, al via l’11ª edizione: 15 appuntamenti tra musica, sapori e territorio
Dal 23 maggio al 29 agosto torna Monferrato On Stage. Tra gli artisti attesi figurano Angelica Bove, Chiara Buratti, Dutch Nazari, Ensi e Simona Molinari
Monferrato On Stage 2026, al via l’11ª edizione: 15 appuntamenti tra musica, sapori e territorio
Dal 23 maggio al 29 agosto torna Monferrato On Stage. Tra gli artisti attesi figurano Angelica Bove, Chiara Buratti, Dutch Nazari, Ensi e Simona Molinari
Dal 23 maggio al 29 agosto torna Monferrato On Stage, la rassegna itinerante creata e gestita da Fondazione MOS ETS che, giunta all’11ª edizione, continua a intrecciare musica dal vivo, enogastronomia e promozione territoriale con l’obiettivo di rafforzare il senso di identità e appartenenza al Monferrato. Dopo l’anteprima del 9 maggio a Villafranca d’Asti con Luca Martelli, il festival attraverserà il territorio compreso tra le province di Torino, Asti e Alessandria con 15 appuntamenti a ingresso gratuito pensati per raccontarne il patrimonio storico, culturale e gastronomico.
Il cartellone 2026 conferma la natura trasversale della manifestazione, capace di tenere insieme generi, linguaggi e pubblici diversi. Tra gli artisti attesi figurano Angelica Bove, Beba, Bobo Rondelli, Bunna, Chiara Buratti, Dutch Nazari, Ensi, Giuseppe Scarpato, Ivano Zanotti e Mario Guarini, Il Mito New Trolls, Julian Oliver Mazzariello, Miglio, Modena City Ramblers, Rino Gaetano Band, Selton, Simona Molinari e Stefania Dipierro. Un programma che alterna cantautorato, rock, rap, jazz, teatro e contaminazioni sonore, confermando l’ambizione di costruire un’offerta culturale diffusa e accessibile.

A sottolineare il valore della rassegna è anche il sostegno delle istituzioni. L’assessore regionale Marina Chiarelli ha evidenziato come progetti come Monferrato On Stage e Monferrato Next rappresentino strumenti concreti per offrire ai giovani opportunità culturali, sociali e professionali direttamente nei territori, grazie anche al supporto dei bandi regionali “Spettacolo dal vivo” e “Piemonte per i Giovani”. Sulla stessa linea il presidente di Fondazione MOS ETS Cristiano Massaia, che definisce raggiunta la maturità dell’organizzazione e ribadisce come oggi la fondazione non sia più identificabile soltanto con musica ed enogastronomia, ma come un vero soggetto attivo nello sviluppo locale attraverso progettualità strutturate. Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026 c’è infatti Monferrato Next, progetto realizzato con il contributo di Regione Piemonte e finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili, sviluppato dai Comuni di Portacomaro, Cavagnolo, Roatto, Moncalvo e Piea in collaborazione con Fondazione MOS ETS. L’iniziativa nasce per contrastare l’esodo giovanile verso i grandi centri urbani, rafforzare le competenze, favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, ampliare l’offerta formativa e creare spazi di partecipazione, confronto e progettazione per le nuove generazioni.
Prosegue inoltre il progetto “Nord Ovest Cultura”, nato per consolidare uno scambio culturale e turistico tra Monferrato On Stage e Ponente Vibes, festival del ponente ligure creato dai comuni di Loano, Pietra Ligure e Finale Ligure. L’obiettivo, come spiegato dal coordinatore Fabio Gallo, è superare i confini regionali e costruire un percorso di contaminazione tra storia, enogastronomia e cultura territoriale, ricucendo idealmente due aree unite da una radice comunitaria comune.
Accanto alla musica, la rassegna continua a mettere al centro i sapori del territorio. In tutti gli appuntamenti, le eccellenze gastronomiche del Monferrato saranno parte integrante dell’esperienza, con la collaborazione della Monferrato Rural Food – Brigata del Monferrato coordinata da Anna Blasco e il supporto di realtà come Asti Agricoltura-Confagricoltura, Consorzio di Cocconato Riviera del Monferrato, Associazione produttori Monferrato Excellence e allevatori della razza bovina piemontese. Anche la proposta vinicola sarà interamente affidata ai vini del territorio, grazie al sostegno del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e alla collaborazione con le enoteche regionali di Ovada e Albugnano.
Il festival conferma anche una forte attenzione ai temi della sostenibilità e dell’accessibilità. Con il supporto di CPD Consulta per le Persone in Difficoltà OD ETS sarà infatti realizzato un manifesto dedicato alla fruibilità del territorio e dei suoi eventi da parte di persone con disabilità o in condizioni di fragilità socio-economica, in un percorso che punta a rendere cultura e tempo libero realmente accessibili a tutti.

A impreziosire ulteriormente il programma saranno anche i progetti artistici collaterali. Torna la mostra fotografica interattiva “Pictures of You”, firmata da Henry Ruggeri e Rebel House con la collaborazione di Chiara Buratti, che raccoglie immagini di grandi protagonisti della musica internazionale come Pearl Jam, Foo Fighters, The Rolling Stones e Ramones, arricchite da contenuti video accessibili tramite app e realizzati da Massimo Cotto. Per il quarto anno consecutivo sarà inoltre presente Pablo T, tra i nomi più riconosciuti dell’astrattismo contemporaneo, le cui opere verranno proiettate come scenografie in alcuni eventi della rassegna. Il programma prenderà ufficialmente il via il 23 maggio a Lauriano con “Storie di Rock’n’Roll” di Giuseppe Scarpato, Ivano Zanotti e Mario Guarini, per poi toccare Albugnano, Cocconato, Roatto, Ferrere, Ovada, San Marzano Oliveto, Casalborgone, Cavagnolo, Piea, Moncalvo, Portacomaro e Camerano Casasco. Tra gli appuntamenti più attesi figurano i concerti di Simona Molinari, Selton, Modena City Ramblers, Dutch Nazari, Angelica Bove, Rino Gaetano Band, oltre al doppio focus urban di Cavagnolo con Beba ed Ensi. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito, nel segno di una formula che negli anni ha saputo trasformare il Monferrato in un palcoscenico diffuso capace di unire spettacolo, turismo e identità locale.
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- Tag: musica
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