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title: Netflix sta per buttarsi nella musica? 
description: "La N rossa ora vuole suonare? Secondo alcuni rumors Netflix starebbe pensando di buttarsi nell'universo discografico"
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date: 2026-01-14
author: Federico Arduini
url: https://laragione.eu/life/spettacoli/netflix-sta-per-buttarsi-nella-musica/
categories: [Spettacoli]
tags: [musica, netflix]
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# Netflix sta per buttarsi nella musica? 

![Netflix](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/01/UNA-FOTO-654-4-1024x639.jpg)

La N rossa ora vuole suonare? Secondo alcuni rumors Netflix starebbe pensando di buttarsi nell'universo discografico

**Nelle ultime ore una notizia ha iniziato a serpeggiare nei meandri del web**, una di quelle che hanno il potenziale di sconquassare gli equilibri di un’industria: **Netflix starebbe per buttarsi nella musica**. Detto che le voci si rincorrono da mesi, **da parte della grande N rossa nessuna conferma ufficiale, anche se alcuni addetti ai lavori d’oltremanica parlano di uno sviluppo in corso non solo di una piattaforma basata su di un abbonamento**, ma di un vero e proprio ecosistema completo: **piattaforma video, servizio di streaming, concerti, show derivati e organizzazione di eventi**. Questo cambiamento rappresenterebbe una mossa strategica per Netflix, storicamente leader nel settore del video on demand.** Con un mercato dello streaming ormai maturo e la crescita degli abbonati in rallentamento, la piattaforma punterebbe sulla diversificazione come nuova fase della propria evoluzione.

A riaccendere i fari su questo rumors è stato il produttore Dennis Matkosky, collaboratore di fiducia di Diana Ross, Smokey Robinson e Keith Urban, nel podcast Sold4ASong. Autore di brani di successo, Matkosky è conosciuto soprattutto per aver firmato “Maniac”, architrave della colonna sonora di Flashdance (1983). **Una rivoluzione? Forse sì. Del resto, chi scrive aveva già ipotizzato potesse essere Amazon Prime, forte della sua logistica capillare e del controllo dell’intera filiera distributiva, il primo gigante a unire pacchi, pixel e playlist**. Ma ora, pare, qualcuno voglia giocare d’anticipo?

di* Federico Arduini*
