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title: Morte di Matthew Perry, svolta nelle indagini. Diverse persone incriminate
description: C’è una svolta nelle indagini riguardanti la morte del celebre attore Matthew Perry, star della sitcom statunitense “Friends”
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date: 2024-08-16
modified: 2024-08-17
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/morte-di-matthew-perry-svolta-nelle-indagini-diverse-persone-incriminate/
categories: [Spettacoli]
tags: [televisione]
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# Morte di Matthew Perry, svolta nelle indagini. Diverse persone incriminate

![Morte di Matthew Perry](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Morte-di-Matthew-Perry.jpg)

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2023-10-29 07:19:52

2023-10-29 06:19:52

Addio a Matthew Perry, a Chandler Bing di 'Friends'. L'attore è stato trovato senza vita nella vasca idromassaggio nella sua casa di Los Angeles

In questo caso spesso si abusa del termine 'un'era è finita". Anche se la costruzione del mito di Friends non sarà annebbiata dalla morte, avvenuta nelle scorse ore, di Matthew Perry, "Chandler" nella sit com americana forse più amata di sempre. E’ stato ritrovato in una vasca idromassaggio nella sua villa di Los Angeles.

Il personaggio di Perry, 54 anni, forse è stato quello più centrato, più sentito dagli appassionati della sit com americana. Sfortunato, sarcastico e riflessivo, un pessimista cronico con un lieto fine: l'amore con Monica e i gemelli in adozione con cui si chiude la saga del sestetto di amici e le loro vite incastrate a Manhattan. Chandler rientra nella ristretta schiera di personaggi arrivati dalle serie americane che ha saputo resistere negli anni alla furia di produzioni americane che sono arrivate in Italia. Come Dylan in “Beverly Hills”, per intenderci. Luke Perry, non parente di Matthew, anche lui morto a 54 anni, nel 2019.

Nella vita reale Perry è stato avvolto dai demoni, che lui ha saputo raccontare, mettendosi a nudo in diverse interviste. Ha fatto abuso di sostanze stupefacenti dopo la dipendenza dall’alcol sin da ragazzino, poi il ricordo continuo ai farmaci, agli oppioidi durante le riprese di Friends e negli anni a seguire, seguendo il copione di diverse star, tra rehab, ripulite e ricadute. Una grande stella, amata da tutti, ritrovata senza vita in casa, senza nessuno nei paraggi.

“Sono a pezzi e ho un disperato bisogno di affetto”, disse Perry in una puntata della terza serie di Friends, dopo la fine della relazione con Janice. Forse è andata così, almeno riflettendo sul suo ultimo post su Instagram: l’attore ritratto nella sua vasca idromassaggio di notte, da solo, in un angolo. “Oh, quindi l’acqua calda che turbina ti fa sentire bene? Io sono Mattman”.

di Nicola Sellitti

Addio a Matthew Perry, star di 'Friends'

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2023-10-29 08:54:26

2023-10-29 07:54:26

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2023-10-30 08:04:44

2023-10-30 07:04:44

La tragica vicenda personale di Matthew Perry, star di "Friends", riaccende il dilemma su cosa faccia pendere la bilancia della vita di persone che apparentemente hanno avuto tutto

La tragica vicenda personale di Matthew Perry, scomparso ieri all’età di 54 anni, riaccende l’eterno dilemma su cosa faccia pendere la bilancia della vita di donne e uomini che apparentemente hanno (o hanno avuto) tutto da una parte o dall’altra della “felicità“.

Il personaggio di “Friends”, amatissimo da un’intera generazione, forse da quel medesimo personaggio non è mai riuscito a venir fuori, restando tragicamente intrappolato in un mondo che non c’era più. Ammesso che fosse mai esistito.

“Friends” cambiò i paradigmi di quelli che allora si chiamavano ancora “telefilm“, inaugurando la stagione delle serie televisive destinate ad acquistare sempre più peso nello show business raggiungendo e talvolta superando gli stessi film. “Friends“ era una sit-com di stampo molto tradizionale, quasi antico, ma il suo straordinario successo spianò la strada ai fenomeni dei nostri giorni.

Quella galleria di personaggi tutto sommato stereotipati, magnificamente disegnati e ben interpretati riuscì a entrare nel cuore di milioni di ragazzi e giovani. “Friends” ha generato una superstar - Jennifer Aniston - che è stata molto più della “signora Pitt“. Altri protagonisti hanno fatto la loro carriera, Matthew Perry è rimasto - come si diceva - incastrato in un ruolo e in epoca, finendone triturato.

Nostalgia e dolore sincero hanno attraversato in lungo e in largo il mondo dei tantissimi fan cresciuti in compagnia di quel manipolo di protagonisti. Da ieri si rievocano le decine di ore spensierate, rievocate da una serie perfettamente aderente a tempi che sembrano ormai lontani e irrimediabilmente perduti. Di sicuro più sereni o almeno più ottimisti.

Crediamo che un po’ di quel dolore che ha inondato i social sia determinato in parte da un altro elemento: una tragedia come quella dell’attore statunitense è ovviamente un caso estremo e particolarmente doloroso, ma tutti noi abbiamo la compagna o il compagno di scuola o di università che sembrano essere rimasti in qualche misura “freezzati“ nel tempo.

Il tempo di un’epoca che ci ha visti ragazzi e felici. Tutti conosciamo qualcuno che non è mai riuscito a liberarsi del peso di anni abbondantemente idealizzati. Come Matthew Perry, forse.

In questo caso è un film a venirci in soccorso: “Il sapore della vittoria“ con Denzel Washington. Narra della vicenda - reale - di una squadra di football americano di High School, i Titans di Alexandria in Virginia, che arrivò a vincere il campionato statale nel 1971, riuscendo per la prima volta a far coesistere giocatori bianchi e di colore.

In un passaggio della pellicola, uno dei protagonisti dichiara: “Dobbiamo essere molto attenti e comprensivi, queste giornate potrebbero essere le più belle della vita di questi ragazzi“.

A volte succede, il meglio della vita può concentrarsi in pochi anni giovanili e può risultare insopportabile e terribilmente malinconico.

 

di Fulvio Giuliani

Chi resta nel passato

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2023-10-30 08:04:44

2023-10-30 07:04:44

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2023-11-01 10:09:31

2023-11-01 09:09:31

Il sito americano Tmz ha reso noto i primi esami tossicologici dell'attore canadese, morto per annegamento nella Jacuzzi: nessun utilizzo di sostanze stupefacenti

Niente Fentanyl, neppure Vicodin o metanfetamine. Mentre è ancora in corso il lutto collettivo dei seguaci di ‘Friends’ per la morte di Matthew Perry, tra meme sui social network, puntate della sit-com che fanno segnare ascolti record sulle piattaforme in streaming e il pellegrinaggio al Little Owl, il ristorante a West Village dove sono state girate tante scene della serie, il sito americano Tmz ha reso noto che dai primi esami tossicologici non sarebbe emerso alcun utilizzo di sostanze stupefacenti da parte del 54enne attore canadese, morto per annegamento in una Jacuzzi.

Lo stesso sito - primo a dare la notizia del decesso dell’attore e divenuto famoso con lo scoop sulla morte di Michael Jackson nel 2009 - fa notare che sono in corso test più approfonditi nell'ambito della tossicologia per analizzare se nel sangue di Perry fossero presenti tracce di altre sostanze illegali e se i livelli di eventuali farmaci presenti fossero in linea con qualche prescrizione medica. Questi risultati dovrebbero richiedere almeno 4-6 mesi, prima che il medico legale determini causa e modalità del decesso di Perry. Sull’episodio continua a indagare la sezione omicidi della polizia di Los Angeles.

L’attore non ha mai fatto mistero in passato di aver abusato di sostanze stupefacenti ma anche di farmaci contro il dolore che poi danno dipendenza, come appunto il Vicodin. Non sono state ritrovate, tra l’altro, droghe o altri farmaci, se non quelli coperti da prescrizione medica, nel cottage da sei milioni di dollari di Perry a Los Angeles, al momento del decesso dell’attore.

Di Nicola Sellitti

Morte Matthew Perry: negativi gli esami tossicologici

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2023-11-01 10:12:21

2023-11-01 09:12:21

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